{"id":194,"date":"2016-04-20T10:01:35","date_gmt":"2016-04-20T10:01:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.icleopardi.edu.it\/?p=194"},"modified":"2021-07-02T13:42:31","modified_gmt":"2021-07-02T13:42:31","slug":"regolamento-del-consiglio-distituto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.icleopardi.edu.it\/2016\/04\/20\/regolamento-del-consiglio-distituto\/","title":{"rendered":"REGOLAMENTODEL CONSIGLIO D\u2019ISTITUTO\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-195 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.icleopardi.edu.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/stemma-della-repubblica-italiana-colori-150x150.png\" alt=\"stemma-della-repubblica-italiana-colori\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Premessa<\/h3>\n<h4><i>Il Consiglio d\u2019Istituto trova la sua definizione normativa nel Testo Unico delle disposizioni vigenti in materia d\u2019Istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado approvato con il Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297. Osserva, inoltre, le norme contenute nel Regolamento concernente le\u00a0 &#8220;Istruzioni generali sulla gestione amministrativo &#8211; contabile delle istituzioni scolastiche&#8221; approvato con il Decreto Interministeriale 1 febbraio 2001, n. 44, l\u2019Ordinanza Ministeriale 15 luglio 1991, n. 215, recante \u201cElezione degli organi collegiali a livello di circolo &#8211; istituto\u201d e tutte le altre norme che dispongano sul suo funzionamento.<\/i><\/h4>\n<h4><i>Nel Consiglio d\u2019Istituto tutti i membri hanno eguali poteri e si trovano su un piano di eguaglianza giuridica ed al di fuori di ogni rapporto gerarchico.<\/i><\/h4>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\">[btn link=&#8221;http:\/\/www.icleopardi.edu.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/REGOLAMENTO-CONSIGLIO-DI-ISTITUTO-1.pdf&#8221; color=&#8221;red&#8221; size=&#8221;size-l&#8221; target=&#8221;&#8221;]Scarica il documento[\/btn]<\/p>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\">Parte Prima. Del Consiglio<\/h1>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 1 &#8211; Della prima seduta&#8221;]<\/h3>\n<p><b><\/b><i>Della prima seduta<\/i><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h4>La prima seduta del Consiglio d\u2019Istituto \u00e8 convocata dal Dirigente Scolastico per l\u2019elezione del Presidente del Consiglio d\u2019Istituto e della Giunta Esecutiva del Consiglio.<\/h4>\n<p>[\/toggle]<\/p>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 2 &#8211; Dell&#8217;elezione del Presidente&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Dell\u2019elezione del Presidente<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>Il Presidente \u00e8 eletto, mediante votazione segreta, tra i membri del Consiglio d\u2019Istituto rappresentanti dei genitori.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>All\u2019elezione partecipano tutte le componenti del Consiglio d\u2019Istituto.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>L\u2019elezione del Presidente ha luogo a maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio. Qualora la prima abbia avuto esito negativo, dalla seconda votazione in poi \u00e8 sufficiente la maggioranza relativa dei votanti. In caso di parit\u00e0 di voti, la votazione deve essere ripetuta fino al raggiungimento della maggioranza dei voti in favore di uno degli elegendi.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>[\/toggle]<\/p>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 3\u00a0&#8211; Dell&#8217;elezione del Vice Presidente&#8221;]<\/h3>\n<h3><b>Articolo 3<\/b><\/h3>\n<h4><i>Dell\u2019elezione del Vice Presidente<\/i><\/h4>\n<ol>\n<li>\n<h4>Il Consiglio pu\u00f2 decidere di eleggere un Vice Presidente.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il Vice Presidente assume, in assenza del Presidente, tutte le attribuzioni previste dall\u2019articolo 4 del Regolamento.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Anche il Vice Presidente deve essere eletto, mediante votazione segreta, tra i membri del Consiglio d\u2019Istituto rappresentanti dei genitori.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Per l\u2019elezione del Vice Presidente si usano le stesse modalit\u00e0 previste dall\u2019articolo 2 per l\u2019elezione del Presidente.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Qualora il Presidente cessasse dalla carica, si dovr\u00e0 procedere a nuova elezione, in quanto il Vice Presidente non vi subentra di diritto.