{"id":1077,"date":"2016-06-29T12:50:34","date_gmt":"2016-06-29T12:50:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.icleopardi.edu.it\/?p=1077"},"modified":"2021-07-02T13:42:31","modified_gmt":"2021-07-02T13:42:31","slug":"regolamento-collegio-docenti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.icleopardi.edu.it\/2016\/06\/29\/regolamento-collegio-docenti\/","title":{"rendered":"Regolamento Collegio Docenti"},"content":{"rendered":"<p>Prot. N\u00b048\/13\/B1<br \/>\nTorre del Greco,14\/10\/2015<br \/>\n<strong>REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI<\/strong><br \/>\nCAPO 1: COMPOSIZIONE E COMPETENZE<br \/>\nArt. 1: Composizione<br \/>\nArt. 2: Competenze<br \/>\nCAPO 2: ARTICOLAZIONI DEL COLLEGIO DEI DOCENTI<br \/>\nArt. 3: Articolazioni del CD e piano delle attivit\u00e0<br \/>\nArt. 4: Coordinamenti di plesso<br \/>\nArt. 5: Dipartimenti<br \/>\nArt. 6: Commissioni<br \/>\nCAPO 3: FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI<br \/>\nArt. 7: Presidenza Art.<br \/>\n8: Convocazione delle sedute<br \/>\nArt. 9: Validit\u00e0 delle sedute<br \/>\nArt. 10: Ordine del giorno<br \/>\nArt. 11: Approvazione del verbale della seduta precedente<br \/>\nArt. 12: Svolgimento e durata degli interventi<br \/>\nArt. 13: Dichiarazione di voto<br \/>\nArt. 14: Modalit\u00e0 di votazione<br \/>\nArt. 15: Deliberazioni<br \/>\nArt. 16: Verbalizzazione delle sedute<br \/>\nArt. 17: Norme finali<br \/>\nCAPO 1: COMPOSIZIONE E COMPETENZE<br \/>\nArt. 1 Composizione<br \/>\n1. Il collegio dei docenti \u00e8 composto da tutti i docenti, a tempo indeterminato e a tempo determinato, in servizio nei plessi di Scuola Primaria e di Scuola Secondaria di I grado, alla data della riunione e dal Dirigente Scolastico che lo presiede.<br \/>\nArt. 2 Competenze<br \/>\n1. Nel rispetto dello statuto e delle attribuzioni degli altri organi dell\u2019istituzione, il collegio dei docenti adotta il presente regolamento che definisce le modalit\u00e0 per il proprio funzionamento.<br \/>\n2. Il collegio dei docenti ha compiti di programmazione, indirizzo e monitoraggio delle attivit\u00e0 didattiche ed educative e in particolare:<br \/>\na) provvede all\u2019adeguamento dei piani di studio provinciali alle scelte educative definite dal progetto d\u2019istituto in relazione al contesto socio &#8211; economico di riferimento;<br \/>\nb) cura la programmazione generale dell\u2019attivit\u00e0 didattico \u2013 educativa;<br \/>\nc) formula i criteri generali, da sottoporre a delibera del Consiglio d\u2019istituto, in base ai quali il Dirigente scolastico operer\u00e0 la formazione e composizione delle classi e l\u2019assegnazione dei docenti alle stesse, la formulazione dell\u2019orario delle lezioni, comprese le iniziative di recupero, sostegno, continuit\u00e0, orientamento scolastico;<br \/>\nd) delibera il piano annuale delle attivit\u00e0 funzionali all\u2019insegnamento;<br \/>\ne) propone al Consiglio d\u2019istituto, al fine di garantire l\u2019arricchimento dell\u2019offerta formativa, la realizzazione di specifici programmi di ricerca e sperimentazione;<br \/>\nf) delibera la possibile articolazione in Dipartimenti ovvero Commissioni e ne elegge i membri;<br \/>\ng) identifica e attribuisce le aree di pertinenza delle figure strumentali da sottoporre a contrattazione integrativa di istituto;<br \/>\nh) provvede alla scelta, adozione e utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, in coerenza con il POF e siano attuate nel rispetto dei criteri di trasparenza e tempestivit\u00e0;<br \/>\ni) delibera la suddivisione dell\u2019anno scolastico in quadrimestri o trimestri;<br \/>\nj) designa e attribuisce ogni incarico, fatti salvi quelli disciplinati dagli articoli 36 e 89 del CCPL 2002 \u2013 2005 e successive modifiche, relativo all\u2019offerta .<br \/>\nCAPO 2: ARTICOLAZIONI DEL COLLEGIO DEI DOCENTI<br \/>\nArt. 3 Articolazioni<br \/>\n1. Il collegio dei docenti, per sviluppare al proprio interno il massimo di elaborazione, condivisione e proposta, pu\u00f2 articolarsi in gruppi di lavoro funzionali allo svolgimento dei propri compiti, quali: a) coordinamenti di plesso e\/0 interplessi;<br \/>\nb) dipartimenti<br \/>\nc) commissioni<br \/>\n2. Gli incontri del CD e delle sue articolazioni sono fissati in via ordinaria nel piano annuale delle attivit\u00e0 (planning), che viene elaborato e approvato dal CD all\u2019inizio di ogni anno scolastico.