{"id":1253,"date":"2016-07-29T13:55:20","date_gmt":"2016-07-29T13:55:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.icleopardi.edu.it\/?p=1253"},"modified":"2020-11-19T10:27:14","modified_gmt":"2020-11-19T10:27:14","slug":"patto-di-corresponsabilita-educativa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.icleopardi.edu.it\/2016\/07\/29\/patto-di-corresponsabilita-educativa\/","title":{"rendered":"PATTO DI\u00a0CORRESPONSABILITA\u2019 EDUCATIVA"},"content":{"rendered":"<p>(Art. 3 D. P. R. 21 novembre 2007, n. 235)<br \/>\nSCUOLA DELL\u2019INFANZIA<br \/>\nSCUOLA PRIMARIA<br \/>\nSCUOLA SECONDARIA 1\u00b0GRADO<br \/>\n<b>Il patto formativo tra genitori, alunni e scuola<\/b><\/p>\n<div class=\"table-responsive\"><table class=\"table  table-striped table-bordered table-hover\"  cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"4\" valign=\"bottom\"><b><i>Il patto formativo tra genitori, alunni e scuola: i diritti e i doveri<\/i><\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"middle\"><b>\u00a0\u00a0<\/b><\/td>\n<td valign=\"middle\"><b>Alunno<\/b><\/td>\n<td valign=\"middle\"><b>Famiglia<\/b><\/td>\n<td valign=\"middle\"><b>Scuola<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"middle\">Diritti<\/td>\n<td valign=\"top\">Essere al centro dell&#8217;intervento educativo;<br \/>\nEssere rispettato in quanto persona;<br \/>\nEssere tutelato a livello culturale, etico, religioso;<br \/>\nImpegnarsi nello studio personale e nella frequenza delle lezioni;<\/td>\n<td valign=\"top\">Avere una scuola ben organizzata e attenta alla formazione culturale e umana dei propri figli;<br \/>\nEssere informata sulle fasi del processo di insegnamento e apprendimento.<\/td>\n<td valign=\"top\">Garantire la libert\u00e0 di insegnamento dei docenti nel rispetto delle norme condivise e della salvaguardia della persona dell\u2019alunno;<br \/>\nEssere organizzata in modo efficiente ed efficace;<br \/>\nSvolgere un servizio formativo edialetticoqualificato.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"middle\">Doveri<\/td>\n<td valign=\"top\">Partecipare attivamente alla vita della comunit\u00e0 scolastica, rispettandone le regole, gli ambienti, le suppellettili, i ruoli e le funzioni;<br \/>\nRispettare i propri compagni ed assumere un atteggiamento corretto (vedi circolare);<\/td>\n<td valign=\"top\">Concorrere nel rispetto dei ruoli con le proprie peculiarit\u00e0 alla realizzazione del progetto educativo della scuola e collaborare con i docenti e la Dirigenza;<\/td>\n<td valign=\"top\">Essere aperta al reale e collaborativa con la famiglia, enti locali, agenzie del territorio per dare risposta ai bisogni formativi e educativi dei suoi alunni;<br \/>\nEducare al &#8220;saper essere&#8221;, al &#8220;saper fare&#8221; e al &#8220;saper scegliere&#8221; e ad orientarsi;<br \/>\nAttivare processi di valutazione formativa, volti alla crescita e alla valorizzazione di ogni allievo.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/div>\n<ol>\n<ol>\n<li>\u00a0 <b>PATTO DI CORRESPONSABILITA\u2019 EDUCATIVA\u00a0 a.s.2015\/16<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<\/ol>\n<p>(Art. 3 D. P. R. 21 novembre 2007, n. 235)<br \/>\n\u201cLa <b>scuola dell\u2019infanzia<\/b>, rapportandosi costantemente all\u2019opera svolta dalle famiglie,<br \/>\nrappresenta un luogo educativo intenzionale di particolare importanza, in cui le<br \/>\nbambine e i bambini realizzano una parte sostanziale<br \/>\ndella propria relazione con il mondo.<br \/>\nLe recenti ricerche hanno messo in evidenza come la scuola dell\u2019infanzia favorisca<br \/>\nl\u2019apprendimento di comportamenti fondamentali e di conoscenze iniziali utili per<br \/>\nacquisire le competenze successive e per rapportarsi con la societ\u00e0\u201d.