Regolamento – IC Giacomo Leopardi http://www.icleopardi.edu.it Torre del Greco Tue, 13 Sep 2022 08:49:57 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.0.3 REGOLAMENTO DI ISTITUTO – 2022/2023 http://www.icleopardi.edu.it/documento/regolamento-di-istituto-2021-2022/ Fri, 03 Dec 2021 13:22:51 +0000 http://www.icleopardi.edu.it/?post_type=documento&p=12239 In allegato il Regolamento di Istituto valido per l’a.s. 2022/2023,  aggiornato con Delibera del C.I. n. 8 del 8 settembre 2022

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Documento di E-Policy http://www.icleopardi.edu.it/documento/documento-di-e-policy/ Wed, 15 Sep 2021 10:24:13 +0000 http://www.icleopardi.edu.it/?post_type=documento&p=11813 Le TIC (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione) rappresentano strumenti fondamentali nel processo educativo per l’apprendimento degli studenti e delle studentesse.
Le “competenze digitali” sono abilità chiave all’interno del Quadro di riferimento Europeo delle Competenze per l’apprendimento permanente vanno acquisite proprio a partire dalla scuola (Raccomandazione del Consiglio Europeo del 2006 aggiornata al 22 maggio 2018, relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente).
In un contesto sempre più complesso, diventa quindi essenziale per ogni Istituto Scolastico dotarsi di una e-policy, ossia un documento programmatico volto a promuovere le competenze digitali ed un uso delle tecnologie positivo, critico e consapevole, sia nei ragazzi e nelle ragazze che negli adulti coinvolti nel processo educativo. L’e-policy, inoltre, vuole essere un documento finalizzato a prevenire situazioni problematiche e a riconoscere, gestire, segnalare e monitorare episodi legati ad un utilizzo scorretto degli strumenti tecnologici.
Il presente documento ha l’obiettivo di esprimere la visione educativa e la conseguente proposta formativa dell’I.C. Giacomo Leopardi di Torre del Greco, in riferimento alle tecnologie digitali.
Nello specifico esplicita:
l’approccio educativo alle tematiche connesse alle “competenze digitali”, alla privacy, alla sicurezza online e all’uso delle tecnologie digitali nella didattica e nel percorso educativo;
le norme comportamentali e le procedure di utilizzo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) in ambiente scolastico;
le misure per la prevenzione e la sensibilizzazione relative a comportamenti on-line a rischio;
le misure per la rilevazione, segnalazione e gestione delle situazioni rischiose legate ad un uso non corretto delle tecnologie digitali.

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Regolamento d’Istituto http://www.icleopardi.edu.it/documento/regolamento-distituto/ Thu, 15 Oct 2020 12:49:56 +0000 http://www.icleopardi.edu.it/?post_type=documento&p=8788 Istituto Comprensivo “GIACOMO LEOPARDI” di Torre del Greco (Na) 

REGOLAMENTO D’ISTITUTO ED ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA 

   

Anno scolastico 2020/21 

(CONSIGLIO D’ISTITUTO DEL 02/09/2020, DELIBERA N.2) 

 

 

“Le regole sono le radici della nostra convivenza, l’architrave della società civile”.

Vittorio Pelligra 

“La libertà non è uno spazio libero. Libertà è partecipazione”. 

Giorgio Gaber 

PREMESSA: 

Il Regolamento di Istituto è un insieme di regole volte a garantire il corretto funzionamento della scuola e della la vita della Comunità scolastica, in sicurezza. 

E’ rivolto al personale interno ed all’Utenza ed è deliberato dal Consiglio d’Istituto. 

 

ORGANIZZAZIONE INGRESSO/USCITA/VIGILANZA 

ALUNNI/PERSONALE/UTENZA 

(Anno scol. 2020/21)

 

Sede Centrale (Secondaria di Primo Grado) 

La scuola sarà aperta dai collaboratori in servizio alle ore 7,30 e chiusa al termine dell’orario di servizio dal signor Fioto Ciro, il custode, che, come sempre, entrerà, per il suo turno ordinario e salvo imprevisti o casi di necessità, per tutto l’anno alle ore 9,00 ed uscirà alle 16,15. 

Gli alunni delle classi I-II e III A, collocati nelle aule presenti nel corridoio lato Napoli, a destra dell’ingresso principale, entreranno alle ore 7,50, e raggiungeranno ordinatamente, in fila indiana, mantenendo la distanza di un metro l’uno dall’altro, muniti di mascherine le loro rispettive aule, seguendo il percorso segnaletico predisposto. Usciranno, al termine delle lezioni, muniti di mascherina/visiera, sempre ordinatamente, seguendo le frecce predisposte per il percorso diuscita. 

Gli alunni delle classi I e III B, entreranno dall’ingresso principale, alle ore 8,00 ed attraversando l’atrio, raggiungeranno ordinatamente, in fila indiana, mantenendo la distanza di un metro l’uno dall’altro, muniti di mascherina le loro aule, seguendo il percorso tracciato dalla segnaletica. Le loro aule sono quelle collocate all’inizio del corridoio di destra, là dove finisce l’atrio. Gli alunni della classe II B entreranno sempre alle ore 8,00 dall’ingresso principale, ma si dirigeranno secondo il percorso tracciato, in fila indiana, ordinatamente, muniti di mascherina, a destra dell’ingresso, essendo stata collocata la loro aula nell’ex sala professori, dopo gli uffici di segreteria. 

Gli alunni della classe III C, I G, II C entreranno alle ore 7,50 dall’ingresso principale (lato sinistro dove c’è anche la rampa per i diversamente abili), ed attraversando l’atrio, raggiungeranno ordinatamente, in fila indiana, mantenendo la distanza di un metro l’uno dall’altro, muniti di mascherina, le loro aule che sono frontali, seguendo i rispettivi percorsi tracciati dalla segnaletica. 

Gli alunni delle classi I-II e III D entreranno alle ore 7,50 dalla scala di emergenza collocata al lato destro dell’edificio (scala che useranno anche all’uscita), in fila indiana, mantenendo la distanza di un metro l’uno dall’altro, e muniti di mascherine raggiungeranno le loro aule collocate al primo piano, in quel corridoio. 

Gli alunni delle classi I-II e III E entreranno alle ore 8,00 dall’ingresso principale dell’edificio ed ordinatamente, in fila indiana, mantenendo la distanza di un metro l’uno dall’altro, muniti di mascherina attraverseranno l’atrio, e salendo per la scala interna, raggiungeranno le loro aule al primo piano, seguendo la segnaletica predisposta. Le loro aule sono collocate dopo l’aula Biblioteca ed il Laboratorio scientifico. All’uscita, seguiranno lo stesso percorso. 

Gli alunni delle classi I-II e III F entreranno alle ore 7,50 dalla scala di emergenza collocata sul lato sinistro dell’edificio e ed ordinatamente, in fila indiana, mantenendo la distanza di un metro l’uno dall’altro muniti di mascherina, raggiungeranno le loro aule al primo piano, seguendo la segnaletica predisposta. Tale percorso sarà da loro seguito anche all’uscita, al termine delle lezioni. 

Gli alunni della classe I C entreranno alle ore 8,00 dal retro dell’edificio, ed ordinatamente, in fila indiana, mantenendo la distanza di un metro l’uno dall’altro, muniti di mascherina, raggiungeranno, attraverso l’apposito cortiletto esterno, l’Atelier creativo, che è l’aula a loro assegnata per questo anno scolastico. Lo stesso percorso, in senso opposto, sarà utilizzato per l’uscita, al termine delle lezioni. 

Gli alunni delle classi V PRIMARIA del plesso G. Paolo II (V B e V C) e del plesso M. Montessori (V B), con un tempo scuola settimanale di 27 ore, saranno ospiti, per quest’anno scolastico segnato dall’emergenza Covid-19, nell’edificio della sede centrale della G. Leopardi, al piano terra dell’edificio, nel corridoio lato Sud, a sinistra dell’Atrio. Essi entreranno alle ore 8,20 utilizzando la scala di emergenza esterna posta sul lato sinistro nel cortile dell’edificio, ed ordinatamente, in fila indiana, mantenendo la distanza di un metro l’uno dall’altro, muniti di mascherina/visiera, raggiungeranno le loro aule collocate proprio all’imbocco del corridoio a cui conduce la suddetta scala. Tale percorso sarà utilizzato anche per l’uscita, al termine delle lezioni. 

Il personale docente della scuola secondaria di i grado e delle quinte della primaria, dovra’ raggiungere l’aula in cui e’ in servizio alla prima ora, cinque minuti prima dell’ arrivo dei propri alunni cosi’ da accoglierli in sicurezza. i docenti in servizio all’ultima ora, dopo il suono della campanella, non dovranno lasciare le loro classi, ne’ far uscire i propri alunni dall’aula se non secondo la successione che sara’ indicata dal collaboratore scolastico  in servizio sul piano, che con i docenti e’ responsabile della vigilanza e del controllo in sicurezza dell’uscita ordinata degli alunni. 

Gli alunni dovranno lasciare le proprie aule ordinatamente, in fila indiana, rispettando la distanza minima di un metro l’uno dall’altro e dovranno indossare le mascherine. Il docente accompagnera’ i suoi alunni all’uscita, fino a fuori l’edificio, vigilando che essi escano ordinatamente ed in sicurezza,sempre muniti di mascherina. 

Gli alunni ed il personale, al termine delle attivita’ non dovranno sostare ne’ all’interno, ne’ all’esterno degli spazi della scuola, evitando assembramenti.

La distanza minima da osservare tra le persone e’ sempre di almeno un metro e resta l’obbligo della mascherina sia all’interno che negli spazi esterni della scuola. 

All’esterno dell’edificio, in prossimita’ dei punti di accesso e di uscita sara’ predisposta opportuna segnaletica. essa indichera’ anche i punti di raccolta considerando gli spazi in rapporto ai distanziamenti. 

In ogni aula, munita di banchi singoli, e’ stato previsto il distanziamento da un metro a un metro e trenta da bocca a bocca (rime buccali) e tra i primi banchi e le cattedre di due metri secondo le indicazioni originarie del ministero. all’uopo sono stati collocati sui pavimenti segna spazio distanziatori e opportuna segnaletica onde consentire a tutti un consapevole rispetto delle distanze di sicurezza. 

La segnaletica apposta in tutti gli spazi interni ed esterni della scuola consente agli alunni ed al personale di orientarsi e seguire i giusti percorsi nella maggior sicurezza possibile. 

Tutti sono tenuti ad essere puntuali, ad attenersi agli orari di entrata ed uscita, ad osservare le distanze di sicurezza, a rispettare le indicazioni impartite attraverso la formazione specifica anticovid, la segnaletica presente ed all’uopo predisposta, le indicazioni del dirigente scolastico, del personale preposto ed il regolamento d’istituto, rivisto e integrato alla luce dell’emergenza covid e pubblicato sul sito della scuola. tutti sono tenuti a prenderne visione e ad applicarlo. 

PLESSO GIOVANNI PAOLO II 

Regolamentazione Ingresso/Uscita 

Infanzia 

Gli alunni potranno accedere ai locali della scuola dalle ore 8,30 alle ore 9,00. L’uscita è prevista tra le 12,30 e le 13,00 (orario precedente all’avvio del servizio mensa). All’uopo i genitori saranno informati con apposite circolari ed Avvisi pubblicati sul sito web della scuola, che si prega di visitare con assiduità. 

Specificamente si dispone che: 

Gli alunni delle sezioni dei 5 anni, entreranno tutti i giorni a partire dal 25 Settembre 2020. Il loro ingresso fino alla fine di Ottobre è tassativamente fissato alle ore 8,30 per la sez.A e alle 8,40 per la sez.E e l’uscita alle 12,30 per la A ed alle 12,40 per la E. (Se dovessero esserci cambiamenti resi necessari dal modificarsi delle situazioni saranno prontamente trasmessi con specifica circolare della Dirigenza). L’ alunno sarà accompagnato da un genitore (o chi ne fa le veci con delega), fino alle scale d’ingresso della scuola (parte anteriore dell’edificio) e consegnato al collaboratore scolastico che è in servizio e che lo affiderà alla maestra presente nell’atrio. E’ fatto divieto al genitore (o chi ne fa le veci) accedere ai locali della scuola se non autorizzato per iscritto (per casi eccezionali e motivati) dal Dirigente scolastico, nell’interesse della salvaguardia della salute di tutta l’utenza. Le maestre responsabili di gruppi di max 15 bambini cadauno, provvederanno ad accompagnare i propri alunni negli spazi predisposti per le attività programmate. 

All’uscita il genitore (o chi ne fa le veci debitamente delegato come da prassi vigente nella scuola) aspetterà che il collaboratore scolastico/maestra in servizio, accompagnino il /la bambino/a alla porta della scuola e glielo/a consegnino (seguirà circolare illustrativa dettagliata con gli orari di uscita leggermente sfasati). 

I genitori o gli accompagnatori dovranno (sia all’ingresso che all’uscita) lasciare le loro eventuali vetture/mezzi di trasporto vari fuori della sbarra/catena che delimita l’area di parcheggio e raggiungere a piedi la porta d’ingresso/uscita. In ogni caso la sosta nell’area di parcheggio deve essere limitata al solo tempo necessario di consegna del /della proprio/a figlio/a al collaboratore scolastico. E’ severamente vietata ogni sorta di assembramento anche negli spazi esterni della scuola; la distanza minima tra le persone deve essere di almeno un metro ed è obbligatoria la mascherina. 

I genitori/accompagnatori degli alunni diversamente abili o in situazioni di difficoltà deambulatorie, con permesso scritto del Dirigente scolastico, potranno accedere con le vetture/mezzi di trasporto sul retro della scuola, girando intorno all’edificio dal lato destro e sostare per il tempo necessario alla consegna del/della bambino/a al collaboratore in servizio che li attenderà sull’uscio della porta posteriore (sia all’entrata che all’uscita). 

tutti i genitori e/o gli accompagnatori dovranno essere sempre muniti di mascherina protettiva anticovid anche nel cortile esterno della scuola. 

