Descrizione

Riferimenti normativi

  • Elaborato dal collegio docenti con delibera n° 70 del 07/01/2019 sulla scorta dell’atto d’indirizzo del dirigente scolastico emanato con nota prot. n. 5674/01 (decreto n. 30) del 23/11/2018, dopo le interlocuzioni preliminari nel corso delle quali sono state vagliate le proposte ed i pareri formulati dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché degli organismi dei genitori.
  • Approvato dal Consiglio d’Istituto con delibera n. 35 del 11/01/2019; Tenuto conto del RAV (Rapporto Annuale di Autovalutazione) con delibera del Collegio docenti n° 70 del 07/01/2019;
  • Tenuto conto del PDM (Piano di miglioramento, già inserito nel PTOF) delibera del Collegio docenti n° 70 del 07/01/2019; 
  • Previa acquisizione del parere favorevole dell’USR della Campania in merito alla compatibilità con i limiti di organico assegnato; 
  • Previa pubblicazione del suddetto piano nel portale unico dei dati della scuola. Ai sensi del: 
      • Art.1, commi 2, 12, 13, 14, 17 della legge n.107 del 13/07/ 2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”; 
      • Art.3 del DPR 8 marzo 1999, n.275 “Regolamento recante norme in materia di curricoli nell’autonomia delle istituzioni scolastiche”, così come novellato dall’art.14 della legge 107 del 13/07/2015; 
      • Piano della Performance 2014/2016 del MIUR adottato ai sensi dell’articolo 15, comma 2, lettera b), del D. Legislativo. 27 ottobre 2009, n. 150.

Nota MIUR n. 2157 del 05 ottobre 2015; 

Nota MIUR n. 2805 dell’11 dicembre 2015;

Nota MIUR n. 17832 del 16 dicembre 2018.

Breve storia dell’Istituto  

Intorno agli anni ’20 il Ginnasio comunale “Gaetano De Bottis” comprendeva anche quella che, nel 1940, in seguito alla riforma Bottai, diventerà la Regia Scuola Media. Essa, nel 1948, fu intitolata al poeta Giacomo Leopardi, morto nella nostra amata città, ospite del conte Ranieri.

Per anni la Scuola Secondaria di primo grado “Giacomo Leopardi” ha operato in sedi localizzate nel centro storico, all’interno di edifici costruiti ad uso abitativo; poi, dal 1999/2000 al 2011/12,è stata trasferita in due sedi di nuova costruzione: la sede centrale, in via Comandante G.B. Della Gatta, alle falde del Vesuvio, e la succursale, in via Campi Flegrei. Dal primo settembre 2012, per effetto del Dimensionamento della Rete Scolastica promosso dalla Regione Campania, è nato quindi l’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” costituito da tre diversi edifici localizzati nella zona alta di Torre del Greco: il plesso Giovanni Paolo II comprendente la scuola dell’Infanzia e la scuola Primaria; il plesso “Colombo” costituito dalla scuola dell’Infanzia e dall’annesso plesso “Cappuccini” di scuola Primaria dislocati in via Scappi; la sede centrale con la Scuola Secondaria di I grado, in via Comandante G.B. Della Gatta.

L’attuale Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi è costituito dalla Sede Centrale, sita in via G.B. Della Gatta n. 2 che ospita la Scuola Secondaria di I grado nonché la Dirigenza e gli Uffici di Segreteria; dal Plesso Giovanni Paolo II (Scuola dell’Infanzia e Primaria), sito in via Curtoli e dal Plesso Maria Montessori (Scuola dell’Infanzia e Primaria) sito in via Scappi n. 4. L’I.C. nasce, sul piano pedagogico, organizzativo, curriculare e didattico, dalla volontà del legislatore di favorire la continuità verticale e orizzontale della scuola del cosiddetto “primo ciclo”, attraverso un modello a gestione unitaria che possa fare della diversità e complessità, il luogo privilegiato della sinergica collaborazione di tutti gli operatori scolastici, degli enti territoriali e delle famiglie, per la crescita e per l’arricchimento formativo delle nuove generazioni. La sua dirigenza è attualmente affidata al Dirigente Scolastico Prof.ssa Olimpia Tedeschi.

Contesto territoriale di riferimento

Il Comprensivo “Giacomo Leopardi”, con le sue tre sedi, si trova a Nord del Comune di Torre del Greco, sulle pendici meridionali del Vesuvio. La sua posizione geografica, particolarmente felice, gli consente di contemplare il magnifico Golfo di Napoli e le bellezze naturali del Parco Nazionale del Vesuvio. L’economia del territorio è caratterizzata da un discreto numero di piccole imprese artigiane, in buona parte impegnate nella lavorazione del corallo ed in attività legate al commercio e al mare, nonché, in generale, al settore terziario-impiegatizio. Il contesto ambientale non mostra particolari fenomeni di emarginazione, né aree di forte problematicità, ma è costituito da una corposa fascia di popolazione mediamente benestante in forte evoluzione. L’utenza è aperta e recettiva sul piano culturale, sensibile alle iniziative, generosa nell’offrire collaborazione, ma anche critica e carica di aspettative nei riguardi di una scuola vissuta come valore condiviso, luogo di formazione e di emancipazione dei propri figli. L’I.C. “Giacomo Leopardi” si connota, da anni, per il servizio educativo-formativo di qualità offerto alla comunità torrese, di cui sa raccogliere ed interpretare i bisogni e le attese formative, promuovendo adeguatamente il diritto allo studio e al successo formativo di tutti gli alunni, nel rispetto delle loro differenze e precipue peculiarità.  

Nome e tipologia di  Istituto Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi”
Indirizzo  Via Com.te G.B. Della Gatta, 2
80059 Torre del Greco (Na)
Codice ministeriale NAIC8C000R 
Telefono 0818824878
Fax 0818823838
Email NAIC8C000R@istruzione.it
Pec naic8c000r@pec.istruzione.it
Sito web www.icleopardi.it

Plessi/Scuola:

Plesso Codice Meccanografico Ordine Scuola
Maria Montessori NAAA8C001N Scuola dell’Infanzia
Indirizzo Via Scappi, 4 80059 Torre del Greco Na
Telefono 0818824073
Indirizzo di studio Ordinario (Tempo Pieno)
Numero classi 4
Numero alunni 86
Plesso Codice Meccanografico Ordine Scuola
Maria Montessori NAEE8C001V Scuola Primaria
Indirizzo Via Scappi, 4 80059 Torre del Greco Na
Telefono 0818824073
Indirizzo di studio Tempo Pieno 40h Tempo Normale 27h
Numero classi 10
Numero alunni 185

 

Plesso

Codice Meccanografico

Ordine Scuola

Giovanni Paolo II

NAAAA8C002P

Scuola dell’Infanzia

Indirizzo

Via Curtoli-Beneduce,  80059 Torre del Greco Na

Telefono

0818826877

Indirizzo di studio

Tempo Pieno

Numero classi

6

Numero alunni

141

Plesso Codice Meccanografico Ordine Scuola
Giovanni Paolo II NAEE8C002X Scuola Primaria
Indirizzo Via Curtoli snc  80059 Torre del Greco Na
Telefono 0818826877
Indirizzo di studio Tempo Pieno 40h Tempo Normale 27h
Numero classi 13
Numero alunni 293
Plesso Codice Meccanografico Ordine Scuola
Scuola “Giacomo Leopardi” NAMM8C001T Scuola Secondaria di I grado
Indirizzo Via C.te Giovanni Battista Della Gatta, 2  80059 Torre del Greco Na
Telefono 0818824878
Indirizzo di studio Ordinario
Numero classi 18
Numero alunni 391

Plesso Maria Montessori  

L’Istituto, pur antico, grazie agli interventi comunali ed alle attività di decoro, note come “Scuole Belle”, presenta strutture accoglienti e curate. E’ dotato del certificato di Agibilità e del certificato di Prevenzione incendi. All’esterno dell’edificio, sul retro, c’è un’area parcheggio destinata al personale scolastico, mentre nell’area antistante all’ingresso principale c’è un ampio spazio pavimentato con materiali speciali, destinato, nelle giornate di sole, alle attività fisiche e ludiche degli alunni dell’Infanzia e della Primaria. Oltre il cortile pavimentato è infine presente un piccolo spazio, recintato da piante, attrezzato con giochi specifici per gli alunni dell’Infanzia. Intorno al muro di cinta sono disegnate le arre specifiche predisposte per le prove di evacuazione periodiche.

L’Istituto è dotato di un grande e luminoso atrio, munito di proiettore e maxischermo, dove quotidianamente viene svolta l’accoglienza degli alunni e le attività sportive, e sono organizzati eventi, spettacoli, incontri, dibattiti e proiezioni di film a tema. 

Al Piano Terra, nell’area riservata al Personale Ata, è collocata una piccola sala Docenti e l’ufficio dove si appoggia il Dirigente Scolastico, nelle sue visite periodiche al plesso per ricevere genitori e dialogare, in modo riservato, con il personale che presta servizio nella scuola. In questo ufficio, una volta ogni due settimane, gli alunni autorizzati dai genitori, il personale scolastico che ne fa richiesta e gli stessi genitori che lo desiderano, incontrano le psicologhe dello Sportello ascolto, ormai attivo da due anni nel Comprensivo (sede centrale e Plessi).

Le aule dell’Infanzia sono dislocate al piano terra, con gli addetti specifici servizi, a misura dei bambini, mentre le classi della Primaria occupano le aule presenti nei due piani superiori, ai quali si accede mediante una comoda scala. Non è presente nell’edificio un’ascensore.