<br \/>\n(Atto di Indirizzo \u2013 8 Settembre 2009 MIUR)<br \/>\n<b>Preso atto<\/b> che:<\/p>\n<ul>\n<li>\u2192 la formazione e l\u2019educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione, dell\u2019 alunno, della scuola, della famiglia e dell\u2019intera comunit\u00e0 scolastica;<\/li>\n<li>\u2192 la scuola non \u00e8 soltanto il luogo in cui si realizza l\u2019apprendimento, ma una comunit\u00e0 organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, tempi, organismi che necessitano di interventi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>SCUOLA e FAMIGLIA dell\u2019alunno sottoscrivono il seguente\u00a0<\/b><br \/>\n<b><i>Patto Educativo di Corresponsabilit\u00e0<\/i>, con il quale<\/b><br \/>\n<b>La scuola si impegna a:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>\u25aa offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualit\u00e0 in un ambiente educativo sereno e \u201csicuro\u201d, favorendo il processo di formazione di ciascuno alunno\/a, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;<\/li>\n<li>\u25aa favorire momenti si ascolto e di dialogo;<\/li>\n<li>\u25aa far acquisire una graduale consapevolezza nelle proprie capacit\u00e0;<\/li>\n<li>\u25aa offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio;<\/li>\n<li>\u25aa favorire la piena integrazione degli alunni\/e diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli alunni\/e stranieri, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli alunni\/e;<\/li>\n<li>\u25aa mantenere un costante rapporto costruttivo con le famiglie in relazione all\u2019andamento didattico e disciplinare<b>;<\/b><\/li>\n<li>\u25aa assicurare il rispetto della legge sulla Privacy.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>L\u2019alunno\/a si impegna a:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>\u25aa rispettare la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u25aa rispettare adulti e compagni;<\/li>\n<li>\u25aa aiutare gli altri e i diversi da s\u00e9;<\/li>\n<li>\u25aa usare correttamente i materiali e le attrezzature seguendo le indicazioni e le istruzioni impartite dai docenti della sezione;<\/li>\n<li>\u25aa avere cura degli ambienti scolastici;<\/li>\n<li>\u25aa assumere comportamenti sempre pi\u00f9 responsabili in modo da non compromettere la propria e la altrui sicurezza.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>La famiglia (o chi ne fa le veci) si impegna:<\/b>.<\/p>\n<ul>\n<li>\u25aa conoscere l\u2019Offerta Formativa dell\u2019Istituto e il Regolamento di Istituto;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u25aa valorizzare l\u2019istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti;<\/li>\n<li>\u25aa curare la completezza del materiale didattico e del corredo personale necessari per il lavoro quotidiano in sezione e per le attivit\u00e0 di routine;<\/li>\n<li>\u25aa curare la persona del figlio per quanto riguarda la salute e l&#8217;igiene personale ricordando la necessit\u00e0 di un abbigliamento adeguato a un ambiente di gioco e lavoro;<\/li>\n<li>\u25aa assicurare il rispetto dell\u2019orario di entrata e di uscita e la regolarit\u00e0 della frequenza scolastica;<\/li>\n<li>\u25aa promuovere nei loro figli atteggiamenti di rispetto, collaborazione e solidariet\u00e0;<\/li>\n<li>\u25aa controllare quotidianamente le comunicazioni e firmare gli eventuali avvisi dei docenti della sezione;<\/li>\n<li>\u25aa formulare pareri e proposte direttamente o tramite la propria rappresentanza eletta nei consigli di intersezione, per il miglioramento dell&#8217;offerta formativa.<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<ol>\n<li>\u00a0 <b>PATTO DI CORRESPONSABILITA\u2019 EDUCATIVA\u00a0 a.s.2015\/16<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<\/ol>\n<p>(Art. 3 D. P. R. 21 novembre 2007, n. 235)<br \/>\n<i>\u201cL\u2019emergenza educativa lancia alla scuola la sfida della riaffermazione dei valori del senso civico, della responsabilit\u00e0 individuale e collettiva, del bene comune.