Gli alunni delle sezioni dei 4 anni,entreranno tutti i giorni, a partire dal 25 Settembre 2020. Il loro ingresso fino alla fine di Ottobre è tassativamente fissato alle ore 8,50 per la sezione F e alle 8,30 per la C, che usciranno rispettivamente alle ore 12,50 e 12,30. (Se dovessero esserci cambiamenti resi necessari dal modificarsi delle situazioni saranno prontamente trasmessi con specifica circolare della Dirigenza). L’alunno sarà accompagnato da un genitore (o chi ne fa le veci con delega),fino alle scale d’ingresso della scuola (parte anteriore dell’edificio) e consegnato al collaboratore scolastico che è in servizio che lo affiderà alla maestra presente nell’atrio. E’ fatto divieto al genitore (o chi ne fa le veci) accedere ai locali della scuola se non autorizzato per iscritto (per casi eccezionali e motivati) dal Dirigente scolastico, nell’interesse della salvaguardia della salute di tutta l’utenza. Le maestre responsabili di gruppi di max 15 bambini cadauno, provvederanno ad accompagnare i propri alunni negli spazi predisposti per le attività programmate. 

All’uscita il genitore (o chi ne fa le veci debitamente delegato come da prassi vigente nella scuola) aspetterà che il collaboratore scolastico/maestra in servizio, accompagnino il /la bambino/a alla porta della scuola e glielo/a consegni. 

I genitori o gli accompagnatori dovranno (sia all’ingresso che all’uscita) lasciare le loro eventuali vetture/mezzi di trasporto vari fuori della sbarra/catena che delimita l’area di parcheggio e raggiungere a piedi la porta d’ingresso/uscita. In ogni caso la sosta nell’area di parcheggio deve essere limitata al solo tempo necessario di consegna del /della proprio/a figlio/a al collaboratore scolastico. E’ severamente vietata ogni sorta di assembramento anche negli spazi esterni della scuola ed è sempre obbligatoria la mascherina. La distanza minima tra le persone deve essere di almeno un metro. 

I genitori/accompagnatori degli alunni diversamente abili o in situazioni di difficoltà deambulatorie, con permesso scritto del Dirigente scolastico, potranno accedere con le vetture/mezzi di trasporto sul retro della scuola, girando intorno all’edificio dal lato destro e sostare per il tempo necessario alla consegna del/della bambino/a al collaboratore in servizio che li attenderà sull’uscio della porta posteriore (sia all’entrata che all’uscita). 

Tutti i genitori e/o gli accompagnatori dovranno essere sempre muniti di mascherina protettiva anticovid. 

Gli alunni delle sezioni dei 3 anni (compiuti o da compiere), entreranno tutti i giorni (con un eventuale iniziale scaglionamento comunicato dalle maestre) a partire dal 24 Settembre 2020 (Seguirà specifico Avviso sul sito della scuola).

Il loro ingresso, fino alla fine di Ottobre è tassativamente fissato alle ore 9,00 per la sez B (con uscita alle 13,00) e alle 9,15 per la sez D (con uscita alle 13,15). Ogni alunno sarà accompagnato da un solo genitore (o chi ne fa le veci con delega), nei primi giorni (e comunque non oltre il 30 Settembre) nell’area esterna all’uopo predisposta per la sezione (eccetto che in caso di pioggia), dove troveranno le maestre munite di mascherina/visiera. I genitori (o chi ne fa le veci), uno per ogni bambino, potranno sostare nell’area specifica destinata all’accoglienza, per il tempo che le maestre stesse riterranno utile al necessario distacco. Poi, congedati i genitori/accompagnatori, le docenti provvederanno, con l’aiuto di un collaboratore scolastico a ciò incaricato, ad accompagnare i bambini all’interno delle aule/spazi predisposti per le attività didattiche. Dal 30 Settembre in poi il genitore (o chi ne fa le veci con delega a norma di legge), accompagnerà il/la bambino/a solo fino alle scale d’ingresso della scuola (parte anteriore dell’edificio) e lo consegnerà al collaboratore scolastico che è in servizio, il quale lo affiderà alla maestra presente nell’atrio. E’ fatto divieto al genitore (o chi ne fa le veci) accedere ai locali della scuola se non autorizzato per iscritto (per casi eccezionali e motivati) dal Dirigente scolastico, nell’interesse della salvaguardia della salute di tutta l’utenza. Le maestre responsabili dei piccoli gruppi, provvederanno ad accompagnare i propri alunni negli spazi predisposti per le attività programmate. 

I genitori o gli accompagnatori dovranno (sia all’ingresso che all’uscita) lasciare le loro eventuali vetture/mezzi di trasporto vari fuori della sbarra/catena che delimita l’area di parcheggio e raggiungere a piedi la porta d’ingresso/uscita. In ogni caso la sosta nell’area di parcheggio deve essere limitata al solo tempo necessario di consegna del /della proprio/a figlio/a al collaboratore scolastico. E’ severamente vietata ogni sorta di assembramento anche negli spazi esterni della scuola ed è sempre obbligatoria la mascherina. La distanza minima tra le persone deve essere di almeno un metro. 

I genitori/accompagnatori degli alunni diversamente abili o in situazioni di difficoltà deambulatorie, con permesso scritto del Dirigente scolastico, potranno accedere con le vetture/mezzi di trasporto sul retro della scuola, in orario concordato, girando intorno all’edificio dal lato destro e sostare per il tempo necessario alla consegna del/della bambino/a al collaboratore in servizio che li attenderà sull’uscio della porta posteriore (sia all’entrata che all’uscita). 

Tutti i genitori e/o gli accompagnatori dovranno essere sempre muniti di mascherina protettiva anticovid anche nel cortile della scuola. 

PRIMARIA 

Gli alunni della Primaria (classi seconde, terze, quarte e quinte) all’ingresso ed all’uscita seguiranno, a partire dal 25 Settembre 2020, le indicazioni qui di seguito riportate. 

Gli alunni delle classi della Primaria, entreranno dalla porta e nell’orario dettagliatamente indicati nell’Avviso specifico pubblicato sul sito della scuola (che reterà in vigore fino a nuove disposizioni comunicate con un nuovo Avviso).I genitori (o chi ne fa le veci) potranno accompagnare a piedi, il/la proprio/a figlio/a solo fino alla porta a vetri, dove lo/la consegneranno al collaboratore scolastico in servizio che, a sua volta provvederà ad affidarlo nell’atrio alle maestre che accompagneranno, ordinatamente, in fila indiana, mantenendo la distanza di un metro l’uno dall’altro, senza assembramenti, i propri alunni, muniti di mascherina, nelle rispettive aule. 

L’uscita delle classi avverrà ordinatamente una per volta, dopo il suono della campanella, secondo le indicazioni degli orari e del collaboratore preposto alla sorveglianza del piano. Le maestre accompagneranno i propri alunni fino alle scale e li consegneranno, uno per volta, solo ai propri genitori o ai loro delegati. Per il prelevamento con scuolabus comunale, sarà fatta specifica circolare. 

E’ fatto divieto al genitore (o chi ne fa le veci) accedere ai locali della scuola se non autorizzato per iscritto (per casi eccezionali e motivati) dal Dirigente scolastico, nell’interesse della salvaguardia della salute di tutta l’utenza. 

I genitori o gli accompagnatori dovranno (sia all’ingresso che all’uscita) lasciare le loro eventuali vetture/mezzi di trasporto vari fuori della sbarra/catena che delimita l’area di parcheggio e raggiungere a piedi la porta d’ingresso/uscita. In ogni caso la sosta nell’area di parcheggio deve essere limitata al solo tempo necessario di consegna del /della proprio/a figlio/a al collaboratore scolastico. E’ severamente vietata ogni sorta di assembramento anche negli spazi esterni della scuola dove è sempre obbligatorio l’uso della mascherina. La distanza minima tra le persone deve essere di almeno un metro. Le classi prime entreranno, per l’accoglienza, il giorno 24 settembre 2020 (vedi specifico avviso sul sito). 

I genitori/accompagnatori degli alunni diversamente abili o in situazioni di difficoltà deambulatorie, con permesso scritto del Dirigente scolastico e in orario concordato, potranno accedere con le vetture/mezzi di trasporto sul retro della scuola, girando intorno all’edificio dal lato destro e sostare per il tempo necessario alla consegna del/della bambino/a al collaboratore in servizio che li attenderà sull’uscio della porta posteriore (sia all’entrata che all’uscita). 

Il personale docente e i collaboratori scolastici potranno parcheggiare le loro auto nei soliti spazi abitualmente occupati, senza creare intralcio alla circolazione delle auto o ai pulmini autorizzati (trasporto comunale e mensa). I docenti in servizio alla prima ora dovranno necessariamente parcheggiare la loro auto entro le 7,50, perché poi sarà chiusa la sbarra, per ragioni di sicurezza, fino all’ingresso dell’ultima classe/sezione. 

Tutti i genitori e/o gli accompagnatori dovranno essere sempre muniti di mascherina protettiva anticovid anche nel cortile della scuola. 

DOCENTI INFANZIA E PRIMARIA 

Tutti i docenti in servizio alla prima ora dovranno raggiungere l’edificio e parcheggiare l’auto prima dell’arrivo degli alunni. Essi dovranno farsi trovare nell’atrio della scuola, per l’accoglienza e l’affido dei minori, 5 minuti prima dell’orario d’ingresso dei loro alunni , muniti sempre dimascherina/visiera. 

I docenti in servizio al termine delle lezioni, dovranno aver cura di accompagnare ordinatamente, in fila indiana , con una distanza minima di un metro l’uno dall’altro e senza creare assembramenti, i loro alunni all’uscita, consegnandoli sui gradini della porta anteriore o posteriore, ai loro genitori (o a chi ne fa le veci, debitamente delegato per iscritto ed autorizzato secondo la prassi vigente nel comprensivo). 

Solo dopo che saranno usciti tutti i bambini e saranno partiti gli scuolabus, i docenti e i collaboratori potranno a loro volta raggiungere le proprie auto ed uscire con le proprie vetture dal cortile della scuola. Tutto questo per ovvi motivi di sicurezza, incolumità dei minori e per una più agevole e responsabile circolazione. 

Tutti i docenti dovranno essere sempre muniti di mascherina/visiera e vigilare perché i propri alunni, le famiglie degli alunni e i collaboratori scolastici rispettino le indicazioni Anticovid ed il Regolamento d’Istituto. Qualsiasi infrazione va immediatamente e responsabilmente denunciata al Dirigente scolastico, per iscritto. Non sono ammesse colpevoli e pericolose omissioni. 

Per nessun motivo gli alunni dovranno essere lasciati incustoditi, né le aule possono essere abbandonate durante l’orario di servizio. 

Il docente che avrà necessità di usare i servizi igienici mentre è impegnato in classe, dovrà prima lasciare in consegna i suoi alunni al collaboratore in servizio sul piano e solo dopo allontanarsi per lo stretto tempo necessario. 

PLESSO MARIA MONTESSORI 

Infanzia

Gli alunni potranno accedere ai locali della scuola dalle ore 8,30 alle ore 9,00. L’uscita è prevista tra le 12,30 e le 13,00(orario precedente all’avvio del servizio mensa). Si invitano i signori Genitori a visionare l’Avviso specifico pubblicato sul sito della scuola per lo scaglionamento degli orari. 

Gli alunni delle sezioni dei 5 anni, entreranno tutti i giorni a partire dal 25Settembre 2020. Il loro ingresso fino alla fine di Ottobre è 

tassativamente fissato nell’Avviso pubblicato sul sito. (Seguirà circolare se si rende se necessario un eventuale cambiamento dovuto al modificarsi della situazione). L’ alunno sarà accompagnato da un genitore (o chi ne fa le veci con delega), fino alle scale d’ingresso della scuola (porta anteriore dell’edificio) e 

consegnato al collaboratore scolastico che è in servizio che lo affiderà alla maestra presente nell’atrio. E’ fatto divieto al genitore (o chi ne fa le veci) accedere ai locali della scuola se non autorizzato per iscritto (per casi eccezionali e motivati) dal Dirigente scolastico, nell’interesse della salvaguardia della salute di tutta l’utenza. Le maestre responsabili di gruppi di max 15 bambini cadauno, provvederanno ad accompagnare i propri alunni negli spazi predisposti per le attività programmate. 

All’uscita il genitore(o chi ne fa le veci debitamente delegato come da prassi vigente nella scuola) aspetterà che il collaboratore scolastico/maestra in servizio, accompagnino il /la bambino/a alla porta della scuola e glielo/a consegnino. 

I genitori o gli accompagnatori dovranno (sia all’ingresso che all’uscita) lasciare le loro eventuali vetture/mezzi di trasporto vari fuori dalla scuola e raggiungere a piedi la porta d’ingresso/uscita. E’ severamente vietata ogni sorta di assembramento anche negli spazi esterni della scuola. La distanza minima tra le persone deve essere di almeno un metro. 

Tutti i genitori e/o gli accompagnatori dovranno essere sempre muniti di mascherina protettiva anticovid anche nel cortile della scuola. 

Gli alunni delle sezioni dei 4 anni, entreranno tutti i giorni ‘ secondo gli orari definiti nel dettaglio sull’Avviso pubblicato sul sito della scuola, a partire dal 25 Settembre 2020.

(Eventuali modifiche rese necessarie da un eventuale cambiamento della situazione, saranno prontamente comunicate). Ogni alunno sarà accompagnato da un genitore (o chi ne fa le veci con delega), fino alle scale d’ingresso della scuola (parte anteriore dell’edificio, ingresso centrale) e consegnato al collaboratore scolastico che è in servizio che lo affiderà alla maestra presente nell’atrio. E’ fatto divieto al genitore (o chi ne fa le veci) accedere ai locali della scuola se non autorizzato per iscritto (per casi eccezionali e motivati) dal Dirigente scolastico, nell’interesse della salvaguardia della salute di tutta l’utenza. Le maestre responsabili di gruppi di max 15 bambini cadauno, provvederanno ad accompagnare i propri alunni negli spazi predisposti per le attività programmate. 