Oltre alle aule, al Primo Piano sono presenti due accoglienti laboratori: quello linguistico e quello artistico-pittorico-manipolativo. Al Secondo Piano è in allestimento un terzo laboratorio (informatico) con funzione anche di biblioteca. Tutte le aule della Primaria sono fornite di LIM e PC. Sono inoltre disponibili per attività didattiche e progettuali 6 lettori CD. Il Plesso è dotato di 2 Defibrillatori e di scala esterna di sicurezza.

Plesso Giovanni Paolo II

La struttura del Plesso, edificata negli anni Novanta (Legge Falcucci), è dotata del certificato di Agibilità e del certificato di Prevenzione incendi. Grazie agli interventi comunali e di decoro, noti come “Scuole belle”, le aule e tutti gli spazi didattici, risultano curati ed accoglienti. Il cortile esterno, ampio e ornato di verde, è suddiviso in tre aree: la parte retrostante è riservata al parcheggio delle auto del personale, alla sosta dei pulmini per il trasporto comunale e a quello del servizio mensa. L’area posta a sx dell’ingresso è invece destinata allo spazio giochi : c’è infatti, un’aiuola appositamente attrezzata con altalene, scivolo e giostrine varie ed un piccolo orto, dove in determinati periodi dell’anno gli alunni dell’Infanzia e/o della Primaria sperimentano il ciclo della semina e dello sviluppo graduale di ortaggi e/o fiori. A dx dell’ingresso sono presenti le aree predisposte per l’evacuazione ed un’ampia palestra; mentre lo spazio antistante l’edificio, dove sorge l’aiuola con la statua del dedicatario dell’Istituto, Giovanni Paolo II, è destinata alla sosta temporanea dei genitori e degli accompagnatori degli alunni. Poco più avanti, accanto al cancello esterno d’ingresso, è presente un corpo di fabbrica, recentemente assegnato alla Scuola dall’Ente Comunale, in cui è stata inaugurata una Biblioteca per ragazzi e sono in allestimento due laboratori artistico-manipolativi, destinati ad attività progettuali rivolte agli alunni dell’Infanzia e della Primaria. Al Piano Terra dell’Edificio sono presenti un ampio atrio utilizzato quotidianamente per l’accoglienza, nonché per eventi di ampio respiro ( celebrazioni di feste, rappresentazioni, spettacoli, mostre, seminari ecc.) ed un refettorio destinato agli alunni della Primaria a Tempo Pieno che è anche utilizzato, in alcuni periodi dell’anno, per i tornei regionali di Scacchi di cui la Scuola è sede. Sempre al Piano Terra è collocato uno spazio didattico attrezzato per attività ordinarie e straordinarie, un’infermeria ed un piccolo ufficio dove il Dirigente Scolastico sosta per le visite periodiche al Plesso, allorché incontra genitori o il personale che desidera parlargli in modo riservato. In questo ufficio, una volta ogni due settimane, gli alunni autorizzati dai genitori, il personale scolastico che ne fa richiesta e gli stessi genitori che lo desiderano, incontrano le psicologhe dello Sportello ascolto, ormai attivo da due anni nel Comprensivo (sede centrale e Plessi). Al Primo Piano sono presenti la Sala Docenti ed uno spazio di media grandezza utilizzato per allestimento di mostre ed esposizione di manufatti.  La struttura è priva di barriere architettoniche ed è dotata di ascensore. Tutte le aule della Primaria e tre dell’Infanzia sono munite di LIM e PC. Il Plesso è dotato anche di microfoni ed amplificatori e di 5 lettori CD, utilizzati per le attività curricolari ed extracurricolari.

Nel Plesso sono presenti 2 Defibrillatori.

Sede Centrale

L’Istituto, costruito negli anni ’90 (Legge Falcucci), si presenta curato ed accogliente grazie ad un intervento abbastanza recente finanziato con i Fondi Europei di cui la Scuola ha beneficiato (Asse II), nonché per le attività di decoro note come “Scuole Belle”, più volte realizzate. Esternamente l’edificio è dotato di un ampio cortile, ornato di verde, riservato al parcheggio delle auto del personale ed alla sosta temporanea delle auto dei genitori e/o accompagnatori degli alunni, all’evacuazione ed alle attività sportive, nonché a particolari eventi organizzati nei periodi più miti dell’anno. All’ingresso dell’edificio è presente un atrio grande, luminoso ed elegante, dotato di Smart Tv di ultima generazione, acquistato grazie ad un finanziamento europeo (FESR), che è collegato alla vicina Sala teatro, con la funzione di trasmettere gli spettacoli e gli eventi che là si realizzano. La Sala teatro è infatti il fiore all’occhiello del Comprensivo; in essa si svolgono nel corso dell’intero anno scolastico incontri culturali (anche aperti al territorio), seminari, corsi di formazioni, mostre, assemblee, rappresentazioni teatrali/musicali, premiazioni, proiezioni di video/film, attività didattiche particolari, al servizio di tutti gli alunni dei vari ordini di Scuola.

Al Piano Terra sono presenti un laboratorio informatico, un laboratorio linguistico, un’aula preposta per le psicologhe dello Sportello ascolto (attivo ormai da due anni al servizio di alunni autorizzati dai genitori, dei genitori stessi e dal personale che ne fa richiesta) nonché studio del medico competente, un laboratorio per attività specifiche di inclusione, un piccolo archivio, la Sala Docenti, la vicepresidenza, gli Uffici di segreteria, l’Ufficio del Dirigente scolastico ed il front-office. Al piano sottoposto sono presenti una grande palestra con attigui depositi per la custodia degli attrezzi ginnici, i servizi con i relativi spogliatoi, un laboratorio di falegnameria, un laboratorio di ceramica e manipolazione, l’Atelier Creativo (in cui si alternano tutti gli alunni del comprensivo secondo un turnazione stabilita ad inizio di anno scolastico) e dove è presente la stampante 3D, un grande archivio in fase di riorganizzazione ed una bellissima mostra presepiale permanente.

Al Primo Piano sono presenti la Biblioteca, il laboratorio scientifico e l’attrezzatissimo laboratorio musicale.

Tutti i laboratori sono stati realizzati, nel tempo, grazie ai finanziamenti europei (FESR). 

Le aule, site al piano terra e al primo piano e tutti i laboratori, sono forniti di LIM e PC.

Inoltre, in dotazione alla scuola, ci sono anche altri tre PC, quattro lettori CD e tablet, utilizzati dagli studenti con DSA e per attività didattiche varie. Il Piano Terra ed il Piano sottostante sono dotati di Defibrillatori.

La struttura è priva di barriere architettoniche ed è munita di ascensore.  

Organico funzionale e di potenziamento dell’offerta formativa

Come espressamente previsto dalla Legge 107, l’utilizzo dei docenti dell’organico dell’autonomia dovrà essere “ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dal Piano triennale dell’offerta formativa”(comma 5).

Potenziamento e sua utilizzazione

Nell’organico dell’autonomia, oltre ai docenti impegnati  nell’orario curricolare, sono stati attribuiti dal MIUR all’I.C., tre anni fa, sotto la voce “potenziamento”: n.1 docente di Arte e Immagine, n.1 docente di Attività Motoria alla Secondaria di Primo Grado e  n.3 docenti di Scuola Primaria. Analizzati i curricola dei docenti “potenziatori” e con delibera degli Organi collegiali, si è ritenuto, quindi, di impegnare le ore aggiuntive di Arte e Immagine per attività laboratoriali grafico-pittoriche e grafico-informatiche a vantaggio degli alunni della Primaria e della Secondaria del Comprensivo, nonché per le attività progettuali curricolari relative all’ Atelier creativo (laboratorio creativo curricolare di manualità e tecnologia digitale per tutti gli allievi del Comprensivo), secondo una precisa calendarizzazione. Queste attività comuni e trasversali, oltre che rappresentare un importante e gradito ampliamento dell’offerta formativa del nostro comprensivo, rientrano altresì nel progetto “continuità” ad intra, coinvolgendo i tre ordini di scuola presenti nel comprensivo e accompagnano gli alunni nel graduale passaggio dall’Infanzia, alla Primaria, alla Secondaria di I Grado, avviandoli alla conoscenza  di nuovi compagni, docenti  e discipline.

Il docente potenziatore di Attività Motoria presta invece il suo servizio per attività di psicomotricità rivolte, in orario curricolare, agli alunni dell’Infanzia e per attività motorie integrative a supporto delle classi della Primaria dei due plessi  che non usufruiscono dell’ausilio del Tutor Coni, esplicitamente destinato dal MIUR alle classi V e IV della Primaria.