<br \/>\nArt. 4 Coordinamenti di plesso<br \/>\n1. Il coordinamento di plesso, nel rispetto e in applicazione delle linee generali del progetto d\u2019istituto, \u00e8 la struttura fondamentale per l\u2019individuazione di eventuali problemi didattici o organizzativi, l\u2019elaborazione di progetti educativi e la proposta di attivit\u00e0 di formazione in servizio e di ricerca.<br \/>\n2. Il coordinamento di plesso raccoglie le indicazioni e le proposte provenienti dai consigli di classe o di interclasse, dai dipartimenti disciplinari, dalle eventuali commissioni formate al proprio interno o da singoli docenti, le valuta e le propone all\u2019approvazione del CD.<br \/>\n3. Per problematiche specifiche o per progetti particolari, si possono prevedere incontri fra coordinamenti e docenti di plessi diversi.<br \/>\nArt. 5 Dipartimenti<br \/>\n1. Il Collegio dei Docenti, nella sua autonomia pedagogico \u2013 didattica \u2013 organizzativa, con apposita deliberazione annuale, pu\u00f2 articolarsi in dipartimenti disciplinari ovvero interdisciplinari.<br \/>\n2. I dipartimenti possono articolarsi al loro interno sulla base della distribuzione territoriale delle scuole o di progetti e problemi particolari, cos\u00ec come, per le stesse ragioni, si possono attivare per incontri interdipartimentali.<br \/>\n3. Il compito prevalente dei dipartimenti consiste nel declinare le proposte didattiche e formative in coerenza e in applicazione del progetto d\u2019istituto e dei piani di studio d\u2019istituto.<br \/>\nArt. 6 Commissioni<br \/>\n1. Le commissioni sono istituite su compiti o su progetti. Possono avere durata annuale o essere a termine, decadendo in quest\u2019ultimo caso con la realizzazione del compito per il quale sono state istituite.<br \/>\n2. Per ogni commissione viene nominato un referente che, compatibilmente con le risorse esistenti, coordina e programma l\u2019attivit\u00e0 del gruppo, cura la registrazione delle presenze, documenta le ore effettivamente svolte e provvede alla trasmissione di quanto ha prodotto dalla commissione.<br \/>\nCAPO 3: FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI<br \/>\nArt. 7 Presidenza<br \/>\n1. Il Collegio dei Docenti \u00e8 presieduto dal dirigente scolastico o, in sua assenza, dal collaboratore vicario. In subordine, da altro collaboratore.<br \/>\n2. In relazione a tale organo, il presidente svolge le seguenti funzioni:<br \/>\na) formula l\u2019ordine del giorno;<br \/>\nb) convoca e presiede il Collegio dei Docenti;<br \/>\nc) accerta il numero legale dei presenti;<br \/>\nd) apre la seduta e destina il tempo necessario alla trattazione dei singoli argomenti in relazione alla loro rilevanza;<br \/>\ne) riconosce il diritto di intervento ad ogni docente ed ha la facolt\u00e0 di sollecitare il rispetto dei tempi;<br \/>\nf) garantisce l\u2019ordinato svolgimento del dibattito e un corretto e proficuo funzionamento, nel rispetto delle norme contenute nel presente regolamento e delle vigenti disposizioni di legge;<br \/>\ng) chiude la discussione allorch\u00e9 ritenga che sia stata esauriente;<br \/>\nh) pone ai voti le singole proposte o deliberazioni e proclama i risultati delle stesse; affida le funzioni di segretario del Collegio dei Docenti al vicario o ad altro docente e nomina due scrutatori;<br \/>\ni) designa i relatori degli argomenti posti all\u2019ordine del giorno qualora si renda necessario;<br \/>\nj) attiva tutte le necessarie iniziative per garantire una gestione democratica della scuola e la piena realizzazione dei compiti del Collegio dei Docenti Unitario;<br \/>\nk) autentica con la propria firma i verbali delle adunanze redatti dal segretario.<br \/>\nArt. 8 Convocazione delle sedute<br \/>\nIl collegio dei Docenti si insedia all\u2019inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce, in seguito, secondo il calendario proposto dal dirigente e deliberato dal Collegio stesso nel piano annuale delle attivit\u00e0.