All’uscita il genitore(o chi ne fa le veci debitamente delegato come da prassi vigente nella scuola) aspetterà che il collaboratore scolastico/maestra in servizio, accompagnino il /la bambino/a alla porta della scuola e glielo/a consegnino. 

I genitori o gli accompagnatori dovranno (sia all’ingresso che all’uscita) lasciare le loro eventuali vetture/mezzi di trasporto vari fuori della scuola e raggiungere a piedi la porta d’ingresso/uscita. E’ severamente vietato ogni sorta di assembramento anche negli spazi esterni della scuola. La distanza minima tra le persone deve essere di almeno un metro. 

Tutti i genitori e/o gli accompagnatori dovranno essere sempre muniti di mascherina protettiva anticovid. 

Gli alunni delle sezioni dei 3 anni (compiuti o da compiere), entreranno tutti i giorni, a partire dal 24 Settembre 2020, negli orari e modalità indicate sull’apposito avviso pubblicato sul sito della scuola. Con le maestre si concorderà un eventuale scaglionamento dei bambini onde favorire il processo di distacco parentale e la socializzazione.(Eventuali modifiche rese necessarie da un eventuale cambiamento della situazione, saranno prontamente comunicate). Ogni alunno sarà accompagnato da un solo genitore (o chi ne fa le veci con delega), nei primi giorni (e comunque non oltre il 30 Settembre) nell’area esterna indicata dalle maestre (eccetto che in caso di pioggia), dove le suddette docenti, munite di mascherina/visiera li accoglieranno. I genitori (o chi ne fa le veci), uno per ogni bambino, potranno sostare nell’area destinata all’accoglienza, per il tempo che le maestre stesse riterranno utile al necessario distacco. Poi, congedati i genitori/ accompagnatori, le docenti provvederanno, con l’aiuto di un collaboratore scolastico a ciò incaricato, ad accompagnare i bambini all’interno delle aule/spazi predisposti per le attività didattiche. Dal 30 Settembre in poi il genitore (o chi ne fa le veci con delega a norma di legge), accompagnerà il/la bambino/a solo fino alle scale d’ingresso della scuola (parte anteriore dell’edificio,ingresso centrale) e lo consegnerà al collaboratore scolastico che è in servizio, il quale lo affiderà alla maestra presente nell’atrio. E’ fatto divieto al genitore (o chi ne fa le veci) accedere ai locali della scuola se non autorizzato per iscritto (per casi eccezionali e motivati) dal Dirigente Scolastico, nell’interesse e salvaguardia della salute di tutta l’utenza. Le maestre responsabili dei piccoli gruppi, provvederanno ad accompagnare i propri alunni negli spazi predisposti per le attività programmate. 

I genitori o gli accompagnatori dovranno (sia all’ingresso che all’uscita) lasciare le loro eventuali vetture/mezzi di trasporto vari fuori della scuola e raggiungere a piedi la porta d’ingresso/uscita. E’ severamente vietato ogni sorta di assembramento anche negli spazi esterni della scuola. La distanza minima tra le persone deve essere di almeno un metro. 

PRIMARIA 

Gli alunni della Primaria (classi seconde, terze, quarte e quinte) all’ingresso ed all’uscita seguiranno, a partire dal 25 Settembre 2020, le indicazioni riportate nell’Avviso rivolto ai genitori e pubblicato sul Sito della scuola. La Classe Prima, per l’accoglienza, comincerà la frequenza della scuola il giorno 24 Settembre (vedere indicazioni sull’ Avviso). 

Gli alunni delle classi della Primaria entreranno ed usciranno dalla porta d’ingresso principale, muniti di mascherina. I genitori (o chi ne fa le veci, debitamente delegati secondo la prassi vigente nell’istituto comprensivo), potranno accompagnare il/la proprio/a figlio/a solo fino alla porta a vetri, dove lo/la consegneranno al collaboratore scolastico in servizio che, a sua volta provvederà ad affidarlo/a nell’atrio alle maestre che accompagneranno, ordinatamente, i propri alunni, in fila indiana disposti ad un metro almeno di distanza l’uno dall’altro, senza assembramenti, nelle rispettive aule. E’ fatto divieto al genitore (o chi ne fa le veci) accedere ai locali della scuola se non autorizzato per iscritto (per casi eccezionali e motivati) dal Dirigente scolastico, nell’interesse della salvaguardia della salute di tutta l’utenza. La classe prima, per l’accoglienza, entrerà il giorno 24 settembre 2020 (vedi specifico avviso sul sito). 

SI EVIDENZIA CHE: 

I genitori o gli accompagnatori dovranno (sia all’ingresso che all’uscita) lasciare le loro eventuali vetture/mezzi di trasporto vari fuori della scuola e raggiungere a piedi la porta d’ingresso/uscita. E’ severamente vietato ogni sorta di assembramento anche negli spazi esterni della scuola.La distanza minima tra le persone deve essere di almeno un metro. 

Il personale docente e i collaboratori scolastici potranno parcheggiare le loro auto nei soliti spazi abitualmente occupati, senza creare intralcio alla circolazione delle auto o ai pulmini autorizzati (trasporto comunale e mensa). 

Tutti gli alunni, i docenti, i collaboratori scolastici, i genitori e/o gli accompagnatori dovranno essere sempre muniti di mascherina protettiva anticovid. 

 

REGOLE GENERALI 

Tutti i docenti in servizio alla prima ora dovranno raggiungere l’edificio e parcheggiare l’auto prima dell’arrivo degli alunni. Essi dovranno farsi trovare nell’atrio della scuola (o nel posto indicato nel Regolamento/ Avviso specifico), per l’accoglienza e l’affido dei minori, 5 minuti prima dell’orario d’ingresso dei loro alunni. 

I docenti in servizio al termine delle lezioni, dovranno aver cura di accompagnare ordinatamente i loro alunni, in fila indiana, ad un metro di distanza l’uno dall’altro, senza creare assembramenti, all’uscita, consegnandoli sui gradini della porta a vetri, ai loro genitori (o chi ne fa le veci, debitamente delegato per iscritto ed autorizzato secondo la prassi vigente nel comprensivo). 

Solo dopo che saranno usciti tutti i bambini e saranno partiti gli scuolabus, i docenti potranno a loro volta raggiungere le proprie auto ed uscire dal cortile della scuola. Tutto questo per ovvi motivi di sicurezza e incolumità dei minori, nonché per una più agevole e responsabile circolazione. 

Tutti i docenti dovranno essere sempre muniti di mascherina/visiera e vigilare attentamente perché i propri alunni, le famiglie degli alunni e i collaboratori scolastici rispettino le indicazioni Anticovid ed il Regolamento d’Istituto. Qualsiasi infrazione va immediatamente e responsabilmente denunciata al Dirigente scolastico, per iscritto. Non sono ammesse colpevoli e pericolose omissioni. 

Per nessun motivo gli alunni dovranno essere lasciati incustoditi, né le aule possono essere abbandonate durante l’orario di servizio. Si raccomanda puntualità e precisione. 

Il docente che avrà necessità di usare i servizi igienici mentre è impegnato in classe, dovrà prima lasciare in consegna i suoi alunni al collaboratore in servizio sul piano e solo dopo allontanarsi per lo stretto tempo necessario. 

SISTEMAZIONE ALUNNI NELLE PROPRIE AULE 

Ogni alunno, entrato nella propria aula, avrà cura di sedersi al suo posto, rispettando la segnaletica presente ed il corretto distanziamento. Egli, per ragioni di sicurezza e prevenzione, riporrà il suo zaino sulla spalliera della propria sedia e riporrà la sua giacca (cappotto o altro indumento che vorrà togliere), nell’apposita busta portata da casa, fornita dalle famiglie, quindi l’appenderà all’attaccapanni presente in aula. Non devono esserci scambi tra gli alunni di indumenti, cibo, bibite, materiali scolastici e oggetti di qualsiasi tipo. La mascherina, durante l’orario scolastico,(essendo rispettato come da norma anticovid il distanziamento previsto tra le sedie, i banchi e la cattedra) quando l’alunno è seduto nel proprio banco, può essere tolta. La famiglia dovrà fornire l’alunno di un apposito contenitore o bustina in cui il minore potrà riporre in sicurezza la sua mascherina. La mascherina va di nuovo indossata ogni volta che l’alunno si sposta dal suo banco e si muove in aula , nei corridoi, in altri spazi della scuola, nonché all’entrata ed all’uscita dalla scuola. Il cellulare non va usato in classe, ma tenuto spento, nel proprio zaino. 

USO DEI SERVIZI IGIENICI 

Gli alunni del comprensivo (Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado) potranno usare esclusivamente i servizi igienici collocati nei rispettivi corridoi di pertinenza alle aule presenti, adeguatamente suddivisi e destinati ai maschi, alle femmine, ai diversamente abili ed al personale scolastico, rispettando le suddette peculiari destinazioni indicate sulcartello affisso sulla porta di accesso. I Collaboratori del piano vigileranno perché ciò avvenga, denunciando al Dirigente le eventuali infrazioni e/o inadempienze. In ogni bagno sono presenti rotoloni/asciugamani di carta per le mani, sapone liquido disinfettante e carta igienica, nonché i cestini per i rifiuti. Tutti sono pregati di usare nel modo giusto e con senso di responsabilità ed educazione ogni cosa, nel rispetto di se stessi, degli altri edellascuolachehainvestitosoldieorganizzatoconcurailtutto,per garantire le migliori condizioni di sicurezza e benessere al personale e ai minori. 

Le docenti dell’Infanzia, provvederanno a condurre i bambini in bagno, in fila indiana, più volte al giorno, onde educarli anche alla corretta l’igiene delle mani. 

L’uso dei bagni, per questioni di sicurezza, (legate anche all’ingresso ed all’uscita diversificati in rapporto alle varie classi), è consentito (salvo casi di urgenza e necessità), a partire dalle ore 9,00. I docenti della Primaria e della Secondaria di I grado vigileranno perché non esca dall’aula più di un alunno per volta, per cui consentiranno l’uscita di un nuovo alunno solo al rientro del primo. 

Tutti gli alunni della Primaria e della Secondaria di I Grado ed il personale saranno dotati di cartellino nominativo, che dovranno sempre indossare per favorire un adeguato riconoscimento e consentire al personale un più attento controllo delle presenze all’interno dei locali, sempre per ragioni di sicurezza.Tutti gli alunni che non seguiranno queste indicazioni prescrittive, dovranno essere immediatamente e responsabilmente segnalati al Dirigente scolastico dai collaboratori scolastici/docenti che hanno assistito all’infrazione. Chi smarrirà il proprio cartellino dato gratuitamente dalla scuola, dovrà provvedere al suo immediato acquisto. 

Se un docente ha necessità di usare i servizi igienici durante l’ora di lezione, deve chiamare il collaboratore scolastico in servizio sul piano ed invitarlo a vigilare la classe fino al suo rientro. Per nessuna ragione le classi vanno lasciate incustodite. 

I collaboratori scolastici in servizio su un piano, per nessuna ragione devono lasciare il piano e gli spazi assegnati (scale interne ed esterne comprese) incustoditi. L’obbligo di vigilanza è assolutamente prescrittivo per tutta la durata del servizio giornaliero. 

CAMBIO D’ORA 

Durante il cambio d’ora, i docenti sono pregati di non attardarsi nelle aule, né sostare nei corridoi o in altri luoghi, ma devono raggiungere il più presto possibile la classe in cui dovranno svolgere l’ora successiva. 

Nel cambio d’ora i collaboratori scolastici sono invitati a vigilare in modo speciale i corridoi e gli spazi assegnati, nonché le uscite, perché non si verifichino situazioni pericolose di “culpa in vigilando”. 

Gli alunni nel cambio d’ora, prima che il nuovo insegnante entri in classe, non possono in alcun modo uscire fuori dall’aula e/o recarsi in bagno o in altri luoghi della scuola ma sono tenuti a rimanere al proprio posto; se non rispettano tali indicazioni incorrono nelle sanzioni previste nel Regolamento d’Istituto. Nel cambio d’ora e durante la momentanea assenza dell’insegnante, gli alunni sono tenuti ad assumere un comportamento corretto e responsabile, rispettoso del luogo istituzionale, delle persone (compagni di classe, collaboratori scolastici, docenti), delle suppellettili e degli arredi. Docenti e genitori devono educarli al rispetto delle regole.Eventuali comportamenti non idonei saranno opportunamente sanzionati. 

Eventuali rotture arrecate agli arredi (banchi, lavagne, strumentazioni tecnologiche ecc.) in dotazione alle aule ed alla scuola, ed eventuali danni provocati a pareti, porte, finestre, servizi igienici (anche con scritte, macchie, graffi , atti vandalici, usi impropri, ecc. ) che offendono il decoro dei luoghi e comportano spese all’istituzione scolastica , saranno a carico della/delle famiglia/e del/dei minore/i che li ha/hanno prodotti. 

INTERVALLO 

Durante i 10 minuti d’Intervallo previsti a metà mattina, durante l’orario di lezione, gli alunni, vigilati dal docente in servizio, non potranno lasciare l’aula, ma consumare la merenda in classe, restando seduti al proprio posto. Essi avranno cura di disinfettarsi le mani con apposito gel, di non scambiarsi le merende e di usare i cestini specifici per deporre i rifiuti prodotti. Il decoro delle aule è importante, pertanto esse non devono diventare deposito di cartacce e residui di vario tipo.In ogni aula sono stati collocati tre cestini : uno per la carta, uno per la plastica ed uno per i rifiuti speciali (fazzolettini sporchi, mascherine); in ogni corridoio sono collocati un contenitore per l’indifferenziata e uno per l’umido. Se qualche alunno/a ha bisogno di recarsi alle macchinette perché privo di merenda, il docente in servizio vigilerà perché esca dalla classe sempre un solo alunno alla volta e che questi indossi la mascherina. 

I collaboratori scolastici sono invitati a segnalare a codesta Dirigenza i comportamenti indecorosi delle classi che non svolgono la raccolta differenziata e che lasciano le aule in condizioni indecenti. Il Dirigente prenderà provvedimenti adeguati. 