 

Comune Sostegno Religione Potenziamento COVID 19
Scuola dell’Infanzia 20 6 2 0
Scuola Primaria 33 18 4 3 1
Scuola Secondaria Materie Sostegno Religione Potenziamento
A022 10
A028 6
AB25 3
AC25 2
A060 2
A030 2
A001 2 1
A049 2 1
Totale 29 10 2 2
Personale ATA Collaboratori scolastici Collaboratori -C OVID 19 Assistenti Amministrativi DSGA
14 3 (sede Centrale) 6 (5+2 part-time) 1

 

La Mission specifica del nostro Istituto Comprensivo è quella di offrire agli alunni una formazione di qualità fondata sulla consapevolezza di un sapere unitario, sul perseguimento del “ben essere”, dell’inclusione e del successo formativo di tutti gli alunni che non può prescindere dallo sviluppo armonico e dalla valorizzazione di tutta la sua persona, secondo la celebre indicazione di Edgar Morin: “Non teste piene, ma teste ben fatte”. Pertanto, tutto il personale dell’I.C.” Giacomo Leopardi” si impegna professionalmente ad operare, sinergicamente con le famiglie, per:

  • La valorizzazione ed il rispetto della vita e della specificità e dignità di ogni persona (Educazione all’Humanitas, alla legalità, alla prevenzione di ogni forma di discriminazione, intolleranza, violenza, prevenzione del disagio, promozione dell’ Inclusione, della collaborazione e della convivenza democratica ed alla lettura);
  • L’ educazione al pensiero critico ed alla creatività (Educazione all’Humanitas, partecipazione a concorsi e gare, seminari tematici, progetto scacchi, promozione dei linguaggi musicali, artistici, teatrali e cinematografici;
  • Il consolidamento dell’identità locale, nazionale ed europea (conoscenza del territorio e delle vocazioni specifiche, recupero delle tradizioni locali anche attraverso pratiche manipolative quali la riscoperta dell’artigianato e dell’arte presepiale, il potenziamento delle lingue europee, l’avvicinamento alle Istituzioni nazionali, le visite ai Palazzi istituzionali, lo studio della Costituzione, la lettura del quotidiano, la produzione dell’Annuario e del giornalino online (Zibaldino), il potenziamento delle lingue straniere;
  • La promozione della conoscenza, della valorizzazione e della salvaguardia dell’ambiente (Educazione allo sviluppo ecosostenibile, raccolta differenziata, condivisione di regole comuni, attenzione e cura degli spazi condivisi, dei materiali personali e altrui, degli arredi e delle attrezzature scolastiche)
  • L’ implementazione del “Ben essere” ( Educazione alla sana alimentazione e prevenzione dei disturbi alimentari, educazione alla sicurezza, Sportello ascolto e lotta al disagio, al bullismo, all’emarginazione; informazione e prevenzione di patologie legate all’adolescenza, potenziamento della pratica sportiva/psicomotricità);
  • L’Educazione consapevole all’uso dei Media e la promozione dell’innovazione e del PNSD (Laboratori grafico-informatici, coding, robotica, digitale, atelier creativo, prevenzione del cyberbullismo e delle Net addictions).

Ne consegue che tutte le attività curricolari ed extracurricolari pianificate nel PTOF rispondono alla logica della nostra Mission e di essa ne sono espressione, supporto e veicolo.Prospetto sintetico del Piano di Miglioramento 

alla luce del RAV

Priorità Area di processo Obiettivi Traguardi
Risultati 

scolastici

Ambiente 

di apprendimento

  • Organizzare in modo flessibile ed inclusivo gli spazi, i tempi, i gruppi di lavoro e le progettazioni. 
  • Favorire lo scambio di buone pratiche, il lavoro in team e la ricerca-azione. Promuovere la costruzione di un metodo di studio efficace e personale.
  • Incrementare l’utilizzo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT),promuovere l’innovazione metodologica, implementando il PNSD.
  • Realizzare e applicare il piano per la DDI.
  • Potenziare e migliorare le competenze di base, utilizzando le potenzialità della piattaforma G-SUITE.
Successo scolastico di tutti gli alunni, formazione integrale della persona, valorizzazione dei talenti e delle eccellenze.
Priorità Area di processo Obiettivi Traguardi
Competenze

chiave e di cittadinanza  

Inclusione e differenziazione
  • Potenziare e aggiornare la didattica inclusiva, anche attraverso l’implementazione delle nuove strumentazioni tecnologiche, e l’uso di Google Classroom.
  • Implementare ulteriormente  la prevenzione ed il contrasto delle varie forme di disagio degli alunni  legati alle fasi evolutive, o a problematiche di natura socio-ambientale e a dinamiche relazionali scolastiche e familiari.
  • Promuovere il “ben essere” e le serene relazioni tra pari e con il mondo degli adulti (docenti-familiari). Promuovere nel minore  la ricerca dell’ identità e della maturazione personale  attraverso la conoscenza di sé, la consapevolezza e la gestione corretta dei propri limiti e delle proprie peculiari potenzialità. 
  • Promuovere il confronto collaborativo tra alunni e docenti.
  • Promuovere la conoscenza e l’applicazione del Regolamento d’Istituto.
  • Costruire e svolgere il curricolo di Educazione Civica.
Successo scolastico di tutti gli alunni, formazione integrale della persona,  valorizzazione dei talenti e  delle eccellenze.

Consapevolezza e padronanza di un sapere globale,  promozione della pratica consapevole della cittadinanza.

Priorità Area di processo Obiettivi Traguardi
Risultati
scolastici
Continuità
e orientamento
  • Incrementare tra i docenti la collaborazione,  le esperienze comuni, il confronto e la condivisione  delle buone pratiche e delle conoscenze acquisite  nei diversi ordini di scuola, attraverso una più proficua e consapevole attività dipartimentale ed interdipartimentale trasversale. 
  • Promuovere tra gli alunni, i docenti e le famiglie la consapevolezza dell’unitario percorso scolastico strutturato secondo il curricolo verticale d’istituto da svolgere con continuità all’interno del Comprensivo, inserendo la DDI e l’Educazione Civica.
Successo scolastico di tutti gli alunni, formazione integrale della persona, valorizzazione dei talenti e  delle eccellenze.

Completamento del percorso scolastico di tutti gli alunni all’interno del Comprensivo per un efficace sviluppo diacronico della persona e delle competenze previste.

 

Priorità Area di processo Obiettivi Traguardi
Risultati scolastici/ Competenze chiave e di cittadinanza Orientamento strategico e organizzazione della scuola Potenziare la comunicazione e la collaborazione tra i Docenti dei diversi Plessi. Successo scolastico di tutti gli alunni, formazione integrale della persona,  valorizzazione dei talenti e  delle eccellenze.

Miglioramento del senso di appartenenza, comunicazione interna efficace mediante implementazione di segreteria digitale, ottimizzazione delle potenzialità del registro elettronico, posta elettronica e  dematerializzazione.

Aggiornamento e miglioramento del curricolo verticale per competenze.

Rivisitazione, aggiornamento, applicazione ed uso condiviso delle nuove Rubriche di valutazione.

Priorità Area di processo Obiettivi Traguardi
Risultati scolastici/Prove standardizzate Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Favorire il lavoro in Team per superare l’autoreferenzialità e la conflittualità tra i docenti, nel rispetto dei ruoli ricoperti; diffondere la cultura della partecipazione attiva per l’assunzione di incarichi di responsabilità e per l’incremento della crescita di tutta la comunità educante.

Aggiornare le conoscenze del personale in merito al profilo giuridico professionale nel ruolo di appartenenza.

Migliorare le competenze informatico/digitali del personale e potenziare  l’innovazione metodologica.

Migliorare le strategie della didattica della matematica

Successo scolastico di tutti gli alunni, formazione integrale della persona, valorizzazione dei talenti e  delle eccellenze.

Incremento del numero di docenti che partecipano attivamente alla vita organizzativa e progettuale della Scuola.

Migliorare i risultati delle prove standardizzate di matematica soprattutto della scuola primaria.

Leadership e gestione della scuola 

La scuola, in questi ultimi tre anni, ha fatto importanti passi avanti sotto il profilo organizzativo interno ed esterno, promuovendo un processo di crescita continua e di innovazione, grazie a quattro importanti fattori strategici:

  • l’implementazione di una politica dirigenziale fondata, nel rispetto di ruoli e compiti specifici, sull’ascolto, il confronto, la partecipazione democratica e la collaborazione tra tutte le componenti della comunità educante (docenti, alunni, famiglie, ATA, Ente locale, associazioni territoriali, parrocchie, professionisti, stakeholders); 
  • La formazione e l’aggiornamento continuo del personale;
  • l’apertura al territorio, la stipula di reti, protocolli d’intesa e convenzioni;
  • l’acquisizione significativa di fondi per l’innovazione e l’ampliamento dell’offerta formativa mediante la  strutturazione proficua di progetti PON (FSE e FESR) e la partecipazione a concorsi nazionali, in cui gli alunni motivati e sapientemente guidati da docenti validi e talentuosi hanno ottenuto brillanti risultati e premi, vivendo esperienze culturali ed umane altamente performanti e significative.

Questo ci ha permesso di potenziare la rete internet, di acquistare nuove Lim per attrezzare aule che ne erano prive, di creare ambienti innovativi come il recentissimo “Atelier creativo”, ossia il “magazzino dell’operatività”, dotato di computer per il disegno grafico e l’ideazione progettuale, una stampante 3D per la creazione di prototipi e aree manipolative attrezzate per il disegno manuale, la lavorazione di manufatti di diversa forma e consistenza, ispirati a temi specifici condivisi, come ad esempio il mare, la fauna, la flora e le attività produttive connesse, ove operano secondo un calendario definito, tutti gli alunni dall’Infanzia, alla Primaria, alla Secondaria di I grado. Passi significativi, negli ultimi tre anni sono stati fatti verso una maggior alfabetizzazione informatica e l’introduzione di elementi di coding e di cloud, grazie alla predisposizione ed allo svolgimento di un piano relativo al PNSD, attualmente aggiornato al prossimo triennio 2019/22. La scuola si è aperta al territorio, collaborando non solo con l’Ente locale, ma partecipando a reti di scuole, di scopo e d’ambito, anche con il coinvolgimento dell’associazionismo locale molto attivo e di enti presenti sul territorio. Questo le ha consentito di ampliare, arricchire e qualificare l’offerta formativa ed acquisire sul territorio una funzione importante, di motore per la crescita culturale e globale della persona degli alunni, ma anche del contesto di appartenenza. L’apertura al territorio e l’ascolto del territorio e dei suoi bisogni formativi ad ampio spettro, recepiti attraverso un attento processo di monitoraggio e la pratica della Customer satisfaction, ci hanno consentito di poter interrogarci e metterci alla prova nella ricerca di soluzioni efficaci a problematiche esistenti, e di poter fare notevoli passi avanti sotto il profilo organizzativo e comunicativo. Prova ne è il bellissimo sito, il potenziamento del registro elettronico, l’implementazione della segreteria digitale, l’ampliamento della rete Lan Wlan, il consenso crescente delle famiglie ed il loro coinvolgimento nella vita della comunità educante,  la partecipazione dell’utenza e del territorio agli eventi ed agli incontri seminariali e culturali organizzati. A livello organizzativo-funzionale, il potenziamento del NIV (Nucleo interno di valutazione, con l’inserimento del Presidente del C.d.I., della componente amministrativa e dell’Animatore digitale), la nomina dell’Animatore digitale e del Team digitale, nonché la creazione dei cosiddetti Gruppi o Sezioni che progettano insieme per macro aree comuni a Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado, hanno consentito a tutta la scuola di cominciare a crescere come “istituto comprensivo” e a costruire una progettualità comune, proficua, specifica e, per molti versi innovativa.