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>In caso di mancata elezione di un Vice Presidente e di assenza del Presidente, le sue attribuzioni sono esercitate dal Consigliere pi\u00f9 anziano.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-size: 1em;\">[\/toggle]<\/span><\/p>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 4\u00a0&#8211; Delle attribuzioni del Presidente&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Delle attribuzioni del Presidente<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>Tra il Presidente ed i membri del Consiglio non intercorre alcun rapporto di gerarchia.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il Presidente:<\/h4>\n<ol>\n<li>\n<h4>convoca e presiede il Consiglio;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>affida le funzioni di Segretario del Consiglio ad un membro del Consiglio stesso;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>autentica con la propria firma i verbali delle adunanze redatti dal Segretario del Consiglio in un registro a pagine precedentemente numerate.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il Presidente cura l\u2019ordinato svolgimento delle sedute del Consiglio. Pu\u00f2 nelle sedute pubbliche, dopo aver dato gli opportuni avvertimenti, ordinare che venga espulso dall\u2019auditorio chiunque sia causa di disordine.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 5\u00a0&#8211; Del Segretario del Consiglio e delle sua attribuzioni&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Del Segretario del Consiglio e delle sue attribuzioni<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>La designazione del Segretario del Consiglio \u00e8 di competenza specifica e personale del Presidente. Questi pu\u00f2, tenuto conto della periodicit\u00e0 delle sedute, della gravosit\u00e0 o meno dell\u2019incarico, designare il Segretario per l\u2019intera durata del Consiglio o per periodi pi\u00f9 brevi o addirittura per ogni singola seduta.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il Segretario del Consiglio redige il verbale della seduta. Il verbale \u00e8 sottoscritto oltre che dal Segretario anche dal Presidente.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Le altre incombenze amministrative del Consiglio, come la redazione e l\u2019invio delle lettere di convocazione dei membri del Consiglio, la riproduzione dattilografica o la copia delle documentazioni necessarie per la seduta di un Consiglio d\u2019Istituto debbono essere svolte, su indicazione del Dirigente Scolastico e per ordine del Presidente, dal personale addetto alla segreteria della scuola.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 6 &#8211; Costituzione della Giunta Esecutiva e delle sue \u00a0attribuzioni&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Costituzione della Giunta Esecutiva e delle sue attribuzioni<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>La designazione dei membri della Giunta Esecutiva avviene a maggioranza relativa dei votanti. In caso di parit\u00e0 di voti, la votazione deve essere ripetuta fino al raggiungimento della maggioranza dei voti in favore di uno degli elegendi.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>La Giunta Esecutiva prepara i lavori del Consiglio d\u00ec Istituto, relativamente al programma finanziario annuale ed al conto consuntivo.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>La Giunta esecutiva viene convocata dal Dirigente scolastico ogni qualvolta ne ravvisi la necessit\u00e0, con indicazione dell\u2019O.d.g.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Gli atti della Giunta Esecutiva sono consultabili esclusivamente dai membri del Consiglio d\u2019Istituto.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 7\u00a0&#8211; Dell&#8217;estinzione e dello scioglimento&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Dell\u2019estinzione e dello scioglimento<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>Il Consiglio dura in carica tre anni.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il Consiglio pu\u00f2 essere sciolto dal Dirigente del Centro Scolastico Amministrativo di Napoli:<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>\n<h4>nel caso in cui tutti i membri elettivi del Consiglio si dimettano o perdano i requisiti;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>in caso di persistenti e gravi irregolarit\u00e0 o di mancato funzionamento del Consiglio.