E’ vietato introdurre nella scuola in occasione di feste di compleanno o altre ricorrenze, dolciumi e bevande di qualsiasi tipo da condividere con i docenti ed i compagni di classe. 

ACCESSO PUNTO DI RISTORO 

L’accesso alle macchinette che erogano snack e bevande, (ad uso del personale interno alla scuola e non punto di ritrovo per esterni), presenti negli atri dei plessi e della sede centrale, non deve essere occasione di assembramenti. Gli alunni di ogni classe, se sprovvisti di merenda e bisognosi di recarsi alla macchinetta, si recheranno con il permesso dei docenti, uno alla volta, prima dell’intervallo, distribuendosi nell’arco della mattinata. 

ORGANIZZAZIONE DELLE ORE DI LEZIONE DI EDUCAZIONE FISICA 

L’educazione fisica si svolgerà regolarmente, secondo la programmazione stilata dai docenti della disciplina, in aula (parte teorica), in palestra (organizzando una rotazione così che ci sia una classe per volta), negli spazi aperti della scuola (parte pratica), nel rispetto sempre delle norme anticovid che prevedono il distanziamento di due metri tra gli alunni e vietano il “corpo a corpo”. Pertanto si preferiranno quelle attività a corpo libero o comunque individuali, con o senza attrezzi, che favoriscono il movimento fisico e risultano in questo periodo più opportune e sicure (corsa, salti, ginnastica a corpo libero, percorsi, passeggiate, ballo, ginnastica artistica ecc.). 

USCITE DIDATTICHE/VISITE GUIDATE 

Per la peculiarità di quest’anno scolastico 2020/21 e quindi per ragioni di sicurezza, non sono autorizzate uscite didattiche/visite guidate della durata di un’intera giornata, né viaggi d’istruzione in Italia o all’Estero.

I docenti che intendono svolgere uscite didattiche/visite guidate con le loro classi (sempre e solo una classe per volta, dovranno essere preventivamente autorizzati dal Dirigente, con cui concorderanno la meta, la data, la durata (non superiore al normale orario scolastico) e le modalità di svolgimento di tale uscita/visita didattica, anche solo territoriale. Alunni e personale in uscita,dovranno indossare cartellino identificativo e mascherina/visiera, nonché essere forniti di gel igienizzante per le mani, nel rispetto delle normeanti Covid. 

ASSENZE DOCENTI /SOSTITUZIONI 

In caso di assenza annunciata dei docenti in servizio, la Vicaria (scuola Secondaria di I grado) o la docente/fiduciaria incaricata ( Infanzia-Primaria) 

provvederà a predisporre le dovute sostituzioni, impegnando a tale scopo, come da Contrattazione, le ore che i docenti devono restituire alla scuola: le ore di permesso usufruite e non restituite, le compresenze, le ore non svolte per l’assenza degli alunni, le ore a disposizione. In mancanza di tutto questo, su base volontaria, i docenti disponibili possono essere impiegati nelle sostituzioni a pagamento (ore aggiuntive). La scuola, in caso di assenza dei docenti alla prime o ultime ore, comunicherà per iscritto o per telefono alle famiglie l’ingresso posticipato della classe o l’uscita anticipata. In caso invece di assenza improvvisa e non prevista del docente (contrattempi,malattia ecc.), non è possibile nessuna suddivisione degli alunni della classe in altre classi, non essendo possibile incrementare il numero degli alunni già prestabilito e creare quindi pericolosi assembramenti. Pertanto laVicaria/ docente incaricata/Fiduciaria provvederà a predisporre la sostituzione del collega assente secondo i criteri e le modalità sopra indicate. In mancanza delle condizioni di cui sopra e della disponibilità di docenti ad ore aggiuntive, si disporrà che la classe priva di docente, accompagnata da un collaboratore scolastico incaricato, raggiunga la sala teatro ( se si trova nella sede centrale), visto che essa può contenere un numero più grande di persone in virtù della sua ampiezza, e nei plessi (se la classe priva di docente si trova là), l’Atrio , dove verranno posizionate le sedie, distanziate secondo la norma anticovid. Gli alunni privi di docente là saranno raggiunti da un’altra classe (possibilmente di coetanei) con il docente ivi in servizio, così che usufruiranno di una lezione comune, su argomenti previsti dal curricolo d’istituto. Gli alunni si siederanno distanziandosi nello spazio, così che tra essi sia mantenuto almeno un metro di distanza. Più precisamente, in teatro, occuperanno una fila si ed una no e tra un alunno e l’altro dovranno esserci due sedute libere. 

Se questo, in sede centrale, dovesse capitare all’ultima ora, gli alunni presenti in teatro, dopo il suono della campanella, usciranno dalla sala nel cortile della scuola, utilizzando l’apposita uscita di sicurezza del teatro e non l’atrio. Il tutto avverrà in modo ordinato sotto l’occhio vigile del docente e del collaboratore scolastico a ciò incaricato. Ugualmente si procederà per l’uscita dei bambini dall’atrio dei due plessi, facendo sì che essi escano per primi dalla porta d’ingresso, evitando assembramenti ed incroci con altre classi. 

USO LABORATORI/ATELIER 

Per quest’anno scolastico 2020/21 non è previsto, nella sede centrale, l’uso dei laboratori e dell’Atelier, essendo stati trasformati in aule didattiche. I docenti che desiderano lavorare in aula con il supporto di tablet, materiali scientifici presenti nel laboratorio scientifico, strumenti musicali, o librida prendere in Biblioteca, sono pregati di farne richiesta almeno un giorno prima, per iscritto, compilando e firmando gli appositi registri presenti in guardiola e gestiti dai collaboratori scolastici Ascione e Fioto. I materiali richiesti andranno prelevati direttamente dai docenti (e non dagli alunni minorenni), accompagnati dal collaboratore scolastico ed andrannodagli stessi docenti, al termine delle attività specifiche, riposti, con l’aiuto del collaboratore scolastico, dove sono stati prelevati. Eventuali danni vanno immediatamente attestati per iscritto dal docente, che indicherà anche gli artefici dei danni e il come essi si siano verificati; tale relazione dovrà essere prontamente redatta e consegnata al DSGA o al Dirigente scolastico che valuterà come intervenire. Gli strumenti ed i materiali prelevati, prima di essere utilizzati devono essere igienizzati con idonei gel e detergenti. 

CHIAVI LIM 

In sede centrale, le chiavi degli armadietti dei PC, vanno ritirate in guardiola solo ed esclusivamente dal docente in servizio alla prima ora e non dagli alunni minorenni e vanno riconsegnate in guardiola sempre e solo dal docente in servizio all’ultima ora, mai dagli alunni minorenni. 

Nei plessi le chiavi saranno custodite nell’apposita cassettina vigilata dal collaboratore in servizio nella guardiola. Le chiavi saranno prelevate dai docenti della prima ora. Al termine delle lezioni i docenti avranno cura di riporle nel sito da loro indicato. 

GESTIONE DEI RITARDI E/O DELLE USCITE ANTICIPATE DEGLI ALUNNI 

E’ fatto divieto assoluto ai signori genitori ed a tutti gli estranei entrare per qualsiasi motivo e senza autorizzazione scritta del Dirigente, nei locali della scuola.

Gli alunni ritardatari, accompagnati dal genitore (o chi ne fa le veci), all’ingresso della scuola (porta di vetro), saranno affidati al collaboratore in servizio all’entrata, che farà firmare il genitore (o chi ne fa le veci) del ritardatario su di un apposito registro a ciò predisposto e conservato in guardiola. Tale ritardo sarà annotato e firmato dal genitore dell’alunno/( della Secondaria di I Grado) anche sul tagliandino specifico presente sul diario consegnato quest’anno dalla scuola. Gli alunni della Primaria e dell’Infanzia sono forniti invece del libretto delle Giustifiche che contiene anche una sezione per i ritardi che i genitori devono regolarmente compilare e firmare. L’alunno provvederà poi, raggiunta l’aula di appartenenza, a mostrare al docente il tagliandino/libretto firmato dal genitore, e costui ne prenderà visione, lo firmerà a sua volta e annoterà il ritardo regolarmente sul Registro di classe e quello on line. Allo stesso modo si procederà in caso di uscita anticipata. Il genitore dell’alunno/a (o chi ne fa le veci, debitamente delegato secondo la prassi vigente nella scuola), che deve lasciare la scuola prima del termine delle lezioni, aspetterà all’ingresso della porta di vetro della scuola che il collaboratore scolastico ivi in servizio, provveda a fargli compilare e firmare l’apposito registro da lui custodito in guardiola e gli consegni il/la proprio/a figlio/a prelevato in classe. Il genitore deve essere munito di documento di riconoscimento valido che esibirà al collaboratore; gli estremi del documento saranno riportati sul registro accanto alla firma. Il genitore, dell’alunno della Secondaria di I Grado, dovrà inoltre, preventivamente, compilare e firmare al mattino o il giorno prima l’apposito tagliandino di permesso di uscita anticipata presente nel diario scolastico fornito dalla scuola al/alla figlio/a mentre il genitore dell’alunno della Primaria o dell’Infanzia l’apposita sezione presente sul libretto delle Giustifiche, con cui saranno stati informati i docenti di classe. Essi dovranno a loro volta controfirmare il tagliando o la sezione del libretto delle Giustifiche ed annotare il tutto, regolarmente sul Registro di classe e quello online. 