Pratiche di valutazione

La scuola in questi ultimi tre anni, come si evince nel precedente PTOF, ha operato per strutturare, nella logica del comprensivo adeguati strumenti di valutazione ed autovalutazione degli apprendimenti e delle competenze, nonché strumenti per la pratica della Customer satisfaction.
Attraverso il lavoro dipartimentale e quello del NIV, sono state strutturate le Rubriche di valutazione , recentemente aggiornate e riviste, prima di essere inserite nel nuovo PTOF 2019/22, onde poter usufruire di griglie valutative trasparenti, condivise ed oggettive, favorendo anche il processo di autovalutazione da parte dell’alunno. L’autovalutazione della scuola, nelle sue varie dimensioni (didattico-organizzativo-amministrativo) è svolta sia attraverso il monitoraggio annuale e la Customer satisfaction (i cui dati sono poi oggetto di confronto nelle sedi collegiali e nel NIV), sia attraverso l’analisi dei dati relativi al profitto quadrimestrale degli alunni, confrontati con i risultati ottenuti nelle prove parallele e nelle prove INVALSI. Sulla comparazione di questi risultati si procede alla pianificazione delle azioni e delle strategie volte al miglioramento dei traguardi raggiunti ed al superamento delle eventuali criticità.

Contenuti e curriculi

La scuola ha realizzato, a sostegno della didattica inclusiva e del successo scolastico di tutti gli alunni del comprensivo, un curricolo per competenze ideato in continuità dall’Infanzia alla Secondaria di I grado, nell’ottica di un progetto formativo di sapere globale che, partendo dai campi di esperienza, si sviluppa attraverso aree disciplinari e percorsi disciplinari specifici (Primaria) sempre più approfonditi (Secondaria) per approdare alle competenze chiave e di cittadinanza e ai traguardi formativi previsti al termine del primo ciclo d’istruzione. Connessa al curricolo verticale è la Rubrica di valutazione (sopracitata) con le griglie specifiche per i tre ordini di scuola elaborate a livello dipartimentale e interdipartimentale, volte a garantire continuità, oggettività e trasparenza valutativa. Punto di forza del nostro curricolo sono i progetti trasversali comuni (dall’Infanzia alla Secondaria) afferenti le tre macro aree (Artistico-Creativa/Culturale-Civica-Paesaggistico/Motoria) già presenti nel precedente PTOF ed attualmente riconfermate. 

Spazi e infrastrutture

Uno spazio assolutamente innovativo, recentemente creato nella sede centrale,( in un locale un tempo adibito a Tipografia e poi divenuto un deposito), grazie ai fondi europei, è l’ “Atelier creativo”, ossia il “magazzino dell’operatività”, dotato di computer per il disegno grafico e l’ideazione progettuale, una stampante 3D per la creazione di prototipi e aree manipolative attrezzate per il disegno manuale, la lavorazione di manufatti di diversa forma e consistenza, ispirati a temi specifici condivisi, come ad esempio il mare, la fauna, la flora e le attività produttive connesse, ove operano secondo un calendario definito, tutti gli alunni dall’Infanzia, alla Primaria, alla Secondaria di I grado. La scuola ha attualmente proposto la sua candidatura ad un finanziamento MIUR per la creazione di un’area innovativa attrezzata per il coding e la robotica, presentando un progetto specifico all’USR Campania. 

La scuola ha provveduto già: 

  • all’adeguamento ICT – Misure minime di sicurezza;
  • alla nomina del DGPR (attraverso un accordo di rete con alcune scuole del territorio);
  • Alla realizzazione del FESR Lan WLAN1
  • All’acquisto del servizio Argo Privacy oltre che del registro elettronico
  • All’adozione della G-Suite e all’utilizzo delle applicazione didattiche contenute.
  • All’aggiornamento dei docenti per la realizzazione della DDI. 

Quadro prospettico delle principali caratteristiche innovative 

Nel prossimo Triennio, sotto il profilo dell’innovazione continua, l’istituto comprensivo “Giacomo Leopardi” si propone di realizzare quanto segue:

      • Promuovere la dematerializzazione attraverso l’implementazione della Segreteria digitale ed il potenziamento dell’uso del registro elettronico.
      • Aggiornamento continuo del sito web istituzionale per la pubblicazione e la trasparenza degli atti legali e passaggio a . edu.
      • Attività di documentazione per la condivisione delle esperienze formative su cloud
      • Uso del coding nella didattica.
      • Acquisto di nuove dotazioni tecnologiche: adozione delle  Lim per le sezioni dell’Infanzia che ne sono prive.
      • Implementazione  della rete wi-fi nei plessi.
      • Creazione di uno spazio didattico innovativo attrezzato per il coding e la robotica (previa acquisizione di fondi europei specifici).
      • Aggiornamento dei docenti nel settore dell’innovazione didattica e potenziamento della cultura digitale e dell’uso delle nuove strumentazioni tecnologiche.
      • Implementazione della G-Suite for Education e formazione dei Docenti.
      • Miglioramento delle competenze relative all’uso del registro ARGO, della Classflow, delle LIM e della Stampante 3D.
      • Sviluppo delle competenze digitali degli studenti attraverso un corso permanente in modalità avanzata sul“pensiero computazionale”.
      • Partecipazione attiva di un numero maggiore di classi e di studenti alla Settimana del PNSD con l’organizzazione di workshop aperti al territorio.
      • Partecipazione all’Ora del codice ed alle iniziative connesse (sede centrale e plessi).
      • Partecipazione al progetto “Programma il futuro”, con gli alunni della scuola Primaria e Secondaria di I grado.
      • Approfondimento dei temi connessi al cyberbullismo ed alle Net Addictions (già avviato nell’anno scolastico 2018/19).
      • Produzione e pubblicazione di elaborati multimediali realizzati dagli alunni.

Attività previste in relazione al PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale)

Il D.M. 851 del 27 ottobre 2015, in attuazione dell’art.1, comma 56 della legge 107/2015, ha previsto la pianificazione del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), con la successiva nomina di un Animatore Digitale. Nei prossimi tre anni, con la collaborazione del nostro Animatore digitale e del Team Digitale si provvederà a realizzare quanto segue:

Attività rivolte a tutti i docenti

      • Adozione della “G-suite for education” come strumento organizzativo, per favorire la trasparenza e la condivisione dei dati. 
      • Adeguamento ICT: predisposizione di un elenco dei software e dei siti web consentiti.
      • Pianificazione  di modalità e procedure comuni per le attività di documentazione didattica.
      • Monitoraggio delle attività di assistenza e manutenzione, mediante la strutturazione e tenuta di appositi registri.

Formazione per il Team digitale

      • Formazione specifica per l’utilizzo integrato di Smartphone e Tablet con SmartTV.
      • Uso di smartphone e tablet per la gestione di applicativi Lim.

Impegni formativi a cura dall’Animatore Digitale

      • Formazione avanzata dei docenti relativa a  LIM e Classflow.
      • Formazione di base dei docenti per l’utilizzo e la manutenzione delle Lim.
      • Formazione dei docenti all’uso della G-Suite
      • Realizzazione e diffusione tra i docenti di tutorial per l’uso e la manutenzione delle Lim.
      • Formazione  ATA: utilizzo degli strumenti office.Struttura del tempo scuola

Scuola Infanzia – Plesso Maria Montessori / G. Paolo II

Mattino Mensa Pomeriggio Totale
Lunedì 8:30 – 9:15 /12:00 12:00 -13:00 mensa 13:00 / 15:30 – 16:15 40 h settimanali
Martedì 8:30 – 9:15 /12:00 12:00 -13:00 mensa 13:00 / 15:30 – 16:15
Mercoledì 8:30 – 9:15 /12:00 12:00 -13:00 mensa 13:00 / 15:30 – 16:15
Giovedì 8:30 – 9:15 /12:00 12:00 -13:00 mensa 13:00 / 15:30 – 16:15
Venerdì 8:30 – 9:15 /12:00 12:00 -13:00 mensa 13:00 / 15:30 – 16:15

Scuola primaria – Plesso Maria Montessori / G. Paolo II (tempo normale)

Mattino 1 gruppo Mattino II gruppo Pomeriggio Totale
Lunedì 8:00 / 13:30 8:15 / 13:45 27 h settimanali
Martedì 8:00 / 13:30 8:15 / 13:45
Mercoledì 8:00 / 13:30 8:15 / 13:45
Giovedì 8:00 / 13:30 8:15 / 13:45
Venerdì 8:00 / 13:00 8:15 / 13:15

Scuola primaria – Plesso Maria Montessori/G. Paolo II (tempo prolungato)