<\/i><br \/>\n<i>La conoscenza della nostra Carta costituzionale, l\u2019adesione ai suoi principi e ai suoi valori di libert\u00e0, di giustizia, di uguaglianza, di rispetto della dignit\u00e0 della persona, di solidariet\u00e0, di pari opportunit\u00e0, di democrazia costituiscono il punto di partenza, fin dalla scuola dell\u2019infanzia, per sviluppare la coscienza civica, per imparare a convivere in armonia con le tante diversit\u00e0 presenti nella nostra societ\u00e0 e per interpretare criticamente un mondo globalizzato, tecnologicamente avanzato e soggetto a continui cambiamenti, in cui spesso si mortifica la dignit\u00e0 della persona e in cui l\u2019avere prevale sull\u2019essere\u201d.<\/i><br \/>\n(Atto di Indirizzo \u2013 8 Settembre 2009 MIUR)<br \/>\n<b>Visto<\/b> il D.M. n. 5843\/A3 del 16 ottobre 2006 \u201c<i>Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalit\u00e0<\/i>\u201d<br \/>\n<b>Visti<\/b> i D.P.R. n.249 del 24\/6\/1998 e D.P.R. n.235 del 21\/11\/2007 \u201c<i>Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria<\/i>\u201d<br \/>\n<b>Visto<\/b> il D.M. n.16 del 5 febbraio 2007 \u201c<i>Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo<\/i>\u201d<br \/>\n<b>Visto<\/b> il D.M. n.30 del 15 marzo 2007 \u201c<i>Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l\u2019attivit\u00e0 didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilit\u00e0 dei genitori e dei docenti<\/i>\u201d<br \/>\n<b>Visto<\/b> il D.L. n.137 del 1 settembre 2008 \u201c<i>Disposizioni urgenti in materia di Istruzione e Universit\u00e0<\/i>\u201d<br \/>\n<b>Visto<\/b> l\u2019Atto di Indirizzo dell\u20198 Settembre 2009 emanato dal Ministro della Pubblica Istruzione recante \u201c<i>Criteri generali per armonizzare gli assetti pedagogici, didattici ed organizzativi della scuola dell\u2019infanzia e del primo ciclo di istruzione\u201d<\/i><br \/>\n<b>Preso atto<\/b> che:<\/p>\n<ul>\n<li>\u2192 la formazione e l\u2019educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione, dell\u2019 alunno, della scuola, della famiglia e dell\u2019intera comunit\u00e0 scolastica;<\/li>\n<li>\u2192 la scuola non \u00e8 soltanto il luogo in cui si realizza l\u2019apprendimento, ma una comunit\u00e0 organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, tempi, organismi che necessitano di interventi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>SCUOLA e FAMIGLIA dell\u2019alunno sottoscrivono il seguente\u00a0<\/b><br \/>\n<b><i>Patto Educativo di Corresponsabilit\u00e0<\/i>, con il quale<\/b><br \/>\n<b>La scuola si impegna a:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>\u25aa fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralit\u00e0 delle idee, nel rispetto dell\u2019identit\u00e0 di ciascuno studente;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u25aa offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualit\u00e0 in un ambiente educativo sereno e sicuro, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;<\/li>\n<li>\u25aa offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;<\/li>\n<li>\u25aa favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;<\/li>\n<li>\u25aa garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo uncostante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nelrispetto della privacy;<\/li>\n<li>\u25aa mantenere un costante rapporto con le famiglie in relazione all\u2019andamento didattico e disciplinare<b>;<\/b><\/li>\n<li>\u25aa assicurare il rispetto della legge sulla Privacy.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Lo studente si impegna a:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>\u25aa prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u25aa rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del proprio curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell\u2019esecuzione dei compiti richiesti;<\/li>\n<li>\u25aa accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da s\u00e9, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti;<\/li>\n<li>\u25aa rispettare il Regolamento di Istituto per quanto riguarda in particolare l\u2019intervallo, i permessi di uscita dall\u2019aula, i permessi di entrata e uscita dall\u2019Istituto, il divieto di utilizzare il cellulare durante le ore di lezione;<\/li>\n<li>\u25aa condividere la responsabilit\u00e0 di rendere accogliente l\u2019ambiente scolastico e di averne cura come importante fattore di qualit\u00e0 della vita della scuola.