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 8 &#8211; Delle elezione suppletive&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Delle elezioni suppletive<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>Si fa ricorso alle elezioni suppletive nel corso della normale durata del Consiglio:<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h4 style=\"padding-left: 60px;\">a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 per la surrogazione di membri \u2013 per qualsiasi motivo cessati \u2013 nel caso di esaurimento della lista di \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0provenienza;<\/h4>\n<h4 style=\"padding-left: 60px;\">b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 nel caso di dimissioni di tutti i membri elettivi del Consiglio.<\/h4>\n<ol>\n<li>\n<h4>Le elezioni suppletive devono essere indette dal Dirigente Scolastico entro 15 giorni dalla formalizzazione della circostanza che le ha rese necessarie.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>I membri subentrati cessano dalla carica allo scadere della legislatura durante la quale sono stati eletti.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 9 &#8211; Dei\u00a0Consiglieri&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Dei Consiglieri<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>I Consiglieri che nel corso della legislatura perdono i requisiti per essere eletti in Consiglio vengono sostituiti dai primi non eletti delle rispettive liste, ancora in possesso dei requisiti necessari per far parte del Consiglio. In caso di esaurimento delle liste si procede alle elezioni suppletive di cui all\u2019articolo 8.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>I Consiglieri che non intervengono, senza giustificati motivi, a tre sedute consecutive del Consiglio decadono dalla carica e vengono surrogati con le modalit\u00e0 di cui al comma precedente.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il Consiglio deve prendere atto della decadenza di un Consigliere nella seduta successiva al determinarsi della causa che la origina mediante delibera immediatamente esecutiva. Il Consiglio deve altres\u00ec individuare il candidato che deve subentrare ed accertare il possesso dei requisiti; spetta invece al Dirigente Scolastico emettere l\u2019atto formale di nomina.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Le dimissioni possono essere presentate dal Consigliere appena eletto o dal Consigliere che, nel corso del mandato, non intenda pi\u00f9 far parte del Consiglio. Le dimissioni devono essere presentate per iscritto; la forma orale \u00e8 ammessa solamente nel caso in cui vengano date dinanzi al Consiglio e, quindi, messe a verbale. Le dimissioni diventano efficaci solo al momento della loro accettazione, mediante delibera del Consiglio. Il Consiglio pu\u00f2 accettare o respingere le dimissioni; ha il dovere di accettarle se tale \u00e8 la volont\u00e0 irrevocabile del Consigliere dimissionario. Il Consigliere dimissionario e surrogato non fa pi\u00f9 parte della lista e non pu\u00f2, quindi, riassumere la carica di consigliere.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 10\u00a0&#8211; Della presenza di estranei\u00a0ed esperti&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Della presenza di estranei ed esperti\u00a0<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>L\u2019intervento alle sedute del Consiglio di persone estranee, ossia di persone che non solo non facciano parte del Consiglio, ma che non abbiano alcun titolo per presenziarvi costituisce vizio di composizione dell\u2019organo e inficia tutti gli atti dallo stesso organo deliberati.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il Consiglio pu\u00f2 chiedere ad esperti di intervenire alle sue sedute. La partecipazione deve essere approvata a maggioranza, mediante delibera, pena l\u2019illegittimit\u00e0 di cui al comma precedente. La presenza di esperti deve essere limitata all\u2019espressione della\u00a0 loro relazione e parere<b>.\u00a0<\/b><\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Al Consiglio d\u2019Istituto possono partecipare a titolo consuntivo e su esplicito invito del Presidente soggetti esterni con diritto di parola purch\u00e9 intervengano esclusivamente in relazione ai punti posti all\u2019ordine del giorno al fine di rendere le informazioni pi\u00f9 approfondite per le deliberazioni.