Mattino I gruppo Mattino II gruppo Mensa Pomeriggio Totale
Lunedì 8:00 / 12:00 8:15 / 12:00 12:00 -13:00 mensa 13:00 / 16:15 40 h settimanali
Martedì 8:00 / 12:00 8:15 / 12:00 12:00 -13:00 mensa 13:00 / 16:15
Mercoledì 8:00 / 12:00 8:15 / 12:00 12:00 -13:00 mensa 13:00 / 16:15
Giovedì 8:00 / 12:00 8:15 / 12:00 12:00 -13:00 mensa 13:00 / 16:15
Venerdì 8:00 / 12:00 8:15 / 12:00 12:00 -13:00 mensa 13:00 / 16:15

Scuola Secondaria 1 Grado – Sede centrale

Mattino i gruppo Mattino II gruppo Totale
Lunedì 7:50 / 13:50 8:00 / 14:00 30 h settimanali
Martedì 7:50 / 13:50 8:00 / 14:00
Mercoledì 7:50 / 13:50 8:00 / 14:00
Giovedì 7:50 / 13:50 8:00 / 14:00
Venerdì 7:50 / 13:50 8:00 / 14:00

Offerta formativa curriculare

Scuola Primaria

Il modulo settimanale è costituito da 27 ore o da /40 ore ed è articolato su 5 giorni. Il curricolo presenta la seguente ripartizione oraria settimanale:

Discipline Tempo scuola settimanale
tempo scuola 27 h 40 h – mensa 5 h
Classi 1 2 3/4/5 1 2 3/4/5
Religione 2 2 2 2 2 2
Italiano 8 7 7 12 11 10
Storia – cittadinanza 2 2 2 2 2 2
Geografia 2 2 2 2 2 2
Inglese 1 2 3 1 2 3
Matematica 6 6 5 9 9 9
Scienze 2 2 2 2 2 2
Tecnologia 1 1 1 1 1 1
Arte e Immagine 1 1 1 1 1 1
Musica 1 1 1 1 1 1
Attività motorie e sportive 1 1 1 2 2 2

Scuola Secondaria di Primo Grado

Il modulo settimanale è costituito da 30 ore ed è  articolato su 5 giorni, con orario 8.00-14.00. Il curricolo presenta la seguente ripartizione oraria settimanale:

Discipline Tempo scuola settimanale
tempo scuola 30 h
Classi 6
Religione 1
Italiano 2
Storia – cittadinanza 2
Geografia  3
Inglese 2
Matematica 4
 Scienze 2
Tecnologia 2
Arte e Immagine 2
Musica 2
Attività motorie e sportive 2

Curricolo verticale d’Istituto

“Il curricolo di istituto è espressione della libertà d’insegnamento e dell’autonomia scolastica e, al tempo stesso, esplicita le scelte della comunità scolastica e l’identità dell’istituto. La costruzione del curricolo è il processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l’innovazione educativa”. (Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione – 2012)

quadro prospettico

Competenze chiave e discipline afferenti nei tre ordini di scuola
Infanzia
Campi
d’esperienza
Primaria
Aree
Secondaria
Discipline
1 Comunicazione nella madre lingua:

È la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri,nsentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero.

I discorsi

e le parole

Lingua 

italiana

Italiano
2 Consapevolezza ed espressione culturale:
Consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive.
Immagini,
suoni e coloriEspressione
Il corpo
e il movimento
Arte

Sport

Musica

Arte

Sport

Musica

Storia

Geografia

3 Comunicazione nelle lingue straniere:
È la capacità di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta. Richiede anche abilità quali la mediazione e la comprensione interculturale.
I discorsi e le parole Inglese Due Lingue Comunitarie: Inglese e un’altra a scelta tra Francese e Spagnolo
4 Competenza matematica, scientifica, tecnologica:
La competenza matematica è l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. La competenza scientifica si riferisce alla capacità e alla disponibilità a usare l’insieme delle conoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circonda. La competenza tecnologica è considerata l’applicazione di tale conoscenza e metodologia per dare risposta ai desideri o bisogni avvertiti dagli esseri umani.
La conoscenza del mondo.

Informatica

Matematica – Scienze Tecnologia

Informatica

Matematica – Scienze Tecnologia

Informatica

7 Competenze civiche e sociali:
Includono competenze personali, interpersonali e interculturali e riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita  sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre più diversificate, come anche a risolvere i conflitti ove ciò sia necessario.
Il sé e l’altro Storia-Geografia

Comportamento

Cittadinanza e

Costituzione

Storia-Geografia

Comportamento

Cittadinanza e

Costituzione

8 Spirito di iniziativa e imprenditorialità:
Concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi.
Tutte le discipline
9 Imparare ad imparare:

E’ l’abilità di perseverare nell’apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo.

Tutte le discipline

1. Comunicazione nella lingua madre

La comunicazione nella madre lingua presuppone la conoscenza del vocabolario, della grammatica funzionale e delle funzioni del linguaggio. Le abilità richieste sono :

  • comunicare sia oralmente sia per iscritto in tutto una serie di situazioni comunicative;
  • sorvegliare e adattare la propria comunicazione a seconda di come lo richieda la situazione;
  • distinguere e utilizzare diversi tipi di testi;
  • cercare, raccogliere ed elaborare informazioni;
  • usare sussidi, formulare ed esprimere le argomentazioni in modo convincente e appropriato al contesto, sia oralmente che per iscritto.
Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria I°
I discorsi e le parole Lingua Italiana Lingua Italiana
L’alunno :

  Ascolta e comprende i messaggi che gli vengono rivolti.

  Racconta, ascolta e comprende le

narrazioni e la lettura di storie, dialoga,

discute, chiede spiegazioni e spiega.

  Comunica con i compagni e gli

insegnanti utilizzando un linguaggio

semplice e chiaro.

  Comunica le proprie emozioni, e i

propri pensieri utilizzando codici verbali

e non verbali

  Familiarizza con la lingua scritta.

L’alunno :

• Presta attenzione ed ascolto in ogni

situazione comunicativa stabilendo con

l’interlocutore un rapporto interattivo;

• Partecipa a scambi comunicativi (anche

a distanza: conversazioni, discussioni,

scambi epistolari) adeguando il

messaggio allo scopo, al destinatario, al

contesto;

• Espone, con un linguaggio semplice,

chiaro ed esaustivo ,le caratteristiche

storico – geografiche del proprio paese; 

• Legge e comprende testi narrativi,

descrittivi, informativi, regolativi e ne

individua il senso globale e le

informazioni implicite ed esplicite;

• Produce, rielabora e manipola testi

narrativi, descrittivi, informativi,

regolativi in forma grammaticalmente

corretta;

• Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi.

L’alunno :

• Possiede un adeguato bagaglio di

conoscenze lessicali e lo utilizza in modo

pertinente nella produzione orale e

scritta, usando i vari registri e

adattandoli ai diversi contesti.

• Conosce la grammatica funzionale, le

funzioni del linguaggio e comunica

correttamente, utilizzando varie

tipologie espressive, sia oralmente sia

per iscritto.

• Produce testi scritti di vario tipo chiari

ed organici (coerenti, coesi e pertinenti),

morfologicamente e sintatticamente

corretti.

• Legge e comprende testi di vario tipo,

ricava le informazioni esplicite e/o

implicite ed esprime giudizi ed opinioni

personali.

• Conosce le caratteristiche dei diversi

stili letterari e distingue i vari tipi di

testi: narrativo, descrittivo, espositivo,

regolativo, poetico-espressivo,

argomentativo.

• Esprime argomentazioni convincenti

e appropriate al contesto, sia oralmente

sia per iscritto.

• Organizza il proprio apprendimento e

lo utilizza per rielaborare le conoscenze

apprese.

• Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti.

2. Comunicazione nelle lingue straniere

La competenza in lingue straniere richiede la conoscenza del vocabolario, della grammatica funzionale, una consapevolezza dei principali tipi di interazione verbale e dei registri del linguaggio, delle convenzioni sociali, dell’aspetto culturale e della variabilità dei linguaggi. Le abilità essenziali per la comunicazione in lingue straniere consistono nella capacità di:

• comprendere messaggi;

• iniziare, sostenere e concludere conversazioni;

• leggere, comprendere e produrre testi appropriati alle esigenze individuali;

• usare adeguatamente i sussidi;

• imparare le lingue anche in modo informale nel contesto dell’apprendimento permanente.

Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria I°
Inglese (da attivare, compatibilmente con le risorse professionali disponibili)  Inglese  Inglese – Spagnolo
L’alunno:
  • Comprende semplici e brevi messaggi in lingua inglese.

• Memorizza termini e brevi

espressioni e utilizza entrambi  in

situazioni ludiche, per comunicare.

• È consapevole dell’esistenza

di lingue e culture diverse, cui si

accosta con curiosità, attenzione e rispetto.

L’alunno:

• Riconosce messaggi verbali/orali e semplici testi scritti,chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, stabilisce semplici relazioni tra elementi linguistico–comunicativi appartenenti alla lingua madre

e alla straniera.

• Comprende espressioni di uso frequente relative ad argomenti familiari (persona, famiglia, scuola, cibo, parti del corpo, sistema monetario, sport, hobbies, numeri,

abbigliamento, ambienti domestici, animali, giorni della settimana, mesi, stagioni, … ).

• Descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni

immediati.

• Identifica e riproduce suoni e ritmi della L2.

• Conosce le principali tradizioni, festività e

caratteristiche culturali del Paese straniero e le confronta con le proprie.

L’alunno :

• Organizza il proprio apprendimento e utilizza

lessico, strutture e conoscenze apprese per elaborare messaggi.

• Individua e comprende le differenze culturali

veicolate dalla lingua madre e dalla lingua

straniera, operando confronti e spiegandole senza avere atteggiamenti di rifiuto.

Ricezione orale e scritta:

• Ascolta e comprende i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che affronta normalmente a scuola e nel tempo libero (identità ; la famiglia; persone, animali e oggetti cari; la casa e la scuola; le abitudini quotidiane, gli hobbies e il tempo libero, …).

