Obiettivo

Familiarizzare con un linguaggio di programmazione particolarmente semplice e versatile che si presti a sviluppare il gusto per l’ideazione e la realizzazione di progetti;

Saper usare un ambiente di programmazione e iniziare a comprendere come dialogare con il computer impartendo comandi in modo virtuale;

Programmare ambienti informatici e elaborare semplici istruzioni per controllare il comportamento di un elemento (sprite, robot virtuale);

Sperimentare attività di problem solving;

Prevedere le conseguenze di decisioni o comportamenti;

Programmare ambienti informatici e elaborare semplici istruzioni per controllare il comportamento di un elemento (sprite).

Tempo di apprendimento

Apprendimento in: Il progetto utilizzerà parte delle ore dedicate all’insegnamento della Tecnologia.

L'argomento

Il corso è stato curato dalla prof.ssa Maria Lamberti per la classe 1G Smartclass.

Coding è un termine inglese che significa programmazione . La programmazione informatica è una vera e propria lingua, una scrittura in codice che consente agli utenti di interagire con il computer, robot o sistemi automatizzati per assegnare l’esecuzione di comandi e compiti.

Il coding a scuola permette ai ragazzi di imparare i linguaggi di programmazione in modo semplice e intuitivo: utilizzando tablet e computer ci si esercita con applicazioni interattive a blocchi, in alcuni casi simili a dei giochi. Ad ognuno di questi blocchi corrisponde un codice preciso in linguaggio di programmazione ma utilizzando il coding non sarà necessario digitare.

Il coding si basa sul pensiero computazionale , ovvero l’insieme dei processi mentali che analizzano la struttura di un problema e ne tentano la risoluzione tramite buna serie di procedure logiche. Il pensiero computazionale ha preso il pèosto di quarta abilità di base (assieme a scrittura, lettura e calcolo).

L’ambiente Sratch utilizza una metafora, quella della reappresentazione teatrale, perpanto c’è un palcoscenico (stage), sul quale recitano uno o più “attori”( Sprite) , per il quale è stato scritto un copione (script) , realizzato collegando vari blocchi appentenenti a diverse categorie. Come in tutte le opere teatrali si possono avere diverse scenografie (sfondi). Uno Script non è altro che l’algoritmo che fornisce le istruzioni per uno sprite.

Attività

Gli alunni della classe 1a sezione G, hanno realizzato un progetto utilizzando l'ambiente di programmazione a blocchi Scratch. Per la realizzazione del progetto, gli alunni hanno realizzato uno script (algoritmo) o più script (algoritmi) che decidono il comportamento dei singoli sprite, che possono eventualmente interagire tra di loro.
Gli alunni, per la realizzazione degli script, hanno utilizzato i blocchi presenti nell'Area dei blocchi. L'area blocchi è suddivisa in nove categorie, ognuna caratterizzata da un colore, sono mattoncini di diversa forma e colore che (impilati nella giusta sequenza) consentono di costruire il programma nell' Area degli Script.
Gli alunni, hanno inoltre aggiunto nell'area dei blocchi le Estensioni, che permettono di aggiungere funzionalità a Scratch: per esempio, lo strumento penna, musica, il sintetizzatore vocale, ecc., mentre dall'Area degli Sprite, sono stati scelti gli prite, che possono essere scelti da quelli predefiniti oppure scaricati dal computer. Hanno scelto gli sfondi nell'Area degli sfondi, per creare la scenografia.

Ogni alunno svilupperà autonomamente un progetto relativo a tematiche specifiche scelte dagli alunni e farà leva sulle seguenti fasi:
• Analisi un problema e segmentazione nei suoi vari aspetti.
• Utilizzo del linguaggio iconico e testuale per rappresentare un algoritmo.
• Compilazione di un semplice programma di istruzioni, utilizzando ripetizioni, condizioni, variabili, salti e sottoprogrammi.
• Individuazione di possibilità di sviluppo.
• Documentazione multimediale del lavoro svolto.

Verifica apprendimento

Esame e confronto dei risultati conseguiti nella fase iniziale e finale della compilazione di un programma.

Risorse