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>La famiglia (o chi ne fa le veci) si impegna a:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>\u25aa conoscere l\u2019Offerta Formativa dell\u2019Istituto e il Regolamento di Istituto<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u25aa valorizzare l\u2019istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti;<\/li>\n<li>\u25aa garantire la costante frequenza del proprio figlio alle lezioni, controllandone l\u2019impegno nello studio e sollecitandone il rispetto dell\u2019ambiente scolastico;<\/li>\n<li>\u25aa controllare quotidianamente il diario o il quaderno delle comunicazioni e firmare gli eventuali avvisi;<\/li>\n<li>\u25aa compilare tempestivamente sul libretto le giustificazioni per le assenze;<\/li>\n<li>\u25aa rendersi disponibile per la collaborazione e per il dialogo educativo nel caso di convocazioni o incontri richiesti dalla scuola o dalle famiglie stesse;<\/li>\n<li>\u25aa formulare pareri e proposte direttamente o tramite la propria rappresentanza eletta nei consigli di Classe e nel Consiglio d&#8217;Istituto, per il miglioramento dell&#8217;offerta formativa.<\/li>\n<li>\u25aa discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l\u2019Istituzione scolastica.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Norme di Disciplina<\/b><br \/>\nIl genitore\/affidatario, nel sottoscrivere il presente patto, \u00e8 consapevole che, come previsto dalla vigente normativa:<br \/>\na)i provvedimenti disciplinari hanno finalit\u00e0 educativa e formativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilit\u00e0 e al ripristino dei rapporti corretti all\u2019interno della comunit\u00e0 scolastica;<br \/>\nb) il compito educativo compete prioritariamente alla famiglia, come previsto dalla leggecon la conseguente responsabilit\u00e0 da parte del genitore di aver impartito al figlio minore un\u2019educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti (culpa in educando);<br \/>\nc) le infrazioni disciplinari da parte degli studenti possono dar luogo a sanzioni disciplinari;<br \/>\nd)nell\u2019eventualit\u00e0 di danneggiamenti a cose e\/o lesioni a persone la sanzione \u00e8 ispirata, oltre che alle finalit\u00e0 educative e al rafforzamento del senso di responsabilit\u00e0, al principio della riparazione del danno ed \u00e8 commisurata alla gravit\u00e0 del danno stesso secondo un principio di gradualit\u00e0;<br \/>\nd) i danneggiamenti ai beni comuni non attribuibili a provate responsabilit\u00e0 individuali dovranno essere risarciti in modo collettivo;<br \/>\ne) il Regolamento d\u2019Istituto disciplina le modalit\u00e0 d\u2019irrogazione delle sanzioni disciplinari e d\u2019impugnazione;<br \/>\nf) il voto di condotta insufficiente comporta la non ammissione alla classe successiva e\/o la non ammissione all\u2019esame di Stato finale della Scuola Secondaria 1\u00b0grado.<\/p>\n<ol>\n<ol>\n<li>\u00a0 <b>PATTO DI CORRESPONSABILITA\u2019 EDUCATIVA\u00a0 a.s.2015\/16<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<\/ol>\n<p>(Art. 3 D. P. R. 21 novembre 2007, n. 235)<br \/>\n<i>\u201cL\u2019emergenza educativa lancia alla scuola la sfida della riaffermazione dei valori del senso civico, della responsabilit\u00e0 individuale e collettiva, del bene comune.<\/i><br \/>\n<i>La conoscenza della nostra Carta costituzionale, l\u2019adesione ai suoi principi e ai suoi valori di libert\u00e0, di giustizia, di uguaglianza, di rispetto della dignit\u00e0 della persona, di solidariet\u00e0, di pari opportunit\u00e0, di democrazia costituiscono il punto di partenza, fin dalla scuola dell\u2019infanzia, per sviluppare la coscienza civica, per imparare a convivere in armonia con le tante diversit\u00e0 presenti nella nostra societ\u00e0 e per interpretare criticamente un mondo globalizzato, tecnologicamente avanzato e soggetto a continui cambiamenti, in cui spesso si mortifica la dignit\u00e0\u00a0<\/i><br \/>\n<i>della persona e in cui l\u2019avere prevale sull\u2019essere\u201d.