• Legge rispettando pronuncia e intonazione e

comprende testi di vario tipo, negli anni via via più complessi, in lingua standard, su argomenti familiari che affronta normalmente a casa, a scuola o nel tempo libero, individuando l’aspetto generale e/o le informazioni specifiche, operando semplici inferenze.

Produzione orale e scritta:

•Interagisce in contesti familiari e su argomenti noti, in forma orale e/o scritta, gestendo un dialogo o raccontando/descrivendo esperienze personali e familiari, esprimendo ipotesi o opinioni, mantenendo la coerenza del discorso, la correttezza e l’ accuratezza fonetica, lessicale e grammaticale.

• Riconosce i propri errori e a volte riesce a correggerli spontaneamente in base alle regole linguistiche e alle convenzioni comunicative che ha interiorizzato.

3. Competenza matematica, scientifica, tecnologica:

La conoscenza necessaria nel campo della matematica comprende una solida conoscenza del calcolo, delle misure e delle strutture, delle operazioni di base e delle presentazioni matematiche di base, una comprensione dei termini e dei concetti matematici e una consapevolezza dei quesiti cui la matematica può fornire una risposta. 

Le abilità richieste sono:

  applicare i principi e i processi matematici di base nel contesto quotidiano nella sfera domestica e sul lavoro;

  seguire e vagliare concatenazioni di argomenti;

  svolgere un ragionamento matematico ; 

  cogliere le prove matematiche, comunicare in linguaggio matematico e saper usare i sussidi appropriati.

Per quanto concerne la scienza e la tecnologia, la conoscenza essenziale comprende i principi di base del mondo naturale, i concetti,principi e metodi scientifici fondamentali, la tecnologia e i prodotti e processi tecnologici; la comprensione dell’impatto della scienza e della tecnologia sull’ambiente naturale.

Le abilità comprendono la capacità di:

• utilizzare e maneggiare strumenti e macchinari tecnologici ; dati scientifici per raggiungere un obiettivo o per formulare una decisione o conclusione sulla base di dati probanti; 

  • riconoscere gli aspetti essenziali dell’indagine scientifica ed essere capace di comunicare le conclusioni e i ragionamenti afferenti.
Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria I°
La conoscenza del mondo Matematica – Scienze – Tecnologia Matematica – Scienze – Tecnologia
Matematica

L’alunno:

• Raggruppa e ordina, secondo criteri

diversi, confronta e valuta quantità.

• Utilizza semplici simboli per registrare;

compie misurazioni mediante semplici

strumenti.

  • Esegue semplici percorsi

  Riconosce e denomina le forme geometriche.

• Riconosce e verbalizza i concetti: dentro-fuori, aperto-chiuso, vicino-lontano, in alto in basso, al centro ai lati, davanti-dietro.

Matematica

L’alunno :

Utilizza gli strumenti matematici per

operare nella realtà.

• Si muove con sicurezza nel calcolo orale e

scritto con i numeri naturali nelle 4 operazioni

• Percepisce, rappresenta e descrive forme,

relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono create dall’uomo.

• Individua e comprende situazioni problematiche, ipotizzando, con strategie

diverse, più soluzioni.

• Analizza dati e li interpreta sviluppando

deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo.

Matematica 

L’alunno :

  • Conosce le operazioni di base nel calcolo aritmetico ed algebrico e le utilizza in situazioni problematiche nei contesti quotidiani,
  • Conosce le misure e gli strumenti matematici e li usa in contesti problematici semplici.;
  • Traduce un problema in termini matematici e individua processi risolutivi, attraverso ragionamenti logico-deduttivi;
  • Interpreta i dati di un’indagine matematica e formula previsioni con semplici calcoli di probabilità;
  • Sceglie le procedure corrette, giustificandole con argomentazioni appropriate;
  • Conosce le figure geometriche piane e

solide nei loro aspetti caratterizzanti e misura perimetri ed aree, superfici, volumi e pesi.

• Conosce il concetto di grandezze variabili, di proporzionalità diretta e inversa e di funzione e realizza i grafici corrispondenti (retta e iperbole);

• Conosce varianti e in varianti nelle trasformazioni geometriche: traslazione,

simmetria assiale e centrale e omotetia.

4. Competenza digitale:

La competenza digitale presuppone una solida consapevolezza e conoscenza della natura, del ruolo e delle opportunità delle TSI nel quotidiano: nella vita privata e sociale come anche al lavoro.

Le abilità necessarie comprendono a capacità di:

  • cercare, raccogliere e trattare le informazioni e usarle in modo critico e sistematico, accertandone la pertinenza e distinguendo il reale dal virtuale pur riconoscendone le correlazioni.;
  • usare strumenti per produrre, presentare e comprendere informazioni complesse;
  • accedere ai servizi basati su internet, farvi ricerche e usarli;
  • Usare le TDI/TDC a sostegno del pensiero critico, della creatività e dell’innovazione.
Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria I°
Informatica Informatica Informatica
L’alunno:

• Uso della LIM

• Avvio al coding

.

L’alunno:

• Utilizza strumenti informatici e di

comunicazione in situazioni significative di gioco,di apprendimento,di relazione con gli

altri.

• Comprende l’importanza delle nuove tecnologie e sa fruirne per approfondire le proprie conoscenze.

Competenza Tecnologica

L’alunno:

• Analizza e descrive oggetti, utensili, macchine e ne coglie le diversità in relazione al tipo di energia che richiedono per il funzionamento.

• Comprende semplici problemi economici, ecologici e della salute legati alle varie forme di energia e alle modalità di produzione.

• Conosce le relazioni forma/funzione/materiali attraverso esperienze personali, anche se molto semplici, di progettazione e realizzazione.

• Esegue la rappresentazione grafica in scala e utilizza il disegno tecnico per progettare e costruire semplici oggetti

Competenza Digitale

• Conosce i mezzi informatici e ne distingue potenzialità e rischi;

• Usa i mezzi informatici per cercare e selezionare informazioni;

• Usa le nuove tecnologie per supportare il proprio lavoro e presentarne i risultati.

5. Consapevolezza ed espressione culturale

La conoscenza culturale presuppone una consapevolezza del retaggio culturale locale, nazionale ed europeo e della sua collocazione nel mondo.

Le abilità richieste sono:

  • valutare e apprezzare le opere d’arte e le esibizioni artistiche ;
  • auto esprimersi mediante un’ampia gamma di mezzi di comunicazioni facendo uso delle capacità innate degli individui;
  • correlare i propri punti di vista creativi ed espressivi ai pareri degli altri ;
  • identificare e realizzare opportunità sociali ed economiche nel contesto dell’attività culturale.
Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria I°
Linguaggi, creatività, espressione,

Il corpo in movimento.

Arte, sport, musica, storia, geografia. Arte, sport, musica, storia, geografia.
Arte e Immagine

L’alunno:

• Partecipa a semplici spettacoli teatrali;

• Si esprime col disegno, la pittura utilizza diverse tecniche grafico -pittoriche e plastiche;

• E’coordinato nei movimenti e esprime attraverso il linguaggio corporeo;

• Possiede una buona motricità fine;

  • Cura la propria persona e gli oggetti.

Musica

L’alunno:

•Ascolta canti e brani musicali e

partecipa a esecuzioni canore;

•Utilizza la voce, il corpo e glistrumenti per riprodurre suoni eritmi.

Arte e Immagine

L’alunno:

• Osserva, descrive e legge immagini

statiche (fotocopie, manifesti, opere

d’arte) e messaggi in movimento (spot,

brevi filmati).

• Produce  e rielabora in modo creativo le

immagini attraverso tecniche, materiali

e strumenti diversi (grafico-pittorici-plastici).

• Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio

e mette in atto pratiche di rispetto e salvaguardia.

Musica

L’alunno:

• Esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in

riferimento alla loro fonte.

• Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti; le

trasforma in brevi forme rappresentative.

• Esegue, da solo e in gruppo,

semplici brani strumentali e vocali appartenenti alla tradizione del suo

territorio e a generi e culture differenti.

Arte e Immagine

L’alunno:

• Padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali.

• Legge le opere più significative prodotte

nell’arte antica, medievale, moderna e

contemporanea, sapendole collocare nei

rispettivi contesti storici, culturali e ambientali.

• Riconosce il valore culturale di

immagini, di opere e di oggetti

artigianali prodotti in paesi diversi dal

proprio.

• Riconosce gli elementi principali del

patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio ed è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione.

• Realizza un elaborato personale e creativo, applicando le regole del linguaggio visivo, utilizzando tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici

espressivi.

• Descrive e commenta opere d’arte, beni

culturali, immagini statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio verbale specifico.

Musica

L’alunno:

• Esegue ed interpreta brani strumentali e vocali, significativi nell’evoluzione della storia

musicale, a partire da quelli tratti

dalla tradizione locale.

• Conosce i generi musicali tipici della cultura territoriale e nazionale e quelli caratterizzanti

culture differenti dalla propria.

• Comprende eventi, materiali, opere musicali, riconoscendone i significati, anche in relazione al contesto storico-culturale.

 

Sport

L’alunno:

•Conosce e rappresenta lo schema corporeo e ne riconosce le varieparti su di sé e sugli altri e suun’immagine;

• S i orienta autonomamente negli spazi scolastici;

• Distingue destra e sinistra su di sé;

• Partecipa a giochi di gruppo e ne rispetta le regole.

Sport

L’alunno:

• Usa in forma creativa le modalità espressive attraverso il linguaggio non verbale;

• Rispetta le regole ed applica il fair play;

• assume comportamenti adeguati

per la propria sicurezza e quella

altrui

Sport

L’alunno:

• Conosce le proprie capacità motorie e i propri limiti.