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Le sedute del Consiglio d\u2019Istituto sono pubbliche secondo le condizioni previste dalla vigente normativa giuridica e amministrativa.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Alle sedute del Consiglio d\u2019Istituto sono ammessi Docenti, Non Docenti e Genitori, di norma senza diritto di parola. La parte della sede a loro destinata deve essere separata da quella dove siede il Consiglio.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>La seduta \u00e8 segreta e si terr\u00e0 a porte chiuse con esclusione di estranei al Consiglio:<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>quando si discute di questioni concernenti persone singole;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>per motivi di particolare gravit\u00e0 quando sia deliberato a maggioranza assoluta dei suoi componenti<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h4>\u00a0 \u00a0 \u00a0 7.\u00a0 Il Direttore dei Servizi Amministrativi (DSGA) dell\u2019Istituto, in quanto membro della Giunta esecutiva, pu\u00f2 partecipare, per richiesta del Dirigente scolastico, in qualit\u00e0 di esperto, alle \u00a0sedute del Consiglio d\u2019Istituto, ove sono in discussione aspetti contabili, amministrativi e tecnico-giuridici. Per tale partecipazione non \u00e8 necessaria\u00a0 delibera del Consiglio d\u2019Istituto.<\/h4>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 11 &#8211; Della revoca del mandato al\u00a0Presidente e alla Giunta&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Della revoca del mandato al Presidente e alla Giunta<\/i><\/h3>\n<h4>Il Consiglio, a maggioranza assoluta dei componenti in carica, pu\u00f2 revocare il mandato al Presidente e\/o ai membri elettivi della Giunta, sulla base di distinte mozioni di sfiducia poste all&#8217;ordine del giorno su richiesta scritta di almeno un terzo dei consiglieri. Qualora la mozione di sfiducia sia rivolta al Presidente, il Consiglio d\u2019Istituto sar\u00e0 presieduto dal Vicepresidente.<\/h4>\n<h4>Le votazioni sulle mozioni di sfiducia si effettuano a scrutinio segreto. In caso di parit\u00e0 la votazione sar\u00e0 ripetuta fino a tre volte, quindi si proceder\u00e0 all\u2019appello nominale. In caso di persistente parit\u00e0 \u00a0prevarr\u00e0 il voto del Presidente, o Vicepresidente.<b>\u00a0<\/b><\/h4>\n<h4>[\/toggle]<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Parte Seconda. Dell\u2019Attivit\u00e0 del Consiglio<\/h2>\n<h3><\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 12 &#8211; Della convocazione&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Della convocazione<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>Salvo quanto previsto dall\u2019articolo 1, la convocazione del Consiglio spetta esclusivamente al Presidente del Consiglio.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il Presidente ha l\u2019obbligo giuridico di indire la convocazione del Consiglio quando viene richiesto da un terzo dei Consiglieri o dal D.S.. Rimane, invece, a sua discrezione la facolt\u00e0 di convocare il Consiglio quando la richiesta provenga da meno di un terzo dei Consiglieri. La richiesta di convocazione \u2013 sottoscritta dagli interessati \u2013 deve essere rivolta al Presidente del Consiglio e deve indicare gli argomenti di cui si chiede la trattazione.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>L&#8217;ordine del giorno di ciascuna seduta del Consiglio \u00e8 fissato dal Presidente del Consiglio d\u2019Istituto \u00a0sulla base delle indicazioni fornite dal Dirigente Scolastico e dal Consiglio stesso nella seduta precedente, nonch\u00e9 sulla base delle richieste scritte presentate alla Giunta da almeno un terzo dei consiglieri in carica.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>E&#8217; facolt\u00e0 di ogni consigliere proporre al Presidente, tramite la giunta esecutiva, punti da inserire all&#8217;O.d.G.; le proposte dovranno di norma pervenire entro 15 giorni dalla seduta ordinaria precedente.<\/h4>\n<h4>Detta facolt\u00e0 appartiene anche alle varie componenti rappresentate nel consiglio ed agli organi collegiali dell&#8217;Istituto.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Non possono essere inclusi nell&#8217;o.d.g. argomenti estranei alle competenze del Consiglio d&#8217;Istituto. L&#8217;eventuale documentazione esplicativa relativa all&#8217;o.d.g. \u00e8 a disposizione dei consiglieri presso la sede dell&#8217;Istituto almeno tre giorni prima della riunione. La stessa potr\u00e0 anche essere allegata alla mail di convocazione del Consiglio.