<\/i><br \/>\n(Atto di Indirizzo \u2013 8 Settembre 2009 MIUR)<br \/>\n<b>Visto<\/b> il D.M. n. 5843\/A3 del 16 ottobre 2006 \u201c<i>Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalit\u00e0<\/i>\u201d<br \/>\n<b>Visti<\/b> i D.P.R. n.249 del 24\/6\/1998 e D.P.R. n.235 del 21\/11\/2007 \u201c<i>Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria<\/i>\u201d<br \/>\n<b>Visto<\/b> il D.M. n.16 del 5 febbraio 2007 \u201c<i>Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo<\/i>\u201d<br \/>\n<b>Visto<\/b> il D.M. n.30 del 15 marzo 2007 \u201c<i>Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l\u2019attivit\u00e0 didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilit\u00e0 dei genitori e dei docenti<\/i>\u201d<br \/>\n<b>Visto<\/b> il D.L. n.137 del 1 settembre 2008 \u201c<i>Disposizioni urgenti in materia di Istruzione e Universit\u00e0<\/i>\u201d<br \/>\n<b>Visto<\/b> l\u2019Atto di Indirizzo dell\u20198 Settembre 2009 emanato dal Ministro della Pubblica Istruzione recante \u201c<i>Criteri generali per armonizzare gli assetti pedagogici, didattici ed organizzativi della scuola dell\u2019infanzia e del primo ciclo di istruzione\u201d<\/i><br \/>\n<b>Preso atto<\/b> che:<\/p>\n<ul>\n<li>\u2192 la formazione e l\u2019educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione, dell\u2019 alunno, della scuola, della famiglia e dell\u2019intera comunit\u00e0 scolastica;<\/li>\n<li>\u2192 la scuola non \u00e8 soltanto il luogo in cui si realizza l\u2019apprendimento, ma una comunit\u00e0 organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, tempi, organismi che necessitano di interventi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>SCUOLA e FAMIGLIA dell\u2019alunno sottoscrivono il seguente\u00a0<\/b><br \/>\n<b><i>Patto Educativo di Corresponsabilit\u00e0<\/i>, con il quale<\/b><br \/>\n<b>La scuola si impegna a:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>\u25aa fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralit\u00e0 delle idee, nel rispetto dell\u2019identit\u00e0 di ciascuno studente;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u25aa offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualit\u00e0 in un ambiente educativo sereno e sicuro, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;<\/li>\n<li>\u25aa offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;<\/li>\n<li>\u25aa favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;<\/li>\n<li>\u25aa garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni;<\/li>\n<li>\u25aa mantenere un costante rapporto con le famiglie in relazione all\u2019andamento didattico e disciplinare<b>;<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u25aa assicurare il rispetto della legge sulla Privacy.<\/li>\n<li>\u25aa valorizzare le potenzialit\u00e0 di ogni singolo alunno nel rispetto della diversit\u00e0 di ciascuno;<\/li>\n<li>\u25aa sottolineare i risultati positivi conseguiti da ogni alunno, utilizzando l\u2019errore come occasione di apprendimento;<\/li>\n<li>\u25aa coinvolgere l\u2019intero gruppo classe nella partecipazione costante e costruttiva all\u2019attivit\u00e0 didattica;<\/li>\n<li>\u25aa favorire e accrescere la socializzazione degli alunni stimolandone la sensibilit\u00e0 ed educandoli ai valori della solidariet\u00e0 e della tolleranza.