<br \/>\n2) Il Dirigente dell\u2019Istituzione scolastica convoca e presiede, in via ordinaria, il Collegio dei docenti; provvede altres\u00ec alla convocazione dello stesso in seduta straordinaria, su richiesta motivata di almeno un terzo dei suoi componenti ovvero nel caso in cui il dirigente ne ravvisi la necessit\u00e0. La convocazione viene fatta con un preavviso non inferiore a cinque giorni. Per sopravvenute urgenti esigenze, anche con preavviso inferiore.<br \/>\n3) La convocazione del Collegio dei docenti \u00e8 effettuata mediante comunicazione mail sulla posta elettronica di ogni docente e\/o con un apposito avviso nei singoli plessi e\/0 sul sito web dell\u2019istituto. L&#8217;avviso di convocazione deve contenere l&#8217;ordine del giorno, la data, il luogo, l&#8217;ora d&#8217;inizio e quella prevista per la fine della seduta. I docenti sono tenuti a firmare per presa visione.<br \/>\nArt. 9 Validit\u00e0 delle sedute<br \/>\n1) La seduta inizia all&#8217;ora indicata nell&#8217;avviso di convocazione ed \u00e8 valida a tutti gli effetti qualora risultino presenti almeno la met\u00e0 pi\u00f9 uno dei componenti del Collegio dei Docenti (quorum costitutivo).<br \/>\n2) Il numero legale deve sussistere anche al momento di ogni votazione. Tutti i membri del Collegio possono chiedere che si proceda alla verifica del numero legale dei presenti. Tutte le assenze relative alla seduta, o parte di essa, devono essere giustificate.<br \/>\n3) In mancanza del numero legale, la seduta viene aggiornata entro i cinque giorni successivi. L\u2019allontanamento dalla seduta deve essere preventivamente autorizzato dal dirigente e scritto a verbale.<br \/>\nArt. 10 Ordine del giorno<br \/>\n1) L\u2019Ordine del Giorno (O.d.G.) deve contenere gli argomenti da trattare, la data, il luogo, l\u2019ora di inizio e di fine della seduta. Gli eventuali allegati integrativi relativi ai punti all\u2019ordine del giorno saranno a disposizione in segreteria per l\u2019eventuale consultazione da parte dei docenti interessati.<br \/>\n2) Il presidente ha il compito di porre in discussione tutti e solo gli argomenti all&#8217;ordine del giorno, nella successione in cui compaiono nell&#8217;avviso di convocazione.<br \/>\n3) La discussione dei singoli argomenti posti all&#8217;O.d.G. pu\u00f2 essere preceduta da una relazione introduttiva del presidente o di un suo incaricato.<br \/>\n4) La discussione di punti non previsti nell&#8217;O.d.G. deve essere proposta e votata all\u2019unanimit\u00e0.<br \/>\n5) L\u2019inversione dell\u2019 O.d.G. \u00e8 proposta e messa in votazione all\u2019inizio della seduta. In caso di aggiornamento della seduta, sar\u00e0 possibile integrare l&#8217;O.d.G. della seduta aggiornata con altri punti. I punti rinviati avranno priorit\u00e0 nella discussione.<br \/>\n6) La durata massima di una riunione del C.D.U. \u00e8 di tre ore.<br \/>\nArt. 11 Approvazione del verbale della seduta precedente<br \/>\n1) In apertura il presidente mette ai voti per l\u2019approvazione il verbale della seduta precedente. Nel caso ci siano osservazioni con richieste d&#8217;aggiunta e\/o modifica, si procede alle integrazioni e\/o rettifiche relative nel verbale della seduta corrente.<br \/>\n2) I verbali vengono approvati per alzata di mano e qualsiasi membro del CD pu\u00f2 richiedere che la sua espressione di voto venga verbalizzata, secondo le modalit\u00e0 previste nel successivo art. 14.<br \/>\nArt. 12 Svolgimento e durata degli interventi<br \/>\n1) La presenza alla seduta del Collegio dei Docenti costituisce obbligo di servizio. Non \u00e8 ammesso assentarsi durante le operazioni di voto.<br \/>\n2) La discussione di ogni punto all\u2019 O.d.G. \u00e8 aperta da una breve relazione del presidente o di un docente delegato incaricato di presentare la proposta di delibera.<br \/>\n3) Per poter intervenire ci si deve prenotare. Nessuno pu\u00f2 intervenire nel dibattito se prima non ha chiesto ed ottenuto la parola dal presidente, che la conceder\u00e0 rispettando l\u2019ordine di prenotazione.<br \/>\n4) La durata degli interventi si deve contenere entro i tre minuti. Di norma non \u00e8 consentito, da parte di chi \u00e8 gi\u00e0 intervenuto, un ulteriore intervento sullo stesso punto. E\u2019 previsto altres\u00ec diritto di replica per non pi\u00f9 di due minuti prima della chiusura dell\u2019 argomento.<br \/>\n5) Ogni docente \u00e8 tenuto a rispettare i tempi prefissati.