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>L\u2019atto di convocazione:<\/h4>\n<ol>\n<li>\n<h4>deve essere emanato dal Presidente del Consiglio<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>deve avere la forma scritta;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>deve contenere l\u2019ordine del giorno degli argomenti da discutere, indicati in modo preciso anche se sintetico;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>deve indicare se trattasi di seduta straordinaria;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>deve indicare il giorno, l\u2019ora e il luogo della riunione;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>deve essere esposto all\u2019albo della scuola e\/o sul sito web dell\u2019Istituto;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>deve essere inviato a tutti i Consiglieri;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>nel caso di particolare urgenza pu\u00f2 valere, quale fonogramma, l\u2019avviso telefonico.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 13\u00a0&#8211; Dell&#8217;ordine del Giorno&#8221;]<\/h3>\n<h4><i>Dell\u2019Ordine del Giorno<\/i><\/h4>\n<ol>\n<li>\n<h4>La seduta deve trattare gli argomenti secondo l\u2019ordine con il quale sono stati iscritti all\u2019ordine del giorno; tuttavia il Consiglio, a maggioranza, pu\u00f2 decidere anche un diverso ordine di trattazione. L\u2019ordine del giorno \u00e8 vincolante, pertanto il Consiglio non pu\u00f2 discutere di argomenti diversi da quelli iscritti. Tuttavia, con voto unanime, il Consiglio pu\u00f2 deliberare di discutere argomenti non all\u2019ordine del giorno.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 14\u00a0&#8211; Della seduta&#8221;]<\/h3>\n<h4><i>Della seduta<\/i><\/h4>\n<ol>\n<li>\n<h4>La seduta \u00e8 la riunione dei membri del Consiglio che si svolge per una durata massima di 2 ore. Gli eventuali punti all\u2019o.d.g. rimasti indiscussi, verranno inseriti nell\u2019o.d.g. della seduta successiva da indire, di norma, entro 72 ore.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Alle sedute del Consiglio d\u2019Istituto, in conformit\u00e0 all\u2019art. 8 della Legge n. 748 del 11\/10\/77, possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel Consiglio stesso. Quando la seduta si svolga in presenza del pubblico, il Presidente non consente che si parli di argomenti concernenti persone.<\/h4>\n<h4>Il pubblico ammesso ad assistere alla seduta deve mantenersi in silenzio negli spazi ad esso riservati, non pu\u00f2 intervenire nella discussione e deve astenersi da qualsiasi manifestazione d\u00ec consenso o di dissenso.<\/h4>\n<h4>L&#8217;affluenza del pubblico pu\u00f2 essere limitata in relazione alla normale capienza ed alla idoneit\u00e0 della sala in cui si svolge la seduta.<\/h4>\n<h4>Per il mantenimento dell&#8217;ordine il Presidente esercita gli stessi poteri a tal fine conferiti dalla legge al Sindaco quando presiede le riunioni del Consiglio comunale.<\/h4>\n<h4>Qualora il comportamento del pubblico non consenta l&#8217;ordinario svolgimento dei lavori o la libert\u00e0 di discussione e di deliberazione, il Presidente dispone la sospensione della seduta e la sua ulteriore prosecuzione in forma non pubblica.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>La seduta \u00e8 valida se \u00e8 presente la met\u00e0 pi\u00f9 uno dei componenti in carica. Il quorum richiesto per la validit\u00e0 della seduta deve sussistere per tutta la durata della stessa. Ogni Consigliere ha diritto di chiedere che si proceda alla verifica del numero legale. In mancanza del numero legale, il Presidente, accertata formalmente la mancanza del quorum richiesto, scioglie la seduta. Tale operazione deve essere compiuta anche se all\u2019inizio della seduta mancasse il numero legale.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 15\u00a0&#8211; Della discussione&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Della discussione<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>La seduta deve trattare solo le materie che siano state poste all\u2019ordine del giorno, secondo quanto stabilito dall\u2019articolo 13.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Ogni Consigliere ha diritto di intervenire al massimo tre volte, per non pi\u00f9 di cinque minuti, su un argomento all\u2019ordine del giorno con tre minuti di eventuale replica. Il Presidente, a sua discrezione, pu\u00f2 concedere maggior tempo al Consigliere che ne faccia richiesta.