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Lo studente si impegna a:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>\u25aa prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u25aa rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del proprio curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell\u2019esecuzione dei compiti richiesti;<\/li>\n<li>\u25aa accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da s\u00e9, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti;<\/li>\n<li>\u25aa rispettare il Regolamento di Istituto per quanto riguarda in particolare l\u2019intervallo, i permessi di uscita dall\u2019aula, i permessi di entrata e uscita dall\u2019Istituto, il divieto di utilizzare il cellulare durante le ore di lezione;<\/li>\n<li>\u25aa condividere la responsabilit\u00e0 di rendere accogliente l\u2019ambiente scolastico e di averne cura come importante fattore di qualit\u00e0 della vita della scuola.<\/li>\n<li>\u25aa Adottare linguaggi, atteggiamenti e abbigliamento consoni all\u2019ambiente scolastico.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>La famiglia (o chi ne fa le veci) si impegna a:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>\u25aa conoscere l\u2019Offerta Formativa dell\u2019Istituto e il Regolamento di Istituto<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u25aa valorizzare l\u2019istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti;<\/li>\n<li>\u25aa garantire la costante frequenza del proprio figlio alle lezioni, controllandone l\u2019impegno nello studio e sollecitandone il rispetto dell\u2019ambiente scolastico;<\/li>\n<li>\u25aa controllare quotidianamente il diario o il quaderno delle comunicazioni e firmare gli eventuali avvisi;<\/li>\n<li>\u25aa compilare tempestivamente sul libretto le giustificazioni per le assenze;<\/li>\n<li>\u25aa rendersi disponibile per la collaborazione e per il dialogo educativo nel caso di convocazioni o incontri richiesti dalla scuola o dalle famiglie stesse;<\/li>\n<li>\u25aa informare la scuola di condizioni di particolare disagio che possono pregiudicare l\u2019andamento scolastico o un sereno sviluppo della personalit\u00e0 del proprio figlio;<\/li>\n<li>\u25aa formulare proposte tramite la propria rappresentanza eletta nei consigli di Classe e nel Consiglio d&#8217;Istituto, per il miglioramento dell&#8217;offerta formativa.<\/li>\n<li>\u25aa discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l\u2019Istituzione scolastica.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Norme e sanzioni<\/b><br \/>\nI <b>provvedimenti disciplinari<\/b> si ispirano a principi di gradualit\u00e0, proporzionalit\u00e0 e giustizia, hanno finalit\u00e0 educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilit\u00e0 e al ripristino di rapporti corretti all\u2019interno della comunit\u00e0 scolastica.<br \/>\nLe <b>sanzioni <\/b>sono sempre temporanee, proporzionate all\u2019infrazione e ispirate, laddove possibile, al principio della riparazione del danno. Allo studente pu\u00f2 essere offerta la possibilit\u00e0 di convertire la sanzione in attivit\u00e0 in favore della Comunit\u00e0 scolastica.<br \/>\nIl tipo e l\u2019entit\u00e0 delle sanzioni sono determinate in relazione ai seguenti criteri:<\/p>\n<ul>\n<li>\u2022 intenzionalit\u00e0 del comportamento, grado di negligenza, imprudenza;<\/li>\n<li>\u2022 rilevanza dei doveri violati;<\/li>\n<li>\u2022 grado del danno o del pericolo causato;<\/li>\n<li>\u2022 sussistenza di circostanze attenuanti o aggravanti, con particolare riguardo ai precedenti disciplinari e\/o alla reiterazione dell\u2019azione;<\/li>\n<li>\u2022 concorso nella mancanza di pi\u00f9 studenti in accordo tra loro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In nessun caso pu\u00f2 essere sanzionata, n\u00e9 direttamente n\u00e9 indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestate e non lesive dell\u2019altrui personalit\u00e0.<br \/>\nTutte le sanzioni influiranno sulla valutazione della condotta ma non sul profitto.La segnalazione di mancanze che prevedono erogazione di sanzioni disciplinari \u00e8 effettuata tramite:<\/p>\n<ul>\n<li>\u2022 nota sul registro di classe;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u2022 nota sul diario personale dell\u2019alunno;<\/li>\n<li>\u2022 contestuale presentazione al Dirigente Scolastico di sintetica relazione.