<br \/>\nArt. 13 Dichiarazioni di voto<br \/>\n1) Esauriti gli interventi, il presidente dichiara chiusa la discussione, legge le proposte di delibera e le pone in votazione. Una volta avviate le operazioni di voto, non \u00e8 pi\u00f9 possibile intervenire per nessun motivo.<br \/>\n2) Ogni dichiarazione di voto (favorevole, contrario o astenuto), proposta in forma scritta dal dichiarante, pu\u00f2 essere riportata nel verbale della seduta su sua richiesta esplicita, secondo le modalit\u00e0 previste nel successivo art. 14.<br \/>\nArt. 14 Modalit\u00e0 di votazione<br \/>\n1) Tutte le votazioni avvengono per voto palese, tranne nei casi in cui riguardi persone fisiche o nel caso in cui almeno un terzo del Collegio lo richieda. In tal caso il Presidente costituisce un seggio per le operazioni di voto, formato da tre docenti.<br \/>\n2) Nel caso di elezioni il numero massimo di preferenze esprimibili sono: 1, se le persone da eleggere sono fino a due; 2, se sono fino a sei. Il conteggio dei voti \u00e8 effettuato dai docenti scrutatori individuati dal presidente.<br \/>\n3) La votazione \u00e8 valida se i voti espressi corrispondono almeno al 50% pi\u00f9 uno dei presenti (quorum deliberativo). La proposta si intender\u00e0 approvata a maggioranza se otterr\u00e0 la met\u00e0 pi\u00f9 uno dei voti validamente espressi (con esclusione delle astensioni e dei voti nulli). In caso di parit\u00e0 prevale il voto del presidente.<br \/>\n4) Se si contrappongono due o pi\u00f9 proposte, si procede a votare sulla base dell\u2019ordine in cui sono state presentate.<br \/>\n5) Qualora si verifichino delle irregolarit\u00e0 nella votazione, il presidente, su segnalazione degli scrutatori, o su segnalazione di qualsiasi membro del Collegio dei Docenti, pu\u00f2, valutate le circostanze, annullare la votazione e disporre che sia ripetuta. Terminata la votazione, il presidente, con l&#8217;assistenza degli scrutatori, ne riconosce la validit\u00e0 e ne proclama l&#8217;esito.<br \/>\nArt. 15 Le deliberazioni<br \/>\n1) La deliberazione \u00e8 l\u2019atto tipico del Collegio; ad essa si perviene tramite le fasi della proposta, discussione e votazione. Il testo della deliberazione \u00e8 predisposto separatamente, nel verbale dovr\u00e0 esser fatto riferimento ai suoi elementi identificativi.<br \/>\n2) La deliberazione collegiale \u00e8 esecutiva dal momento in cui i componenti del Collegio hanno espresso le loro determinazioni e non dalla seduta successiva quando viene letto il verbale o redatto materialmente il provvedimento, in quanto la volont\u00e0 dell\u2019organo si forma, si concretizza e si manifesta a votazione appena conclusa.<br \/>\n3) Fatti salvi i diritti della libert\u00e0 didattica previsti dalla legge, le deliberazioni del Collegio vincolano tutti i docenti a partecipare alla loro attuazione secondo le modalit\u00e0 previste.<br \/>\nArt. 16 Verbalizzazione delle sedute<br \/>\n1) Il presidente individua tra i collaboratori del dirigente o tra i docenti dell\u2019assemblea il segretario verbalizzante che sovrintende alla stesura del processo verbale.<br \/>\n2) Il verbale, in quanto documento giuridico e non riproduzione meccanica della discussione, riporta solamente ci\u00f2 che giuridicamente interessa.<br \/>\n3) La redazione del verbale ha, pertanto, carattere sintetico. Si riportano le proposte, i risultati delle votazioni e le delibere approvate. Il contenuto degli interventi non compare, tranne nel caso in cui un docente chieda espressamente la messa a verbale di specifiche dichiarazioni, previa dettatura o presentazione del testo scritto entro il termine della seduta.<br \/>\n4) In mancanza del verbale \u00e8 nulla la stessa attivit\u00e0 dell\u2019organo, n\u00e9 pu\u00f2 essere sostituita da altri mezzi di prova. La redazione materiale del verbale avviene posteriormente alla seduta; la sua approvazione \u00e8 rimandata alla seduta successiva.<br \/>\nArt. 17 Norme Finali<br \/>\n1) Il presente regolamento entra in vigore a partire dalla seduta del Collegio dei docenti successiva a quella in cui \u00e8 approvato.<br \/>\n2) Eventuali modifiche e\/o integrazioni sono possibili previa approvazione da parte del Collegio dei docenti su richiesta di almeno un terzo dei componenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prot. 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