PREVENZIONE E COMPORTAMENTI RESPONSABILI 

  1. I genitori (o chi ne fa le veci) devono collaborare con la scuola, per garantire la sicurezza di tutta l’utenza e quindi vigilare attentamente e responsabilmente sullo stato di salute dei propri figli. Essi, pertanto, non devono assolutamente portarli o mandarli a scuola in caso abbiano febbre (anche minima), tosse, raffreddore o se negli ultimi 14 giorni il/la proprio/a figlio/a è entrato/a in contatto con malati di Covid o con persone in isolamento precauzionale. Qualora i genitori contravvengano a tali indicazioni, sarà fatta immediata segnalazione alle Autorità competenti.
  2. E’ richiesto certificato medico a tutti gli alunni del comprensivo per assenze superiori a cinque giorni. Gli alunni sprovvisti di certificato medico non possono essere ammessi in classe/sezione.
  3. Qualora un alunno, un docente o un ATA si senta male a scuola, presentando sintomi sospetti (febbre, tosse insistente, raffreddore…), va immediatamente segnalato dal docente ad uno dei due Referenti Covid del plesso, che disporrà che il collaboratore scolastico del piano, munito dei presidi medici anticovid, lo accompagni nello spazio definito “Sala infermieristica” appositamente individuato e predisposto in ogni plesso e nella sede centrale. Sarà quindi prontamente avvisata telefonicamente dal Referente Covidla famiglia che dovrà provvedere a prelevarlo il più presto possibile. (A tal proposito si invitano le famiglie a fornire alla scuola tutti i possibili numeri telefonici che facilitino questo contatto, così che siano sempre raggiungibili). La situazione andrà monitorata anche nei giorni a venire dal Referente COVID e l’alunno potrà essere riammesso a scuola solo con certificato medico. In caso l’alunno sia dichiarato affetto da COVID, la scuola lo segnalerà al Sindaco (garante della sicurezza cittadina) e all’ASL che le comunicheranno il da farsi e si provvederà alla sanificazione della scuola e alla quarantena di quanti sono stati a contatto con l’ammalato.
  4. Igenitorichenonhannolapossibilitàdiaccompagnareoprelevarei
    propri figli a scuola, devono provvedere a fare una delega adaltra persona,compilando il modulo appositamente predisposto dalla scuola e scaricabile dal sito web. Il modulo deve essere firmato da entrambi i genitori deleganti e dal delegato e consegnato in segreteria (previo appuntamento), con allegate le fotocopie delle rispettive tessere d’identità. Se la delega non è completa e firmata da entrambi i genitori (a meno che non ci sia situazione di vedovanza, separazione con affido esclusivo ad un unico genitore o monogenitorialità), non è valida, per cui la scuola non può consegnare il minore essendone responsabile penalmente.I genitori degli alunni frequentanti la Secondaria di Primo grado che desiderano autorizzare i propri figli all’uscita autonoma, devono compilare e sottoscrivere il modello di Uscita autonoma e consegnarlo alla segreteria della scuola. Anche in questo caso il modello deve essere sottoscritto da entrambi. 
  5. I genitori (o chi ne fa le veci), in attesa della eventuale e attesa fornitura ministeriale alle scuole, devono rifornire i propri figli di mascherine monouso o mascherine di tessuto (da lavare ogni sera), fazzolettini di carta monouso per starnutire in sicurezza e gel o salviettine disinfettanti ad uso personale. La scuola metterà a disposizione, da parte sua,un dispenser nell’atrio, sapone igienizzante nei bagni e rotoloni o salviette usa e getta per le mani, nonché un flacone di disinfettante sulla cattedra, in ogni aula o spazio occupato da alunni e docenti.
  6. I docenti sono invitati periodicamente (ad ogni cambio d’ora) ad aprire le finestre e a far are are le aule, e ad, organizzare (se le condizioni meteorologiche lo consentono), momenti di lezione all’aperto evitando però sempre raggruppamenti di classi e assembramenti.
  7. I docenti sono invitati a trattenersi nella sala professori/docenti solo peril tempo strettamente necessario, evitando assembramenti.
  8. Gli assembramenti vanno evitati in tutti gli spazi interni ed esterni della scuola; deve essere mantenuto almeno un metro di distanza tra le persone e va indossata la mascherina.
  9. I genitori ed i docenti devono provvedere ad una seria educazione dei minori affinchè conoscano e rispettino le regole stabilite, fissate del Regolamento d’istituto, portino le mascherine, evitino assembramenti, rispettino le distanze di sicurezza, lavino le mani, facciano uso di salviettine o gel disinfettanti, starnutiscano in fazzoletti di carta usa e getta, evitino di toccare con le mani bocca, naso, occhi e non si scambino oggetti, indumenti, bibite e cibarie varie.
  10. Gli alunni sono invitati a seguire tutte le norme antiCovid ed il Regolamento d’Istituto. Tutti gli alunni della Primaria e della Secondaria di I Grado devono indossare la mascherina nei momenti di ingresso, uscita, negli spostamenti all’interno della scuola ed ogni qualvolta i docenti lo ritengano utile per garantire la sicurezza. 
  11. Gli alunni ogni volta che vanno in bagno devono lavarsi le mani con il sapone disinfettante ivi presente ed usare le salviette usa e getta o la carta dei rotoloni fornite dalla scuola, facendone buon uso, senza sprechi inutili o usi impropri. I rifiuti vanno riposti negli appositi contenitori.
  12. Non è possibile portare a scuola giocattoli e oggetti da casa, né scambiare materiali scolastici, penne, indumenti, cellulari, merende, bibite, ecc.
  13. I docenti (soprattutto quelli dell’Infanzia), sono invitati a non consentire scambi di giochi o materiali didattici tra i diversi gruppi/sezioni/classi di alunni.
  14. Non è consentito agli alunni condividere cibi e bevande, organizzare feste in classe, facendo arrivare dolciumi o altro, in occasione di compleanni, onomastici, eventivari.
  15. Tastiere, tablet, pc usati a scuola vanno quotidianamente puliti con salviettine disinfettanti. I docenti devono vigilare perché ciò avvenga.
  16. I banchi, le sedie, le cattedre e ogni altra suppellettile eventualmente presente, devono essere rigorosamente tenuti nella posizione in cuisono stati messi nelle aule/laboratori/altri spazi, nel rispetto delle distanze di sicurezza.
  17. Tutti devono rispettare la segnaletica presente e le sue indicazioni.
  18. Il personale ATA e i docenti sono invitati a disinfettare le mani all’ingresso della scuola e a lavarle più volte nell’arco della giornata scolastica e ad indossare la mascherina/visiera per tutta la durata del loro
    servizio.
  19. I docenti sono invitati ad areare le aule periodicamente (ad ogni cambio
    d’ora)
  20. I collaboratori scolastici devono provvedere a pulire con cura gli spazi
    assegnati, le aule e tutti gli arredi, quotidianamente; in caso di servizio mensa in aula (Classi di Primaria e Sezioni di Infanzia a tempo pieno), anche prima e dopo l’erogazione del servizio, usando gli igienizzanti forniti all’uopo dalla scuola ed areando i locali. Essi devono sempre indossare mascherina/visiera e guanti (per le pulizie). I collaboratori scolastici in servizio all’Infanzia devono sanificare quotidianamente i giochi ed i materiali usati dai bambini. Non sono consentiti peluches e giochi che non siano igienizzabili e sicuri.
  21. Tutti gli addetti al servizio mensa comunali (quando comincerà eventualmente l’erogazione dei pasti e il tempo pieno), devono indossare guanti e mascherine/visiere. Se non muniti di questi dispostivi non possono accedere ai locali della scuola e va immediatamente avvisata la Dirigenza e la responsabile interna del servizio mensa, Ins. IzzoAntonietta.
  22. I colloqui dei genitori con i docenti avverranno on line, con l’uso di meet sulla piattaforma Gsuite, implementata dalla scuola, secondo le modalità che saranno dettagliatamente illustrate con apposita circolare, per tutto il perdurare dell’emergenza e comunque fino alla fine di questo anno scolastico. In caso di necessità specifiche, motivate, il genitore che desidera incontrare di persona il docente, dovrà farne richiesta scritta tramite mail alla scuola o telefonata in segreteria (con valore di fonogramma) ed essere autorizzato dal Dirigente.
  23. L’accesso alla Segreteria o all’ufficio del Dirigente sia da parte del personale interno (docenti-collaboratori scolastici, alunni) cheesterno (genitori, associazioni, privati, fornitori ecc.) dovrà avvenire nel rispetto delle modalità e degli orari definiti e tramite appuntamento telefonico o mail. (Sarà a breve redatta apposita circolare più dettagliata e pubblicata sul sito scolastico). A nessuno è consentito l’accesso senza autorizzazione. Il personale di segreteria è tenuto a far rispettare tali disposizioni prescrittive.
  24. I genitori e gli alunni firmeranno il Patto di Corresponsabilità strutturato in rapporto allo stato emergenziale, impegnandosi a rispettarlo per le parti di competenza, assieme alla scuola, essendo tale Patto parte integrante del Regolamento d’Istituto.(Apposito avviso regolamenterà le modalità e i tempi).
  25. I genitori, gli studenti ed il personale scolastico devono rispettare tutte le indicazioni presenti nel Regolamento d’Istituto e nel Patto di corresponsabilità ed essere puntuali nel rispetto degli orari di ingresso ed uscita, evitando ritardi che genererebbero confusione e disordini.
  26. Ogni persona che, previa autorizzazione del Dirigente, accede, per qualsiasi motivo, ai locali della scuola, deve all’ingresso compilare e firmare l’apposito modulo di autocertificazione fornito dal collaboratore in servizio, dove dichiara sotto la sua responsabilità, di non essere affetto da Covid e di non essere entrato in contatto con malati di Covid negli
    ultimi 14 giorni, nonché igienizzare le mani all’apposito dispenser. Egli sosterà nel punto indicato dalla segnaletica fino a che sarà invitato ad entrare nell’ufficio.
  27. Le assemblee varie, gli incontri collegiali (eccetto che i collegi di settore), gli incontri dipartimentali, le programmazioni della scuola Primaria, i colloqui scuola-famiglia e la formazione (salvo casi indifferibili e di volta in volta definiti ed autorizzati dalla Dirigenza) avverranno solo in modalità meet, on line, utilizzando la piattaforma Gsuite già in uso nella scuola.

SANZIONI DISCIPLINARI E LORO EROGAZIONE 

Premessa. 

Con riferimento all’area 4 del DPR n°249 del Giugno 1998 si ricorda che: 

  1. I provvedimenti disciplinari e le sanzioni hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della Comunità scolastica.
  2. La responsabilità disciplinare è personale .
  3. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza prima essere stato invitato ad esporre le proprieragioni.
  4. Nessuna infrazione disciplinare può influire sulla valutazione del profitto ma influirà sul voto di condotta.
  5. Le sanzioni sono temporanee, proporzionate all’infrazione compiuta, ispirate al principio di gradualità, e per quanto possibile, al principio della riparazione del danno; si terrà conto inoltre, della situazione personale dello studente. 
  6. Le sanzioni ed i provvedimenti che comportano il temporaneo allontanamento dello studente dalla Comunità scolastica devono essere autorizzati dal Dirigente 

 

Nel rispetto del principio di gradualità le sanzioni erogatili sono le seguenti: 

 

Sanzione Motivazione provvedimento Erogatore sanzione
Ammonizione verbale -Disattenzione in classe -Non rispetto delle consegne dei docenti -Atteggiamenti o linguaggio non consoni al luogo istituzionale -Atteggiamenti e linguaggio non rispettoso delle persone (soggetti deboli, diversamente abili, coetanei, docenti, collaboratori scolastici, personale di segreteria, Dirigente) 

-Uso improprio, inopportuno o non consentito di strumenti tecnologici e cellulare -Atteggiamento irrispettoso verso oggetti, materiali, sussidi della scuola o di coetanei -Abbigliamento improprio (minigonne, short, magliette scollate, top con bretelline e vestiario non decoroso ed idoneo al luogo istituzionale frequentato) 

-Non rispetto di una o più indicazioni del Regolamento (L’ammonizione viene fatta quando l’alunno 

per la prima volta si comporta in questo modo)

Sarà richiesto all’alunno/a di porre rimedio alla situazione e all’atteggiamento errati, prendendone coscienza e comportandosi, di contro, in modo corretto e responsabile  Docente – Dirigente
Nota sul registro di classe e sul registro on line  Come sopra

(La nota parte se il comportamento errato si ripete anche dopo l’ammonizione verbale) 

Sarà richiesto all’alunno/ a di porre rimedio alla situazione stigmatizzata, prendendone coscienza e comportandosi in modo corretto e responsabile 

Il docente lo aiuterà a riflettere, facendogli leggere il passo del Regolamento specifico 

Docente/Dirigente
Telefonata/Lettera di convocazione della famiglia Come sopra, in presenza di 5 note disciplinari  Il Consiglio di classe lo considererà nel voto di condotta, che non potrà essere superiore a 7  Consiglio di classe/ Dirigente 

 

Esclusione visite guidate/uscite didattiche  Come sopra, in presenza di 10 note disciplinari  Il Consiglio di classe lo considererà nel voto di condotta, che non potrà essere superiore a 6 L’alunno/a , avvisata la famiglia, nel giorno dell’uscita didattica/visita guidata verrà regolarmente a scuola e svolgerà un’attività didattica personalizzata o sarà impegnato in una attività di pubblica utilità all’interno della comunità scolastica. Se il Consiglio di classe o il Dirigente lo riterranno educativamente opportuno per la maturazione e la crescita del minore, sentita la famiglia,l’alunno/a incontrerà una psicologa dello Sportelloascolto.  Consiglio di classe/ Dirigente 
Sospensione (da 1 a 15 giorni)  -Atti vandalici, rottura o danni provocati singolarmente o in gruppo, ad arredi, suppellettili, strumenti tecnologici -Imbrattamento di muri, banchi ed altre superfìci della scuola 

-Scatto di foto e video durante l’orario scolastico a coetanei o a personale scolastico non autorizzati (nel caso di minorenni dai genitori) -Linguaggi e comportamenti reiterati irrispettosi verso persone (coetanei e personale scolastico) -Uso della violenza 

La sospensione sarà proporzionata all’atto valutato dal Dirigente e potrà essere erogata con o senza presenza a scuola.In quest’ultimo caso l’alunno/a svolgerà un’attività didattica personalizzata o sarà impegnato in una attività di pubblica utilità all’interno della comunità scolastica. Avvisata la famiglia, l’alunno incontrerà una psicologa dello Sportello ascolto che lo guiderà a riflettere sulla sua condotta errata. L’alunno, se è possibile, dovrà riparare a quanto commesso personalmente. Per i danni economici sarà chiamata in causa la famiglia di origine.  Dirigente scolastico 

    

ORGANO DI GARANZIA 

E’ un organismo interno alla scuola, costituito dalle varie componenti scolastiche (docenti, ATA, genitori) e presieduto dal Dirigente, che esamina gli eventuali ricorsi presentati dai genitori (o chi ne fa le veci) degli studenti, in seguito all’erogazione di una sanzione disciplinare, in applicazione dell’art. 5, comma 2, dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse. La composizione di tale organo è visibile sul sito della scuola. 

Assicurazione 

Ogni alunno dovrà essere assicurato contro gli infortuni nei modi e nelle condizioni regolati dalle polizze della società assicurativa vincitrice di gara nella scuola. 

Per un rimborso ad eventuali danni, il genitore dovrà presentare adeguata certificazione medico- sanitaria. 

In caso d’infortunio di un alunno, il Docente è tenuto a chiamare il responsabile del primo soccorso del plesso, ad avvisare il D.S. e la famiglia e, se occorre, chiamare il 118. Inoltre, il Docente è tenuto a segnalare quanto avvenuto sul registro di classe, a compilare regolare verbale dell’accaduto e consegnarlo tempestivamente alla segreteria che provvederà ad avviare le pratiche necessarie. 
Somministrazione farmaci 
Per la somministrazione di farmaci in orario scolastico i genitori devono presentare richiesta al Dirigente Scolastico utilizzando un modulo da ritirare in segreteria, a fronte della presentazione di una certificazione medica attestante lo stato di malattia dell’alunno, liberando la scuola da ogni responsabilità. Farmaci particolari e terapie vanno somministrate attraverso personale medico specializzato o dai genitori stessi, muniti di permesso d’ingresso del D.S.  Il personale docente e non docente è autorizzato a somministrare farmaci, su richiesta dei genitori, solo se previsto nel Protocollo A.S.L. 

– U.S.P del 12/2/2007. 

 

Legge sulla sicurezza – Testo unico 
Ogni alunno è tenuto a rispettare le norme di sicurezza della scuola comunicate dai docenti.  L’Istituto assolve gli obblighi di legge offrendo momenti formativi su tali questioni ad alunni,docenti e personale ATA. 

Ogni anno l’RSPP propone un piano di sicurezza che prevede almeno due esercitazioni di 

evacuazione, secondo una modalità nota a tutti. 

Variazioni di orario per motivi di servizio 
Gli alunni annotano sul diario la comunicazione relativa ai cambiamenti di orario dell’inizio e/o della fine delle lezioni e ricevono apposito biglietto di comunicazione scuola-famiglia, da riconsegnare ai docenti firmato dai genitori o da chi ne fa le veci. 

Gli alunni che non presentano la comunicazione 

firmata, rimarranno a scuola affidati ad altro docente in altra classe. 

Il Docente annota sul registro cartaceo di classe l’avvenuta comunicazione. 

Il giorno seguente i docenti della I ora di lezione controllano le firme e segnalano sul registro cartaceo i nomi degli allievi eventualmente privi di autorizzazione all’uscita anticipata o all’ingresso posticipato. Se le variazioni d’orario riguardano tutti gli alunni, sarà posto un avviso sul sito web dell’Istituto Comprensivo. Ciò vale anche per ogni comunicazione che riguardi la chiusura della scuola e la sospensione delle lezioni. 

ORA DI RELIGIONE

Gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della Religione Cattolica non potendoli inserire quest’anno in una classe parallela, potranno 

rimanere in classe, su richiesta della famiglia, per momenti di studio autonomo. Qualora l’ora di religione sia collocata in orario alla prima o all’ultima ora, i genitori possono chiedere autorizzazione scritta al D.S. per consentire all’alunno l’ ingresso posticipato o l’uscita anticipata. 

USO FOTOCOPIATRICI 

Gli alunni non hanno libero accesso alla fotocopiatrice. Se necessitano di materiali utili per le lezioni, devono farne richiesta ai docenti.  Il personale ATA in nessun caso dovrà fare fotocopie su richiesta del singolo alunno. 

L’uso della fotocopiatrice è affidato esclusivamente al personale addetto.