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Prima della discussione di un argomento all&#8217;odg, ogni membro presente alla seduta pu\u00f2 presentare una mozione d&#8217;ordine per il non svolgimento della predetta discussione (&#8220;questione pregiudiziale&#8221;) oppure perch\u00e9 la discussione dell&#8217;argomento stesso sia rinviata (&#8220;questione sospensiva&#8221;). La questione sospensiva pu\u00f2 essere posta anche durante la discussione.<\/h4>\n<h4>Sulla mozione d&#8217;ordine possono parlare un membro a favore ed uno contro.<\/h4>\n<h4>Sull&#8217;accoglimento della mozione si pronuncia l\u2019Organo Collegiale a maggioranza con votazione palese.<\/h4>\n<h4>L&#8217;accoglimento della mozione d&#8217;ordine determina la sospensione immediata della discussione dell&#8217;argomento all&#8217;OdG al quale si riferisce.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 16\u00a0&#8211; Della votazione&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Della votazione<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>Dopo che il Presidente ha dichiarato chiusa la discussione, possono aver luogo le dichiarazioni di voto, con le quali i votanti possono, brevemente, esporre i motivi per i quali voteranno a favore o contro il deliberando o i motivi per i quali si asterranno dal voto. La dichiarazione di voto deve essere riportata nel verbale della seduta.<\/h4>\n<h4>Le votazioni sono indette dal Presidente ed al momento delle stesse nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 avere la parola, neppure per proporre mozioni d&#8217;ordine.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>La votazione pu\u00f2 avvenire:<\/h4>\n<ol>\n<li>\n<h4>per alzata di mano;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>per appello nominale, con registrazione dei nomi;<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>per scheda segreta.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li>\n<h4>La votazione per scheda segreta \u00e8 obbligatoria quando si faccia questione di persone. In caso di votazione per scheda segreta, il Presidente nomina due scrutatori perch\u00e9 lo assistano nelle operazioni di voto. Sono nulle le votazioni per scheda segreta effettuate senza scrutatori.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo che disposizioni speciali prevedano diversamente. Gli astenuti concorrono alla formazione del numero legale. In caso di parit\u00e0 prevale il voto del Presidente. In caso di parit\u00e0 in votazione per scheda segreta, la votazione \u00e8 ripetuta sino al conseguimento della maggioranza assoluta dei presenti.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Terminata la votazione, il Presidente annuncia il risultato della stessa, comunicando se quanto costituiva oggetto della votazione \u00e8 stato approvato o respinto.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 17 &#8211; Della deliberazione&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Della deliberazione<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>Le delibere del Consiglio sono atti amministrativi definitivi contro i quali \u00e8 ammesso il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di 60 giorni, oppure il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni. In presenza di ricorso l\u2019efficacia della delibera s\u2019intende sospesa fino al pronunciamento dell\u2019organo competente, salvo che il Consiglio decida, all\u2019unanimit\u00e0, di mantenere la delibera valida.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Alle condizioni di cui al comma precedente, non sottostanno le mozioni e le risoluzioni votate dal Consiglio.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 18\u00a0&#8211; Del\u00a0verbale&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Del verbale<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>Il verbale \u00e8 un atto giuridico che deve dare conto esatto ed obiettivo di quanto si \u00e8 svolto nel corso della seduta; esso \u00e8 coperto dalla cosiddetta \u201cfede privilegiata\u201d di cui all\u2019articolo 2700 del Codice Civile e pertanto fa fede fino a querela di falso, presentata all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il verbale \u00e8 compilato dal Segretario del Consiglio su apposito registro<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il verbale, in quanto atto giuridico, deve essere compilato esclusivamente da Consiglieri in possesso della capacit\u00e0 giuridica di cui all\u2019articolo 2 del Codice Civile, ovverosia da Consiglieri maggiorenni.