• Si  relaziona positivamente con il gruppo, rispettando le individualità di ciascuno ,le diverse capacità, confrontandosi con se stesso;

• Rispetta le regole, accettando e rispettando l’altro;

• Conosce le finalità e le caratteristiche proprie delle attività motorie e sportive effettivamente praticate nel corso dei tre anni;

• Conosce  i valori che lo sport trasmette, e la loro utilità in ordine alla vita e alla salute e mette in pratica condotte coerenti con i valori riconosciuti;

• Conosce  le nozioni principali che riguardano il pronto soccorso, il funzionamento del corpo umano in relazione all’attività fisica e sportiva

e le sa applicare;

• Conosce  le nozioni di base di igiene della salute e prevenzione degli infortuni.

Storia 

L’alunno:

  Verbalizza le caratteristiche delle quattro stagioni e coglie le trasformazioni del tempo che passa.

• Comprende e utilizza adeguatamente

i termini: prima, adesso, dopo, ieri,oggi, domani.

• Comprende le caratteristiche delle

principali festività.

• Conosce la sua storia personale e leprincipali tradizioni del proprio ambiente di vita.

Storia

L’alunno:

• Conosce fatti ed eventi più significativi del

proprio ambiente di vita

• Utilizza  la linea del tempo per collocare

fenomeni ed eventi storici

• Rielabora e riferisce con chiarezza le informazioni ricavate da fonti e documenti

• Conosce  carte geo- storiche per

contestualizzare informazioni e dati storici.

Storia

L’alunno:

• Comprende le caratteristiche significative di un’epoca e gli elementi di trasformazione politica, economica, sociale e li collega in un

quadro d’insieme;

• Conosce  argomenti storici e ne rileva gli elementi essenziali utilizzando schemi e mappe

concettuali finalizzate alla sintesi, alla visualizzazione e al commento;

• Colloca nel tempo gli eventi, rispettandone le diverse coordinate (successione, contemporaneità, relazioni di causa-effetto);

• Comprende ed utilizza il lessico egli strumenti specifici;

• Analizza le conoscenze storiche

acquisite da fonti diverse e opera confronti;

• Mette in relazione la storia locale con la storia nazionale, europea e mondiale.

Cittadinanza e Costituzione

  Rispetta l’ambiente, gli arredi, i materiali proprie altrui;

  Rispetta le norme e le regole della convivenza civile;

  Individua nell’ambiente in cui vive forme di

illegalità ed interviene di conseguenza;

cittadini;

  Acquisisce il concetto di Stato come comunità di cittadini;

  Comprende l’importanza del dialogo fra le

diverse componenti di una società

multiculturale e multietnica per una società

dell’inclusione

Geografia

L’alunno:

• Rappresenta e registra eventi atmosferici usando simboli e utilizzando semplici grafici.

• Colloca correttamente nello spazio

oggetti e persone.

Geografia

L’alunno:

• Usa punti di riferimento e indicazioni topologiche(coordinate geografiche) per descrivere posizioni di sé e deglioggetti nello spazio;

• Legge e utilizza grafici, piante,mappe, carte stradali,geografiche e/o tematiche perscopi specifici

• Considera   lo spazio territoriale come sistema individuando le fondamentali connessioni fra elementi fisici ed antropici;

• Riconosce  gli interventi dell’uomo sull’ambiente e nevaluta gli effetti positivi e negativi. pone soluzioni agli effetti negativi dell’uomo sull’ambiente.

Geografia

L’alunno:

• Analizza e descrive un paesaggio confrontando e

interpretando elementi e dati;

• Legge, comprende ed interpreta carte, tabelle,

grafici, testi;

• Individua ed analizza le relazioni tra i fattori

geografici e la loro evoluzione nel tempo;

• Comprende il linguaggio specifico adattandolo alcontesto e rispondendo adeguatamente alle

diverse situazioni;

• Assume condotte responsabili per la tutela del

proprio ambiente al fine di non alterarne

l’equilibrio.

6. Competenze sociali e civiche

La competenza sociale richiede la consapevolezza di ciò che gli individui devono fare per conseguire una salute fisica e mentale ottimali, intese anche quali risorse per se stessi, per la propria famiglia e per l’ambiente sociale immediato di appartenenza e la conoscenza del modo in cui uno stile di vita sano vi può contribuire. La partecipazione sociale ed interpersonale richiede di:

  • comprendere i codici di comportamento e le maniere generalmente accettati in diversi ambienti e società;
  • conoscere i principi di base riguardanti gli individui, i gruppi, le organizzazioni del lavoro, la parità e la non discriminazione tra i sessi, la società e la cultura;
  • comprendere le dimensioni multiculturali e socio-economiche delle società europee il modo in cui l’identità culturale nazionale interagisce con l’identità europea;
  • comunicare in modo costruttivo con ambienti diversi;
  • mostrare tolleranza, esprimere e comprendere diversi punti di vista;

negoziare con la capacità di creare fiducia e di essere in consonanza con gli altri.

La competenza civica si basa sulla conoscenza di concetti di democrazia, giustizia, uguaglianza, cittadinanza e diritti civili, anche nella forma in cui essi sono formulati nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e nelle dichiarazioni internazionali. Essa comprende la conoscenza delle vicende contemporanee, dei principali eventi e tendenze della storia nazionale, europea e mondiale.

Le abilità richieste sono:

  • impegnarsi in modo efficace con gli altri nella sfera pubblica;
  • mostrare solidarietà e interesse per risolvere i problemi che riguardano la comunità locale e la comunità allargata;
  • riflettere in maniera critica e creativa e partecipare costruttivamente  alle attività della collettività e del vicinato.
Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria I°
Il sé e l’altro Comportamento

Cittadinanza e Costituzione

Comportamento

Cittadinanza e Costituzione

L’alunno:

• Rispetta le regole e riconosce i lruolo dell’adulto;

• Si impegna e collabora in un’attività di gruppo;

• Distingue l’identità sessuale;

• Riordina e rispetta i lmateriale di gioco e di lavoro;

• Accetta tutti e rispetta le diversità.

L’alunno:

• Rispetta le regole e lavora per il bene

Comune;

• Accetta il confronto ed espone le proprie

idee attraverso una comunicazione efficace

• Sa essere propositivo nei confronti della

realtà scolastica e sociale;

• Partecipa alle iniziative sociali, di volontariato

del proprio territorio;

• Conosce gli organi dello stato italiano, i

principi fondamentali stabiliti nella

Costituzione Italiana ,nella Dichiarazione dei

diritti del fanciullo, nella Convenzione

Internazionale dei diritti dell’infanzia:

L’alunno:

• Rispetta le regole e lavora per il bene

Comune:

• Accetta il confronto ed espone le proprie idee

attraverso una comunicazione efficace:

• Sa essere propositivo nei confronti della

realtà scolastica e sociale:

• Partecipa alle iniziative sociali, di volontariato del proprio territorio:

• Conosce gli organi dello stato italiano, i

principi fondamentali stabiliti nella

Costituzione Italiana ,nella Dichiarazione

dei diritti del fanciullo, nella

Convenzione Internazionale dei diritti

dell’infanzia:

Indicazioni metodologiche

La nostra scuola ha operato precise scelte in merito alle strategie cognitivo-relazionali-operative per il conseguimento degli Obiettivi Educativi e degli Obiettivi Didattici.

Obiettivi Educativi Obiettivi Didattici
  • Instaurare un clima di serenità e di collaborazione in classe.
  • Eliminare la difficoltà delle consegne, anche diversificandole.
  • Dare spazio alla libera espressione di sé, incoraggiare e valorizzare i tentativi di espressione in chi deve superare timidezza e difficoltà.
  • Far partecipare gli alunni a progetti, visite guidate e attività integrative.
  • Controllare sistematicamente il lavoro svolto in classe e a casa, attribuendovi valore.
  • Dare spazio ad attività di conversazione, dibattito, drammatizzazione, lavoro di tipo  operativo e creativo.
  • Guidare in classe discussioni e dibattiti, curando che gli alunni prendano la parola ed interagiscano con i compagni ed i docenti.
  • Organizzare lezioni con l’uso di mezzi audiovisivi e multimediali
  • Esplicitare un codice di comportamento in classe ed agire secondo comportamenti comuni concordati con i colleghi (metodo collegiale).
  • Promuovere la partecipazione proficua e collaborativa alle attività laboratoriali.
  • Gratificare i progressi a scopo di rinforzo.
  • Usare schemi, griglie e tabelle per l’esemplificazione e la conservazione dei contenuti.
  • Rendere gli alunni partecipi della programmazione didattico-educativa e degli   obiettivi da raggiungere.
  • Rendere espliciti i criteri di verifica e promuovere modalità di autocorrezione.
  • Far lavorare e giocare gli alunni in gruppi flessibili.
  • Attuare attività di recupero (feed back) e di approfondimento, anche mediante compiti di realtà, problem solving e  ricerca-azione.
  • Organizzare gruppi di studio per l’inserimento ed il sostegno degli alunni in  difficoltà.
  • Dare spazio ad attività in grado di offrire motivazione allo studio (musica, pittura, sport, cineforum    e multimedialità).
  • Coinvolgimento collaborativo dei genitori.
  • Realizzare un raccordo pluridisciplinare e interdisciplinare degli interventi didattici.
  • Promuovere l’autovalutazione responsabile e partecipata come condizione di crescita formativa.
  • Ritornare ciclicamente sugli argomenti trattati.
  • Stabilire precise consegne e tempi adeguati personalizzati per l’esecuzione dei compiti.
  • Rispettare lo stile cognitivo ed il ritmo di apprendimento di ciascun alunno.