<\/li>\n<li>\u2022 Le sanzioni vengono comunicate, agli interessati e alle famiglie, dai docenti ,o dal coordinatore, o dal Dirigente scolastico.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli alunni che incorrano in provvedimenti disciplinari (note, rapporti, sospensioni), su decisione dei Consigli di classe, potranno essere esclusi dalle visite e dai viaggi di istruzione e da altre attivit\u00e0 para ed extrascolastiche programmate dal Consiglio di Classe. L\u2019Istituzione scolastica nomina un Organo di garanzia, che ha la stessa durata del Consiglio d\u2019Istituto, \u00e8 presieduto dal Dirigente, che ne cura la convocazione e l\u2019esecuzione delle delibere, ed \u00e8 costituito da due docenti e due genitori eletti dallo stesso Consiglio d\u2019Istituto. Per ogni componente saranno nominati due membri supplenti.<br \/>\nLe riunioni dell\u2019Organo di garanzia sono valide, in prima seduta, alla presenza della totalit\u00e0 dei suoi membri; nelle successive alla presenza della maggioranza.<br \/>\nLe delibere sono prese a maggioranza dei votanti, con voto palese; in caso di parit\u00e0 prevale il voto del Preside; l\u2019astensione vale come voto contrario al ricorso.<br \/>\nSolo avverso le sanzioni che comportino sospensione della lezioni superiori a cinque giorni \u00e8 ammesso ricorso; nel caso che questo venga accolto la sanzione viene derubricate.<br \/>\nPer le sanzioni superiori a cinque giorni la punizione non diviene immediatamente esecutiva, ma si aspetter\u00e0 il termine di scadenza della presentazione di eventuale ricorso e dopo si dar\u00e0 seguito al provvedimento disciplinare.<br \/>\nTali ricorsi possono essere presentati entro e non\u00a0 oltre cinque giorni dalla data di comunicazione, che pu\u00f2 essere fatta o mediante comunicazione sul diario dell\u2019alunno,o per le vie brevi, cio\u00e8 telefonicamente, o anche per lettera.<br \/>\nLe sanzioni erogate dai docenti o dal consiglio di classe, possono essere oggetto di reclami immediati e diretti al DS da parte dei genitori; se accolti , le sanzioni non saranno applicate, ovvero non produrranno effetti successivi.<br \/>\n<b><i>Tenuto conto dei principi e dei criteri di cui ai commi precedenti, l\u2019organo competente eroga, a seguito delle relative infrazioni, i provvedimenti disciplinari indicati nella seguente tabella.<\/i><\/b><\/p>\n<div class=\"table-responsive\"><table class=\"table  table-striped table-bordered table-hover\"  cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"middle\"><b><i>Infrazione<\/i><\/b><\/td>\n<td valign=\"middle\"><b>Sanzione<\/b><\/td>\n<td valign=\"middle\"><b>Org.erogatore<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"middle\"><i>1. &#8211; Ritardi frequenti e assenze dubbie.\u00a0<\/i><\/td>\n<td valign=\"middle\">Convocazione di genitori<\/td>\n<td valign=\"middle\">Docenti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\" valign=\"middle\"><i>2. Scorrettezze in forma lieve:<\/i><br \/>\n<i>&#8211; disturbo durante le lezioni;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; mancanze plurime ai doveri di puntualit\u00e0 e diligenza;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; abbigliamento indecoroso;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; scarsa pulizia personale;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; violazioni del regolamento e delle norme;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; violazioni alle norme di sicurezza.<\/i><\/td>\n<td valign=\"middle\">Richiamo scritto<br \/>\nConvocazione di genitori<\/td>\n<td valign=\"middle\">Docenti<br \/>\nConsiglio di Classe<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"middle\">Ripristino o risarcimento del danno<\/td>\n<td valign=\"middle\">Dirigente Scolastico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\" valign=\"middle\"><i>3. Uso del cellulare senza autorizzazione del docente;\u00a0<\/i><br \/>\n<i>&#8211; assenze arbitrarie.