I Docenti possono richiedere materiale fotocopiato solo per esigenze di servizio e didattiche, previa compilazione dell’apposito registro, debitamente firmato, presente nella reception della scuola e custodito dai collaboratori in servizio in guardiola. Per evitare intasamenti e code è necessario che si avvisi il collaboratore almeno 1 giorno prima, si compili l’apposito registro e gli si consegni i materiali da fotocopiare. Si ricorda a tal proposito che le fotocopie vanno richieste solo se necessarie (compiti, verifiche, …), visto che si dispone di libri con esercitazioni, lim, supporti e strumenti didattici-operativi. Si ricorda infine che per questioni di prudenza, in questo periodi di emergenza covid, è preferibile ridurre al massimo la circolazione di fotocopie! 

   

 

Uso del telefono e altri dispositivi elettronici  

La Scuola, nei casi di effettiva necessità, interviene garantendo l’immediata comunicazione alla famiglia, pertanto è vietato l’uso del cellulare all’interno dell’edificio scolastico come anche l’utilizzo di altri dispositivi elettronici (giochi, iPod, ecc. )  I Docenti, qualora un alunno abbia il cellulare acceso o lo utilizzi, ritireranno il medesimo e lo consegneranno in Dirigenza, poi provvederanno a contattare la famiglia per la restituzione. Solo i genitori potranno ritirare l’oggetto requisito, recandosi in dirigenza. In caso di effettiva necessità o per attività didattiche programmate,il Docente può autorizzare gli alunni all’uso del cellulare personale, alla sua presenza. 

All’alunno e ai docenti è vietato fare fotografie, video e registrazioni con cellulari ed altri dispositivi tecnologici nelle aule e in tutti gli spazi della scuola, se non in possesso di specifiche autorizzazioni degli interessati (o in caso di minori dei genitori). 

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Scioperi e assemblee sindacali 

Gli alunni devono far firmare ad un genitore le comunicazioni Inerenti le assemblee sindacali e gli scioperi. 

Il genitore firma, per avvenuta informazione, le comunicazioni che vengono inviate, anticipatamente, tramite gli alunni, su ingresso posticipato o uscita anticipata a causa di assemblee sindacali del personale docente o situazioni particolari. 

Qualora la famiglia decidesse di trattenere l’alunno a casa, la giustificazione dell’assenza dovrà essere motivata secondo quanto riportato dal regolamento (art4). 

Gli alunni entrati a scuola saranno trattenuti fino al termine previsto per le lezioni, a meno che non si presenti a scuola un genitore o persona autorizzata a prelevarli. 

In caso di sciopero dell’intera giornata i genitori sono tenuti ad accertarsi al mattino dell’effettivo servizio che l’istituzione sarà in grado di offrire. In caso di mancanza di autorizzazione non sarà possibile l’uscita anticipata. 

In caso di sciopero agli alunni è garantita la sorveglianza ma non il regolare svolgimento delle lezioni. 

Assemblee di classe 

I rappresentanti dei genitori o il Comitato Genitori presieduto dal genitore presidente del Consiglio d’Istituto, possono richiedere l’uso di locali per assemblee di classe, in orario da concordarsi, facendone richiesta al Dirigente Scolastico, con almeno 5 giorni di anticipo rispetto alla data prevista. 

In caso di scioperi verrà dato preavviso ai genitori, secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia. 

La Scuola garantisce comunque la sorveglianza degli alunni presenti. 

I Docenti, che intendono partecipare ad assemblee sindacali, appongono, di fianco alla firma del comunicato dell’assemblea sindacale, la loro intenzione a parteciparvi nel tempo stabilito. 

La Segreteria, una volta raccolte le adesioni dei docenti, invierà comunicazione alle classi e gli alunni per iscritto onde postecipare l’ingresso o anticipare l’uscita degli alunni dalla scuola. 

 

 

Dieci comportamenti da seguire

 

  1. Lavati spesso le mani
  2. Evita il contatto ravvicinato tra persone 
  3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
  4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci
  5. Non prendere farmaci antivirali, nè antibiotici, a meno che non siano prescritti dal medico
  6. 6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti a persone malate
  8. I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
  9. Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse o sei ritornato dalla Cina da meno di 14 giorni
  10. Gli animali da compagni non trasmettono il nuovo coronavirus

 

 

 

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Patto di corresponsabilità educativa A.S. 2020/2021 http://www.icleopardi.edu.it/documento/patto-di-corresponsabilita-educativa-a-s-2020-2021/ Mon, 12 Oct 2020 20:31:15 +0000 http://www.icleopardi.edu.it/?post_type=documento&p=8739

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PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA a.s.2020/21

(Art. 3 D. P. R. 21 novembre 2007, n. 235) Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”

Visti i D.P.R. n.249 del 24/6/1998 e D.P.R. n.235 del 21/11/2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”

Visto il D.M. n.16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”
Visto il D.M. n.30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici

durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”

Visto il D.L. n.137 del 1 settembre 2008 “Disposizioni urgenti in materia di Istruzione e Università”
Visto l’Atto di Indirizzo dell’8 Settembre 2009 emanato dal Ministro della Pubblica Istruzione recante “Criteri generali per armonizzare gli assetti pedagogici, didattici ed organizzativi della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”

Preso atto che:

  • la formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione, dell’ alunno, della scuola, della famiglia e dell’intera comunità scolastica;
  • la scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza l’apprendimento, ma una comunità organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, tempi, organismi che necessitano di interventi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;
  • che è indispensabile una collaborazione attiva di scuola,studenti e famiglie nel contesto di una responsabilità condivisa e collettiva nel fronteggiare la “grave crisi educativa” prodotta dall’epidemia Covid-19

 

La scuola si impegna a:

SCUOLA e FAMIGLIA dell’alunno sottoscrivono il seguente Patto Educativo di Corresponsabilità, con il quale fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente;

offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno e sicuro, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;

offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;

favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;

garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni;

mantenere un costante rapporto con le famiglie in relazione all’andamento didattico e disciplinare;

assicurare il rispetto della legge sulla Privacy.

valorizzare le potenzialità di ogni singolo alunno nel rispetto della diversità di ciascuno;

sottolineare i risultati positivi conseguiti da ogni alunno, utilizzando l’errore come occasione di apprendimento;

coinvolgere l’intero gruppo classe nella partecipazione costante e costruttiva all’attività didattica;

favorire e accrescere la socializzazione degli alunni stimolandone la sensibilità ed educandoli ai valori della solidarietà e della

tolleranza.

Lo studente si impegna a:

  • prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;
  • rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del proprio curricolo, impegnandosi inmodo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;
  • accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti;
  • rispettare il Regolamento di Istituto per quanto riguarda in particolare l’intervallo, i permessi di uscita dall’aula, i permessi di entrata e uscita dall’Istituto, il divieto di utilizzare il cellulare durante le ore di lezione;
  • condividere la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e di averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

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Adottare linguaggi, atteggiamenti e abbigliamento consoni all’ambiente scolastico. La famiglia (o chi ne fa le veci) si impegna a:

  • conoscere l’Offerta Formativa dell’Istituto e il Regolamento di Istituto
  • valorizzare l’istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative edidattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti;
  • garantire la costante frequenza del proprio figlio alle lezioni, controllandone l’impegno nello studio e sollecitandone il rispetto dell’ambiente scolastico;
  • controllare quotidianamente il diario o il quaderno delle comunicazioni e firmare gli eventuali avvisi;
  • compilare tempestivamente sul libretto le giustificazioni per le assenze;
  • rendersi disponibile per la collaborazione e per il dialogo educativo nel caso di convocazioni o incontri richiesti dalla scuola o dalle famiglie stesse;
  • informare la scuola di condizioni di particolare disagio che possono pregiudicare l’andamento scolastico o un sereno sviluppo della personalità del proprio figlio;
  • formulare proposte tramite la propria rappresentanza eletta nei consigli di Classe e nel Consiglio d’Istituto, per il miglioramento dell’offerta formativa.
  • discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’Istituzione scolastica. Norme e sanzioniI provvedimenti disciplinari si ispirano a principi di gradualità, proporzionalità e giustizia, hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.Norme di Disciplina

    Il genitore/affidatario, nel sottoscrivere il presente patto, è consapevole che, come previsto dalla vigente normativa:

    a) i provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e formativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica;

    b) il compito educativo compete prioritariamente alla famiglia, come previsto dalla legge con la conseguente responsabilità da parte del genitore di aver impartito al figlio minore un’educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti (culpa in educando);

    c) le infrazioni disciplinari da parte degli studenti possono dar luogo a sanzioni disciplinari;

    d) nell’eventualità di danneggiamenti a cose e/o lesioni a persone la sanzione è ispirata, oltre che alle finalità educative e al rafforzamento del senso di responsabilità, al principio della riparazione del danno ed è commisurata alla gravità del danno stesso secondo un principio di gradualità;

    d) i danneggiamenti ai beni comuni non attribuibili a provate responsabilità individuali dovranno essere risarciti in modo collettivo;

    e) il Regolamento d’Istituto disciplina le modalità d’irrogazione delle sanzioni disciplinari e d’impugnazione;

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f) il voto di condotta insufficiente comporta la non ammissione alla classe successiva e/o la non ammissione all’esame di Stato finale della Scuola Secondaria 1°grado.

INTEGRAZIONE EMERGENZA COVID

La complessità del momento presente e la mancanza di certezze in ordine al possibile futuro sviluppo della pandemia COVID-19, rende necessaria la riflessione comune sulle strategie e le iniziative utili alla organizzazione per la ripartenza in sicurezza del prossimo anno scolastico. Di qui la necessità di integrazione del Patto educativo di Corresponsabilità con l’impegno delle famiglie, degli esercenti la potestà genitoriale o degli studenti maggiorenni, a rispettare le “precondizioni” per la presenza a scuola nel prossimo anno scolastico. Il Patto infatti, oltre ad essere un documento pedagogico di condivisione scuola-famiglia di “intenti” educativi, è pure un documento di natura contrattuale e pertanto ne è richiesta la sottoscrizione da parte di ciascun genitore/studente finalizzata all’assunzione di impegni reciproci.
Il presente Patto è costruito sulla base del parere tecnico espresso in data 28 maggio/22 giugno2020 dal Comitato Tecnico Scientifico (CTS) istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, e può essere suscettibile di modifiche e integrazioni sulla base di quella che sarà l’andamento dell’emergenza epidemiologica.

L’Istituto si impegna a:

  • Organizzare incontri con RSPP, Medico competente, EELL RLS, RSU, comitato Covid per il supporto nell’emergenza sanitaria, alfine di vagliare le molteplici azioni da attivare per il contenimento dei rischi di contagio;
  • assicurare puntuale attuazione del protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 a scuola;.
  • impartire specifiche istruzioni (sulla base delle indicazioni del CTS) per la corretta sanificazione dei locali; definire il ‘setting d’aula’ in modo da garantire il distanziamento prescritto;
  • definire, in relazione alle condizioni di contesto, tempi e modi di aerazione dei locali durante le lezioni; mettere a disposizione detergenti igienizzanti per quanto nelle disponibilità;
  • predisporre cartellonistica e segnaletica da affiggere nei vari ambienti scolastici;
  • predisporre indicazioni per l’ordinato ingresso a scuola,e per gli spostamenti interni ai locali scolastici, anche mediante affissione di specifiche indicazioni e/o di segnalazioni a terra.
  • in relazione al rischio di contagio ed alle possibili azioni di prevenzione, promuovere azioni di formazione e in formazione – frequente e diffusa – del personale scolastico, degli alunni e delle famiglie;
  • dotarsi di piattaforme digitali di e-learning per fronteggiare eventuali sospensioni della didattica in presenza; intraprendere azioni di formazione e aggiornamento del personale tutto in tema di competenze informatiche e didattica integrata al fine di implementare e consolidare pratiche didattiche a supporto della didattica a distanza (DaD);
  • attuare forme di didattica, anche a distanza, inclusiva e attenta ai bisogni formativi di tutti gli allievi, soprattutto con BES;
  • mettere a disposizione degli studenti meno abbienti dispositivi in comodato d’uso (notebook, tablet, router, schede SIM, libri scolastici) secondo le disponibilità della scuola, in caso di sospensione delle attività in presenza o di necessità specifiche.

La famiglia si impegna a:

monitorare sistematicamente e quotidianamente, prima che vadano a scuola, lo stato di salute dei propri figli e nel caso di sintomatologia riferibile a contagio da Covid19 (febbre, raffreddore, congiuntivite, tosse ecc.), tenerli a casa e informare immediatamente il proprio medico di base, seguendone le indicazioni e le disposizioni. Chiunque ha sintomatologia respiratoria o temperatura superiore a 37,5°C dovrà restare a casa.

• recarsi immediatamente a scuola e riprendere il figlio/a in caso di manifestazione improvvisa di sintomatologia respiratoria o febbrile nel rispetto del protocollo disposto da Servizio di Prevenzione e Protezione della scuola;
• munire i propri figli di mascherine, se la scuola non ha tale disponibilità;
• rispettare le regole individuate dall’Istituto di accompagnamento e ritiro dei figli da scuola;

• partecipare agli incontri (anche in video conferenza) organizzati dalla scuola per informare delle attività da svolgere ai fini del contenimento del COVID-19 e per la tutela della salute;
• tenersi informata costantemente riguardo alle iniziative della scuola, anche tramite contatto con i rappresentanti di classe ma soprattutto mediante una consultazione quotidiana e sistematica della Bacheca web del Registro elettronico Argo e del sito web della scuola (www.icleopardi.it);

• rispettare le regole per l’accesso delle famiglie agli uffici amministrativi;

  • supportare e sostenere l’acquisizione dell’autonomia personale e del senso di responsabilità dei propri figli nel percorso di crescita personale e nel processo di apprendimento;
  • favorire, se si dovesse verificare la necessità, la partecipazione dei figli alla didattica a distanza;

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• promuovere il corretto utilizzo a scuola e fuori scuola dei dispositivi elettronici in dotazione ai propri figli, esercitando la propria funzione educativa coerentemente con le azioni messe in atto dall’Istituto;

• partecipare, anche a distanza, agli incontri con i docenti;
• presentare, discutere e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’Istituzione scolastica.