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il verbale deve dare conto della legalit\u00e0 della seduta, indicando data, ora e luogo della riunione, chi assume la presidenza e chi svolge le funzioni di segretario, l\u2019avvenuta verifica del numero legale dei presenti, i nominativi con relativa qualifica, dei presenti e degli assenti, questi ultimi se giustificati o meno. Il verbale deve quindi riportare una sintesi della discussione, il testo integrale delle deliberazioni e i risultati delle votazioni. Il verbale deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>I singoli componenti del Consiglio possono esprimere la richiesta di mettere a verbale le loro dichiarazioni; in tal caso il richiedente provveder\u00e0, seduta stante, a consegnare al segretario comunicazione scritta contenente le dichiarazioni e la firma di sottoscrizione; le dichiarazioni verranno lette e trascritte a verbale dal segretario.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il verbale deve essere letto e approvato, con le eventuali rettifiche, all\u2019inizio della seduta successiva alla seduta alla quale si riferisce.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Il Segretario pu\u00f2 inviare una copia del verbale provvisorio ai Consiglieri, per permettere loro di formulare le correzioni che intendono presentare in occasione dell\u2019approvazione dello stesso. Tale copia non pu\u00f2 essere assolutamente diffusa, neanche alle persone di cui al comma 3 dell\u2019articolo 19. Le violazioni della disposizione di cui al presente comma sono sanzionate secondo le modalit\u00e0 previste dal comma 5 dell\u2019articolo 19.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 19\u00a0&#8211; Della pubblicit\u00e0 degli atti&#8221;]<\/h3>\n<h3><b><\/b><i>Della pubblicit\u00e0 degli atti\u00a0<\/i><\/h3>\n<ol>\n<li>\n<h4>Sono pubblicati all\u2019albo della scuola copia conforme del verbale delle sedute.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Tutti gli atti del Consiglio devono essere tenuti, a cura del Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, a disposizione dei membri del Consiglio.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Hanno diritto ad accedere agli atti ed ad averne copia il personale docente e ATA e i genitori degli studenti. Non sono pubblici gli atti concernenti singole persone, salvo che l\u2019interessato disponga diversamente. La copia verr\u00e0 rilasciata dopo versamento dei diritti di segreteria, pari ad euro 0.10 per foglio riprodotto, sul c.c.p. dell\u2019Istituto.<\/h4>\n<\/li>\n<li>\n<h4>Coloro che non rientrano nelle categorie di cui al comma precedente, possono avere accesso agli atti esclusivamente se in possesso di un interesse giuridicamente rilevante da tutelare, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241. In tal caso presentano richiesta al Dirigente scolastico<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n<h3>[toggle title=&#8221;Articolo 20 &#8211; Della Commissione di lavoro&#8221;]<\/h3>\n<h4><i>Della Commissione di lavoro<\/i><\/h4>\n<ol>\n<li>\n<h4>Il Consiglio, al fine di meglio realizzare il proprio potere di iniziativa, pu\u00f2 decidere di costituire nel proprio seno, per materie di particolare importanza, commissioni di lavoro che esprimano il pi\u00f9 possibile la pluralit\u00e0 di indirizzi. Le commissioni di lavoro non hanno alcun potere deliberativo e svolgono la propria attivit\u00e0 secondo le direttive e le modalit\u00e0 stabilite dal Consiglio. Le Commissioni di lavoro, per meglio adempiere ai propri compiti, possono, previa indicazione del Consiglio, sentire esperti della materia, scelti anche tra studenti, genitori, docenti, non docenti. Le proposte della Commissione di lavoro al Consiglio saranno formulate attraverso una relazione.<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h3>[\/toggle]<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Premessa Il Consiglio d\u2019Istituto trova la sua definizione normativa nel Testo Unico delle disposizioni vigenti in materia d\u2019Istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado approvato con il Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 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