<\/i><\/td>\n<td valign=\"middle\">Convocazione di genitori<\/td>\n<td valign=\"middle\">Docenti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"middle\">Sospensione di 2 giorni con obbligo di frequenza<\/td>\n<td valign=\"middle\">Dirigente<br \/>\nScolastico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"middle\"><i>4. Scorrettezze in forma grave:<\/i><br \/>\n<i>&#8211; disturbo continuato durante le lezioni;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; gravi mancanze ai doveri di puntualit\u00e0 e diligenza;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; abbigliamento indecente;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; assenze ingiustificate e arbitrarie;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; turpiloquio, ingiurie e offese alle persone;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; ricorso a vie di fatto o ad atti di violenza nei confronti di compagni, docenti e non docenti, anche fuori della scuola;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; danneggiamento volontario di oggetti;\u00a0<\/i><br \/>\n<i>&#8211; molestie continuate e atti di bullismo;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; uso distorto del cellulare, del PC o di altro strumento multimediale;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; <\/i><i>recidiva dei comportamenti di cui al comma 3<\/i><\/td>\n<td valign=\"middle\">Sospensione da 1 a 5 giorni<br \/>\nRipristino o risarcimento del danno<\/td>\n<td valign=\"middle\">Dirigente Scolastico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"middle\"><i>5. Recidiva dei comportamenti di cui al comma 4<\/i><\/td>\n<td valign=\"middle\">Sospensione da 6 a 15 giorni<\/td>\n<td valign=\"middle\">Dirigente Scolastico sentito il parere del Consiglio di Classe<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"middle\"><i>6. Atti e comportamenti gravissimi e\/o di rilevanza civile o penale:<\/i><br \/>\n<i>&#8211; violenza intenzionale;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; offesa grave alla dignit\u00e0 delle persone;<\/i><br \/>\n<i>&#8211; violazioni gravi alle norme di sicurezza che rappresentino serio pericolo per l\u2019incolumit\u00e0 delle persone.<\/i><\/td>\n<td valign=\"middle\">cfr. T.U. 297\/94<br \/>\nart. 328<\/td>\n<td valign=\"middle\">Consiglio di Istituto<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/div>\n<p><b>Norme di Disciplina<\/b><br \/>\nIl genitore\/affidatario, nel sottoscrivere il presente patto, \u00e8 consapevole che, come previsto dalla vigente normativa:<br \/>\na) i provvedimenti disciplinari hanno finalit\u00e0 educativa e formativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilit\u00e0 e al ripristino dei rapporti corretti all\u2019interno della comunit\u00e0 scolastica;<br \/>\nb) il compito educativo compete prioritariamente alla famiglia, come previsto dalla legge con la conseguente responsabilit\u00e0 da parte del genitore di aver impartito al figlio minore un\u2019educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti (culpa in educando);<br \/>\nc) le infrazioni disciplinari da parte degli studenti possono dar luogo a sanzioni disciplinari;<br \/>\nd) nell\u2019eventualit\u00e0 di danneggiamenti a cose e\/o lesioni a persone la sanzione \u00e8 ispirata, oltre che alle finalit\u00e0 educative e al rafforzamento del senso di responsabilit\u00e0, al principio della riparazione del danno ed \u00e8 commisurata alla gravit\u00e0 del danno stesso secondo un principio di gradualit\u00e0;<br \/>\nd) i danneggiamenti ai beni comuni non attribuibili a provate responsabilit\u00e0 individuali dovranno essere risarciti in modo collettivo;<br \/>\ne) il Regolamento d\u2019Istituto disciplina le modalit\u00e0 d\u2019irrogazione delle sanzioni disciplinari e d\u2019impugnazione;<br \/>\nf) il voto di condotta insufficiente comporta la non ammissione alla classe successiva e\/o la non ammissione all\u2019esame di Stato finale della Scuola Secondaria 1\u00b0 grado.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Art. 3 D. 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