La studentessa/lo studente si impegna a:

  • rispettare tutta la normativa vigente in tema di emergenza sanitaria da contagio Covid19 e le relative direttive impartite e disposte anche dalla scuola;
  • comunicare tempestivamente alla scuola le variazioni del proprio stato di salute che potrebbero riferirsi ad un contagio da Covid19 (febbre, raffreddore, congiuntivite, tosse ecc.) per permettere l’attuazione del previsto protocollo e scongiurare il pericolo di contagio di massa;
  • impegnarsi nella didattica a distanza rispettando la netiquette e le indicazioni dei docenti, osservando le consegne;
  • utilizzare i dispositivi elettronici a supporto della didattica, in comodato o personali, in modo corretto nel rispetto della Leggeevitando azioni lesive della privacy e della dignità dell’altro riconducibili al cyberbullismo ed al bullismo in generale.

 

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IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Olimpia Tedeschi

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Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013) http://www.icleopardi.edu.it/documento/codice-di-comportamento-dei-dipendenti-pubblici-dpr-62-2013/ Tue, 28 Mar 2017 14:44:17 +0000 http://www.icleopardi.edu.it/?post_type=documento&p=11931 Art.1 – Disposizioni di carattere generale
1. Il presente codice di comportamento, di seguito denominato “Codice”, definisce, ai fini dell’articolo 54
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, i doveri minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona
condotta che i pubblici dipendenti sono tenuti ad osservare.
2. Le previsioni del presente Codice sono integrate e specificate dai codici di comportamento adottati
dalle singole amministrazioni ai sensi dell’articolo 54, comma 5, del citato decreto legislativo n. 165 del
2001.
Art.2 – Ambito di applicazione
1. Il presente codice si applica ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma
2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il cui rapporto di lavoro é disciplinato in base all’articolo
2, commi 2 e 3, del medesimo decreto.
2. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 54, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, le norme contenute nel presente codice costituiscono principi di comportamento per le restanti
categorie di personale di cui all’articolo 3 del citato decreto n. 165 del 2001, in quanto compatibili con le
disposizioni dei rispettivi ordinamenti.
3. Le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001
estendono, per quanto compatibili, gli obblighi di condotta previsti dal presente codice a tutti i
collaboratori o consulenti, con qualsiasi tipologia di contratto o incarico e a qualsiasi titolo, ai titolari di
organi e di incarichi negli uffici di diretta collaborazione delle autorità politiche, nonché nei confronti dei
collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore
dell’amministrazione. A tale fine, negli atti di incarico o nei contratti di acquisizioni delle collaborazioni,
delle consulenze o dei servizi, le amministrazioni inseriscono apposite disposizioni o clausole di risoluzione
o decadenza del rapporto in caso di violazione degli obblighi derivanti dal presente codice.
4. Le disposizioni del presente codice si applicano alle regioni a statuto speciale e alle province autonome
di Trento e di Bolzano nel rispetto delle attribuzioni derivanti dagli statuti speciali e delle relative norme di
attuazione, in materia di organizzazione e contrattazione collettiva del proprio personale, di quello dei
loro enti funzionali e di quello degli enti locali del rispettivo territorio.
Art.3 – Principi generali
1. Il dipendente osserva la Costituzione, servendo la Nazione con disciplina ed onore e conformando la
propria condotta ai principi di buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa. Il dipendente
svolge i propri compiti nel rispetto della legge, perseguendo l’interesse pubblico senza abusare della
posizione o dei poteri di cui è titolare.
2. Il dipendente rispetta altresì i principi di integrità, correttezza, buona fede, proporzionalità, obiettività,
trasparenza, equità e ragionevolezza e agisce in posizione di indipendenza e imparzialità, astenendosi in
caso di conflitto di interessi.
3. Il dipendente non usa a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio, evita situazioni e
comportamenti che possano ostacolare il corretto adempimento dei compiti o nuocere agli interessi o
all’immagine della pubblica amministrazione. Prerogative e poteri pubblici sono esercitati unicamente per
le finalità di interesse generale per le quali sono stati conferiti.
4. Il dipendente esercita i propri compiti orientando l’azione amministrativa alla massima economicità,
efficienza ed efficacia. La gestione di risorse pubbliche ai fini dello svolgimento delle attività
amministrative deve seguire una logica di contenimento dei costi, che non pregiudichi la qualità dei
risultati.è
è
5. Nei rapporti con i destinatari dell’azione amministrativa, il dipendente assicura la piena parità di
trattamento a parità di condizioni, astenendosi, altresì, da azioni arbitrarie che abbiano effetti negativi sui
destinatari dell’azione amministrativa o che comportino discriminazioni basate su sesso, nazionalità,
origine etnica, caratteristiche genetiche, lingua, religione o credo, convinzioni personali o politiche,
appartenenza a una minoranza nazionale, disabilità, condizioni sociali o di salute, età e orientamento
sessuale o su altri diversi fattori.
6. Il dipendente dimostra la massima disponibilità e collaborazione nei rapporti con le altre pubbliche
amministrazioni, assicurando lo scambio e la trasmissione delle informazioni e dei dati in qualsiasi forma
anche telematica, nel rispetto della normativa vigente.
Art.4 – Regali, compensi e altre utilità
1. Il dipendente non chiede, nè sollecita, per sè o per altri, regali o altre utilità.
2. Il dipendente non accetta, per sè o per altri, regali o altre utilità, salvo quelli d’uso di modico valore
effettuati occasionalmente nell’ambito delle normali relazioni di cortesia e nell’ambito delle consuetudini
internazionali. In ogni caso, indipendentemente dalla circostanza che il fatto costituisca reato, il
dipendente non chiede, per sè o per altri, regali o altre utilità, neanche di modico valore a titolo di
corrispettivo per compiere o per aver compiuto un atto del proprio ufficio da soggetti che possano trarre
benefici da decisioni o attività inerenti all’ufficio, nè da soggetti nei cui confronti è o sta per essere
chiamato a svolgere o a esercitare attività o potestà proprie dell’ufficio ricoperto.
3. Il dipendente non accetta, per sè o per altri, da un proprio subordinato, direttamente o indirettamente,
regali o altre utilità, salvo quelli d’uso di modico valore. Il dipendente non offre, direttamente o
indirettamente, regali o altre utilità a un proprio sovraordinato, salvo quelli d’uso di modico valore.
4. I regali e le altre utilità comunque ricevuti fuori dai casi consentiti dal presente articolo, a cura dello
stesso dipendente cui siano pervenuti, sono immediatamente messi a disposizione dell’Amministrazione
per la restituzione o per essere devoluti a fini istituzionali.
5. Ai fini del presente articolo, per regali o altre utilità di modico valore si intendono quelle di valore non
superiore, in via orientativa, a 150 euro, anche sotto forma di sconto. I codici di comportamento adottati
dalle singole amministrazioni possono prevedere limiti inferiori, anche fino all’esclusione della possibilità
di riceverli, in relazione alle caratteristiche dell’ente e alla tipologia delle mansioni.
6. Il dipendente non accetta incarichi di collaborazione da soggetti privati che abbiano, o abbiano avuto
nel biennio precedente, un interesse economico significativo in decisioni o attività inerenti all’ufficio di
appartenenza.
7. Al fine di preservare il prestigio e l’imparzialità dell’amministrazione, il responsabile dell’ufficio vigila
sulla corretta applicazione del presente articolo.
Art.5 – Partecipazione ad associazioni e organizzazioni
1. Nel rispetto della disciplina vigente del diritto di associazione, il dipendente comunica tempestivamente
al responsabile dell’ufficio di appartenenza la propria adesione o appartenenza ad associazioni od
organizzazioni, a prescindere dal loro carattere riservato o meno, i cui ambiti di interessi possano
interferire con lo svolgimento dell’attività dell’ufficio. Il presente comma non si applica all’adesione a
partiti politici o a sindacati.
2. Il pubblico dipendente non costringe altri dipendenti ad aderire ad associazioni od organizzazioni, nè
esercita pressioni a tale fine, promettendo vantaggi o prospettando svantaggi di carriera.
Art.6 – Comunicazione degli interessi finanziari e conflitti d’interesse
1. Fermi restando gli obblighi di trasparenza previsti da leggi o regolamenti, il dipendente, all’atto
dell’assegnazione all’ufficio, informa per iscritto il dirigente dell’ufficio di tutti i rapporti, diretti o indiretti,
di collaborazione con soggetti privati in qualunque modo retribuiti che lo stesso abbia o abbia avuto negli
ultimi tre anni, precisando:
a) se in prima persona, o suoi parenti o affini entro il secondo grado, il coniuge o il convivente abbiano
ancora rapporti finanziari con il soggetto con cui ha avuto i predetti rapporti di collaborazione;
b) se tali rapporti siano intercorsi o intercorrano con soggetti che abbiano interessi in attività o decisioni
inerenti all’ufficio, limitatamente alle pratiche a lui affidate.
2. Il dipendente si astiene dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni
di conflitto, anche potenziale, di interessi con interessi personali, del coniuge, di conviventi, di parenti, di
affini entro il secondo grado. Il conflitto può riguardare interessi di qualsiasi natura, anche non
patrimoniali, come quelli derivanti dall’intento di voler assecondare pressioni politiche, sindacali o dei
superiori gerarchici.
Art.7 – Obbligo di astensione
1. Il dipendente si astiene dal partecipare all’adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere
interessi propri, ovvero di suoi parenti, affini entro il secondo grado, del coniuge o di conviventi, oppure
di persone con le quali abbia rapporti di frequentazione abituale, ovvero, di soggetti od organizzazioni con
cui egli o il coniuge abbia causa pendente o grave inimicizia o rapporti di credito o debito significativi,
ovvero di soggetti od organizzazioni di cui sia tutore, curatore, procuratore o agente, ovvero di enti,
associazioni anche non riconosciute, comitati, società o stabilimenti di cui sia amministratore o gerente o
dirigente. Il dipendente si astiene in ogni altro caso in cui esistano gravi ragioni di convenienza.
Sull’astensione decide il responsabile dell’ufficio di appartenenza.
Art.8 – Prevenzione della corruzione
1. Il dipendente rispetta le misure necessarie alla prevenzione degli illeciti nell’amministrazione. In
particolare, il dipendente rispetta le prescrizioni contenute nel piano per la prevenzione della corruzione,
presta la sua collaborazione al responsabile della prevenzione della corruzione e, fermo restando l’obbligo
di denuncia all’autorità giudiziaria, segnala al proprio superiore gerarchico eventuali situazioni di illecito
nell’amministrazione di cui sia venuto a conoscenza.
Art.9 – Trasparenza e tracciabilità
1. Il dipendente assicura l’adempimento degli obblighi di trasparenza previsti in capo alle pubbliche
amministrazioni secondo le disposizioni normative vigenti, prestando la massima collaborazione
nell’elaborazione, reperimento e trasmissione dei dati sottoposti all’obbligo di pubblicazione sul sito
istituzionale.
2. La tracciabilità dei processi decisionali adottati dai dipendenti deve essere, in tutti i casi, garantita
attraverso un adeguato supporto documentale, che consenta in ogni momento la replicabilità.
Art.10 – Comportamento nei rapporti privati
1. Nei rapporti privati, comprese le relazioni extralavorative con pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro
funzioni, il dipendente non sfrutta, nè menziona la posizione che ricopre nell’amministrazione per
ottenere utilità che non gli spettino e non assume nessun altro comportamento che possa nuocere
all’immagine dell’amministrazione.
Art.11 – Comportamento in servizio
1. Fermo restando il rispetto dei termini del procedimento amministrativo, il dipendente, salvo giustificato
motivo, non ritarda nè adotta comportamenti tali da far ricadere su altri dipendenti il compimento di
attività o l’adozione di decisioni di propria spettanza.
2. Il dipendente utilizza i permessi di astensione dal lavoro, comunque denominati, nel rispetto delle
condizioni previste dalla legge, dai regolamenti e dai contratti collettivi.
3. Il dipendente utilizza il materiale o le attrezzature di cui dispone per ragioni di ufficio e i servizi
telematici e telefonici dell’ufficio nel rispetto dei vincoli posti dall’amministrazione. Il dipendente utilizza i
mezzi di trasporto dell’amministrazione a sua disposizione soltanto per lo svolgimento dei compiti
d’ufficio, astenendosi dal trasportare terzi, se non per motivi d’ufficio.
Art.12 – Rapporti con il pubblico
1. Il dipendente in rapporto con il pubblico si fa riconoscere attraverso l’esposizione in modo visibile del
badge od altro supporto identificativo messo a disposizione dall’amministrazione, salvo diverse
disposizioni di servizio, anche in considerazione della sicurezza dei dipendenti, opera con spirito di
servizio, correttezza, cortesia e disponibilità e, nel rispondere alla corrispondenza, a chiamate telefoniche
e ai messaggi di posta elettronica, opera nella maniera piu’ completa e accurata possibile. Qualora non
sia competente per posizione rivestita o per materia, indirizza l’interessato al funzionario o ufficio
competente della medesima amministrazione. Il dipendente, fatte salve le norme sul segreto d’ufficio,
fornisce le spiegazioni che gli siano richieste in ordine al comportamento proprio e di altri dipendenti
dell’ufficio dei quali ha la responsabilità od il coordinamento. Nelle operazioni da svolgersi e nella
trattazione delle pratiche il dipendente rispetta, salvo diverse esigenze di servizio o diverso ordine di
priorità stabilito dall’amministrazione, l’ordine cronologico e non rifiuta prestazioni a cui sia tenuto con
motivazioni generiche. Il dipendente rispetta gli appuntamenti con i cittadini e risponde senza ritardo ai
loro reclami.
2. Salvo il diritto di esprimere valutazioni e diffondere informazioni a tutela dei diritti sindacali, il
dipendente si astiene da dichiarazioni pubbliche offensive nei confronti dell’amministrazione.
3. Il dipendente che svolge la sua attività lavorativa in un’amministrazione che fornisce servizi al pubblico
cura il rispetto degli standard di qualità e di quantità fissati dall’amministrazione anche nelle apposite
carte dei servizi. Il dipendente opera al fine di assicurare la continuità del servizio, di consentire agli
utenti la scelta tra i diversi erogatori e di fornire loro informazioni sulle modalità di prestazione del
servizio e sui livelli di qualità.
4. Il dipendente non assume impegni nè anticipa l’esito di decisioni o azioni proprie o altrui inerenti
all’ufficio, al di fuori dei casi consentiti. Fornisce informazioni e notizie relative ad atti od operazioni
amministrative, in corso o conclusi, nelle ipotesi previste dalle disposizioni di legge e regolamentari in
materia di accesso, informando sempre gli interessati della possibilità di avvalersi anche dell’Ufficio per le
relazioni con il pubblico. Rilascia copie ed estratti di atti o documenti secondo la sua competenza, con le
modalità stabilite dalle norme in materia di accesso e dai regolamenti della propria amministrazione.
5. Il dipendente osserva il segreto d’ufficio e la normativa in materia di tutela e trattamento dei dati
personali e, qualora sia richiesto oralmente di fornire informazioni, atti, documenti non accessibili tutelati
dal segreto d’ufficio o dalle disposizioni in materia di dati personali, informa il richiedente dei motivi che
ostano all’accoglimento della richiesta. Qualora non sia competente a provvedere in merito alla richiesta
cura, sulla base delle disposizioni interne, che la stessa venga inoltrata all’ufficio competente della
medesima amministrazione.
Art.13 – Disposizioni particolari per i dirigenti
1. Ferma restando l’applicazione delle altre disposizioni del Codice, le norme del presente articolo si
applicano ai dirigenti, ivi compresi i titolari di incarico ai sensi dell’articolo 19, comma 6, del decreto
legislativo n. 165 del 2001 e dell’articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ai soggetti
che svolgono funzioni equiparate ai dirigenti operanti negli uffici di diretta collaborazione delle autorità
politiche, nonchè ai funzionari responsabili di posizione organizzativa negli enti privi di dirigenza.
2. Il dirigente svolge con diligenza le funzioni ad esso spettanti in base all’atto di conferimento
dell’incarico, persegue gli obiettivi assegnati e adotta un comportamento organizzativo adeguato per
l’assolvimento dell’incarico.
3. Il dirigente, prima di assumere le sue funzioni, comunica all’amministrazione le partecipazioni azionarie
e gli altri interessi finanziari che possano porlo in conflitto di interessi con la funzione pubblica che svolge
e dichiara se ha parenti e affini entro il secondo grado, coniuge o convivente che esercitano attività
politiche, professionali o economiche che li pongano in contatti frequenti con l’ufficio che dovrà dirigere o
che siano coinvolti nelle decisioni o nelle attività inerenti all’ufficio. Il dirigente fornisce le informazioni
sulla propria situazione patrimoniale e le dichiarazioni annuali dei redditi soggetti all’imposta sui redditi
delle persone fisiche previste dalla legge.
4. Il dirigente assume atteggiamenti leali e trasparenti e adotta un comportamento esemplare e
imparziale nei rapporti con i colleghi, i collaboratori e i destinatari dell’azione amministrativa. Il dirigente
cura, altresì, che le risorse assegnate al suo ufficio siano utilizzate per finalità esclusivamente istituzionali
e, in nessun caso, per esigenze personali.
5. Il dirigente cura, compatibilmente con le risorse disponibili, il benessere organizzativo nella struttura a
cui è preposto, favorendo l’instaurarsi di rapporti cordiali e rispettosi tra i collaboratori, assume iniziative
finalizzate alla circolazione delle informazioni, alla formazione e all’aggiornamento del personale,
all’inclusione e alla valorizzazione delle differenze di genere, di età e di condizioni personali.
6. Il dirigente assegna l’istruttoria delle pratiche sulla base di un’equa ripartizione del carico di lavoro,
tenendo conto delle capacità, delle attitudini e della professionalità del personale a sua disposizione. Il
dirigente affida gli incarichi aggiuntivi in base alla professionalità e, per quanto possibile, secondo criteri
di rotazione.
7. Il dirigente svolge la valutazione del personale assegnato alla struttura cui è preposto con imparzialità
e rispettando le indicazioni ed i tempi prescritti.
8. Il dirigente intraprende con tempestività le iniziative necessarie ove venga a conoscenza di un illecito,
attiva e conclude, se competente, il procedimento disciplinare, ovvero segnala tempestivamente l’illecito
all’autorità disciplinare, prestando ove richiesta la propria collaborazione e provvede ad inoltrare
tempestiva denuncia all’autorità giudiziaria penale o segnalazione alla corte dei conti per le rispettive
competenze. Nel caso in cui riceva segnalazione di un illecito da parte di un dipendente, adotta ogni
cautela di legge affinchè sia tutelato il segnalante e non sia indebitamente rilevata la sua identità nel
procedimento disciplinare, ai sensi dell’articolo 54-bis del decreto legislativo n. 165 del 2001.
9. Il dirigente, nei limiti delle sue possibilità, evita che notizie non rispondenti al vero quanto
all’organizzazione, all’attività e ai dipendenti pubblici possano diffondersi. Favorisce la diffusione della
conoscenza di buone prassi e buoni esempi al fine di rafforzare il senso di fiducia nei confronti
dell’amministrazione.
Art.14 – Contratti ed altri atti negoziali
1. Nella conclusione di accordi e negozi e nella stipulazione di contratti per conto dell’amministrazione,
nonchè nella fase di esecuzione degli stessi, il dipendente non ricorre a mediazione di terzi, nè
corrisponde o promette ad alcuno utilità a titolo di intermediazione, nè per facilitare o aver facilitato la
conclusione o l’esecuzione del contratto. Il presente comma non si applica ai casi in cui l’amministrazione
abbia deciso di ricorrere all’attività di intermediazione professionale.
2. Il dipendente non conclude, per conto dell’amministrazione, contratti di appalto, fornitura, servizio,
finanziamento o assicurazione con imprese con le quali abbia stipulato contratti a titolo privato o ricevuto
altre utilità nel biennio precedente, ad eccezione di quelli conclusi ai sensi dell’articolo 1342 del codice
civile. Nel caso in cui l’amministrazione concluda contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento o
assicurazione, con imprese con le quali il dipendente abbia concluso contratti a titolo privato o ricevuto
altre utilità nel biennio precedente, questi si astiene dal partecipare all’adozione delle decisioni ed alle
attività relative all’esecuzione del contratto, redigendo verbale scritto di tale astensione da conservare
agli atti dell’ufficio.
3. Il dipendente che conclude accordi o negozi ovvero stipula contratti a titolo privato, ad eccezione di
quelli conclusi ai sensi dell’articolo 1342 del codice civile, con persone fisiche o giuridiche private con le
quali abbia concluso, nel biennio precedente, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento ed
assicurazione, per conto dell’amministrazione, ne informa per iscritto il dirigente dell’ufficio.
4. Se nelle situazioni di cui ai commi 2 e 3 si trova il dirigente, questi informa per iscritto il dirigente
apicale responsabile della gestione del personale.
5. Il dipendente che riceva, da persone fisiche o giuridiche partecipanti a procedure negoziali nelle quali
sia parte l’amministrazione, rimostranze orali o scritte sull’operato dell’ufficio o su quello dei propri
collaboratori, ne informa immediatamente, di regola per iscritto, il proprio superiore gerarchico o
funzionale.
Art.15 – Vigilanza, monitoraggio e attività formative
1. Ai sensi dell’articolo 54, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, vigilano
sull’applicazione del presente Codice e dei codici di comportamento adottati dalle singole amministrazioni,
i dirigenti responsabili di ciascuna struttura, le strutture di controllo interno e gli uffici etici e di disciplina.
2. Ai fini dell’attività di vigilanza e monitoraggio prevista dal presente articolo, le amministrazioni si
avvalgono dell’ufficio procedimenti disciplinari istituito ai sensi dell’articolo 55-bis, comma 4, del decreto
legislativo n. 165 del 2001 che svolge, altresì, le funzioni dei comitati o uffici etici eventualmente già
istituiti.
3. Le attività svolte ai sensi del presente articolo dall’ufficio procedimenti disciplinari si conformano alle
eventuali previsioni contenute nei piani di prevenzione della corruzione adottati dalle amministrazioni ai
sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 6 novembre 2012, n. 190. L’ufficio procedimenti disciplinari,
oltre alle funzioni disciplinari di cui all’articolo 55-bis e seguenti del decreto legislativo n. 165 del 2001,
cura l’aggiornamento del codice di comportamento dell’amministrazione, l’esame delle segnalazioni di
violazione dei codici di comportamento, la raccolta delle condotte illecite accertate e sanzionate,
assicurando le garanzie di cui all’articolo 54-bis del decreto legislativo n. 165 del 2001. Il responsabile
della prevenzione della corruzione cura la diffusione della conoscenza dei codici di comportamento
nell’amministrazione, il monitoraggio annuale sulla loro attuazione, ai sensi dell’articolo 54, comma 7, del
decreto legislativo n. 165 del 2001, la pubblicazione sul sito istituzionale e della comunicazione
all’Autorità nazionale anticorruzione, di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 6 novembre 2012, n. 190,
dei risultati del monitoraggio. Ai fini dello svolgimento delle attività previste dal presente articolo, l’ufficio
procedimenti disciplinari opera in raccordo con il responsabile della prevenzione di cui all’articolo 1,
comma 7, della legge n. 190 del 2012.
4. Ai fini dell’attivazione del procedimento disciplinare per violazione dei codici di comportamento, l’ufficio
procedimenti disciplinari può chiedere all’Autorità nazionale anticorruzione parere facoltativo secondo
quanto stabilito dall’articolo 1, comma 2, lettera d), della legge n. 190 del 2012.
5. Al personale delle pubbliche amministrazioni sono rivolte attività formative in materia di trasparenza e
integrità, che consentano ai dipendenti di conseguire una piena conoscenza dei contenuti del codice di
comportamento, nonchè un aggiornamento annuale e sistematico sulle misure e sulle disposizioni
applicabili in tali ambiti.
6. Le Regioni e gli enti locali, definiscono, nell’ambito della propria autonomia organizzativa, le linee guida
necessarie per l’attuazione dei principi di cui al presente articolo.
7. Dall’attuazione delle disposizioni del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a
carico della finanza pubblica. Le amministrazioni provvedono agli adempimenti previsti nell’ambito delle
risorse umane, finanziarie, e strumentali disponibili a legislazione vigente.
Art.16 – Responsabilità conseguente alla violazione dei doveri del codice
1. La violazione degli obblighi previsti dal presente Codice integra comportamenti contrari ai doveri
d’ufficio. Ferme restando le ipotesi in cui la violazione delle disposizioni contenute nel presente Codice,
nonchè dei doveri e degli obblighi previsti dal piano di prevenzione della corruzione, dà luogo anche a
responsabilità penale, civile, amministrativa o contabile del pubblico dipendente, essa è fonte di
responsabilità disciplinare accertata all’esito del procedimento disciplinare, nel rispetto dei principi di
gradualità e proporzionalità delle sanzioni.
2. Ai fini della determinazione del tipo e dell’entità della sanzione disciplinare concretamente applicabile,
la violazione è valutata in ogni singolo caso con riguardo alla gravità del comportamento ed all’entità del
pregiudizio, anche morale, derivatone al decoro o al prestigio dell’amministrazione di appartenenza. Le
sanzioni applicabili sono quelle previste dalla legge, dai regolamenti e dai contratti collettivi, incluse
quelle espulsive che possono essere applicate esclusivamente nei casi, da valutare in relazione alla
gravità, di violazione delle disposizioni di cui agli articoli 4, qualora concorrano la non modicità del valore
del regalo o delle altre utilità e l’immediata correlazione di questi ultimi con il compimento di un atto o di
un’attività tipici dell’ufficio, 5, comma 2, 14, comma 2, primo periodo, valutata ai sensi del primo periodo.
La disposizione di cui al secondo periodo si applica altresì nei casi di recidiva negli illeciti di cui agli articoli
4, comma 6, 6, comma 2, esclusi i conflitti meramente potenziali, e 13, comma 9, primo periodo. I
contratti collettivi possono prevedere ulteriori criteri di individuazione delle sanzioni applicabili in
relazione alle tipologie di violazione del presente codice.
3. Resta ferma la comminazione del licenziamento senza preavviso per i casi già previsti dalla legge, dai
regolamenti e dai contratti collettivi.
4. Restano fermi gli ulteriori obblighi e le conseguenti ipotesi di responsabilità disciplinare dei pubblici
dipendenti previsti da norme di legge, di regolamento o dai contratti collettivi.
Art.17 -Disposizioni finali e abrogazioni
1. Le amministrazioni danno la piu’ ampia diffusione al presente decreto, pubblicandolo sul proprio sito
internet istituzionale e nella rete intranet, nonché trasmettendolo tramite e-mail a tutti i propri dipendenti
e ai titolari di contratti di consulenza o collaborazione a qualsiasi titolo, anche professionale, ai titolari di
organi e di incarichi negli uffici di diretta collaborazione dei vertici politici dell’amministrazione, nonché ai
collaboratori a qualsiasi titolo, anche professionale, di imprese fornitrici di servizi in favore
dell’amministrazione. L’amministrazione, contestualmente alla sottoscrizione del contratto di lavoro o, in
mancanza, all’atto di conferimento dell’incarico, consegna e fa sottoscrivere ai nuovi assunti, con rapporti
comunque denominati, copia del codice di comportamento.
2. Le amministrazioni danno la piu’ ampia diffusione ai codici di comportamento da ciascuna definiti ai
sensi dell’articolo 54, comma 5, del citato decreto legislativo n. 165 del 2001 secondo le medesime
modalità previste dal comma 1 del presente articolo.
3. Il decreto del Ministro per la funzione pubblica in data 28 novembre 2000 recante “Codice di
comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 84
del 10 aprile 2001, é abrogato.

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