Repertorio di interventi individualizzati

Sulla base della situazione di partenza rilevata all’inizio dell’anno scolastico, si prevedono, per gli alunni, interventi educativo-didattici da realizzare attraverso lo svolgimento delle attività che seguono:

Interventi Attività programmate
Recupero
  • esercizi di lettura tecnica
  • ricerca lessicale
  • conversazioni guidate
  • lettura per immagini
  • attività di gruppo
  • ascolto e ripetizione
  • uso di sussidi audiovisivi
  • incarichi di fiducia
  • avvio alla drammatizzazione
  • avvio all’informatica
  • percorsi individualizzati di apprendimento
  • questionari di comprensione facilitati
  • esercizi di schematizzazione e di riordino logico dei contenuti
  • esercitazioni attraverso schede predisposte
  • attività sportive
  • attività operative e pittoriche
Consolidamento
  • esercizi di fissaggio
  • esercizi di lettura espressiva
  • esercizi di confronto
  • ascolto e ripetizione
  • esercizi descrizione/osservazione
  • autocorrezione
  • conversazioni guidate
  • incarichi di fiducia
  • avvio alla drammatizzazione, al giornalismo e all’ informatica;
  • uso di sussidi audiovisivi e fotografici;
  • gratificazioni per piccoli successi;
  • produzione di testi seguendo una scaletta;
  • coinvolgimento in tutte le attività programmate  
  • lettura critica di quotidiani e altre riviste e giornali
Potenziamento
  • attività di gruppo;  
  • esercizi di approfondimento;
  • attività di ricerca;           
  • formulazione di questionari;  
  • drammatizzazione e giornalismo;  
  • analisi dei documenti;    
  • conversazioni-stimolo;     
  • autovalutazione; 
  • schematizzazione di concetti chiave;
  • lettura critica di quotidiani e altre riviste e giornali
  • produzione di testi di vario tipo.                                                 
Ampliamento e Approfondimento
  • attribuzione di incarichi di responsabilità;
  • coinvolgimento diretto nelle attività programmate;   
  • lettura e analisi di testi di approfondimento;
  • ampliamento dei contenuti disciplinari;           
  • ricerche personali approfondite e documentate;
  • tutoring a ragazzi in difficoltà;
  • costruzione di quadri di sintesi.

Il ruolo del docente

Il compito del docente è quello di accompagnare l’alunno nella crescita umana e culturale:

  promuovere occasioni di apprendimento che devono essere predisposte con cura e responsabilità;

  stimolare, incoraggiare, fornire “sostegno tecnico”;

• individuare e valorizzare le attitudini dei singoli, indirizzando gli alunni alla scoperta ed alla ricerca di soluzioni;

• educare al rispetto delle regole condivise, al confronto sereno, alla cooperazione ed alla salvaguardia della dignità di ogni persona.  

Verifica e Valutazione

La valutazione è un processo complesso che prevede al suo interno molte variabili; ha valore formativo e non classificatorio o sanzionatorio ed è un processo collegiale.

Essa assolve la funzione di capire:

      • Cosa è cambiato nell’alunno
      • Cosa funziona meglio
      • Cosa non funziona ancora

La valutazione sarà quindi rivolta:

      • Ai processi di insegnamento;
      • Ai progressi compiuti dall’alunno nell’area cognitiva;
      • Al processo di maturazione della personalità nel comportamento, nella partecipazione, nel senso di responsabilità e nell’impegno;
      • Alla valorizzazione della personalità e delle potenzialità dell’alunno;
      • Alla promozione delle capacità cognitive, affettive e relazionali dell’allievo per orientarlo ad una scelta futura.

Valutare gli apprendimenti e certificare le competenze acquisite dagli allievi rappresenta un compito essenziale per ogni struttura scolastica e formativa. Non solo perché la valutazione è un atto indispensabile per “regolare” il rapporto tra insegnamento e apprendimento ma perché essa assolve ad un preciso impegno giuridico, che è quello di attestare erga omnes gli esiti di un percorso di istruzione scolastica. 

La verifica è un’operazione complessa che consiste nel raccogliere dati relativi al processo di apprendimento in atto, in rapporto agli obiettivi ed ai contenuti definiti nei Piani di Lavoro stilati dal C.d.C.

I principali strumenti utilizzati sono: il colloquio orale, le prove strutturate, semi strutturate e libere (temi, composizioni ecc.). Il momento valutativo, così come quello di programmazione a cui è organicamente correlato, si sviluppa nelle seguenti fasi:

      • iniziale o diagnostica
      • intermedia o formativa
      • finale e sommativa

Nella Scuola dell’Infanzia essa si attua mediante  le seguenti tipologie di  verifiche:

      • Osservazione sistematica
      • Schede
      • Giochi motori,  attività grafico – pittorico-manipolative
      • Partecipazione a lavori di gruppo
      • Conversazioni
      • Realizzazione di  cartelloni di sintesi

Nella Scuola Primaria le attività di verifica sono collegate alle fasi della programmazione, e diventano occasioni importanti per raccogliere dati oggettivi sulle azioni prodotte dagli interventi didattico-educativi  sulla crescita cognitiva globale degli allievi, nonché per individuare l’insorgere di eventuali difficoltà e procedere ad un pronto recupero. Le prove di verifica sono somministrate in vari tempi e risultano diversificate:

  • osservazioni sistematiche dei comportamenti
  • attività fisiche e psico-motorie
  • attività manipolatorie 
  • rappresentazioni grafiche
  • esercitazioni individuali orali e scritte
  • prove per classi parallele
  • schede e test
  • domande a completamento:
  • a riposta chiusa/aperta
  • a scelta multipla
  • vero/falso
  • di comprensione
  • di applicazione

I docenti intraprendono un’indagine iniziale degli alunni dei prerequisiti e delle caratteristiche delle classi prime per poi programmare adeguati itinerari di insegnamento-apprendimento, nel rispetto delle diverse situazioni di partenza. I docenti delle Classi Quinte conducono una verifica, concordata con i colleghi  della Scuola Secondaria, per valutare le abilità e le conoscenze acquisite dagli allievi alla fine del ciclo di Scuola Primaria onde individuare le peculiarità o le eventuali carenze dei pre-requisiti necessari per intraprendere con successo il percorso scolastico successivo.

Nella scuola Secondaria di primo grado le prove di verifica si realizzano sia durante lo svolgimento delle Unità di Apprendimento (verifiche intermedie) sia a conclusione dell’U.A. (verifiche finali), per mezzo di:

    • prove non strutturate: a) temi scolastici di varia tipologia e trattazione intorno ad un argomento ; b) interrogazioni; c) lavori di gruppo guidati e non. (Tali prove abituano il ragazzo ad esprimersi con proprietà e chiarezza sintetizzando i concetti chiave);
    • prove semi strutturate: a) riassunto; b) saggio breve; c) colloquio strutturato; d) questionario con domande aperte; e) prove di comprensione dei testi. (Tali prove danno una visione generale del grado di assimilazione dei contenuti, nonché delle capacità di analisi e sintesi acquisite);
    • prove strutturate: a) test a risposta chiusa (vero/falso); a risposta multipla, a completamento, a correlazione, di comprensione. (Tali prove permettono una tabulazione chiara e rapida dei risultati).

Le prove di verifica tenderanno ad accertare il raggiungimento delle conoscenze e delle abilità, e a verificare se e quanto quest’ultime si siano trasformate in competenze personali in possesso di ciascuno.

Rubriche di valutazione

Il nostro comprensivo, grazie ad un attento ed  assiduo lavoro svolto dai docenti dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I Grado, a livello dipartimentale, interdipartimentale e collegiale, ha strutturato le cosiddette” Rubriche di Valutazione” ( costituite dai tre fascicoli comprendenti  le  rubriche valutative specifiche di ogni ordine di Scuola del Comprensivo), che sono strettamente collegate con  l’idea  di valutazione ed autovalutazione formativa sopra descritta e con il curricolo verticale presente nel PTOF. Il documento finale è pubblicato nell’Allegato annesso al presente PTOF ed è da considerarsi, pertanto, parte  integrativa e complementare dello stesso.

  La progettualità curricolare ed extracurricolare del Triennio 19/22, che di anno in anno sarà strutturata nel dettaglio dai Dipartimenti e dal Collegio Docenti, si ispira alle macroaree  individuate  nelle scelte strategiche, indicate nell’Atto di Indirizzo del Dirigente al Collegio e proprie della Mission del nostro Istituto, già all’uopo riportate nel paragrafo del presente documento intitolato  per l’appunto “Scelte strategiche”.

Macroaree
La valorizzazione ed il rispetto della vita e della specificità e dignità di ogni persona
L’educazione al pensiero critico ed alla creatività
Il consolidamento dell’identità locale, nazionale ed europea
La promozione della conoscenza, della valorizzazione e della salvaguardia dell’ambiente
L’ implementazione del “Ben essere”
L’Educazione consapevole all’uso dei Media e la  promozione dell’innovazione e del PNSD

 

Macroaree Progetto Curriculare Progetto Extracurriculare Destinatari
La valorizzazione ed il rispetto della vita e della specificità e dignità di ogni persona Educazione all’Humanitas;

Educazione alla legalità;

Prevenzione al Bullismo;

Cyberbullismo, alle net addictions;

Sulle ali della lettura;

Marzo della Costituzione;

Memoria della Shoah;

Femminicidio;

Laboratorio dell’inclusione

Incontri e seminari pomeridiani sulle tematiche della macroarea;

la Scuola incontra Giacomo Leopardi;

Infanzia

Primaria

Secondaria

L’educazione al pensiero critico
ed alla creatività
Educazione all’Humanitas;

Lettura del “quotidiano”;

Laboratori di scrittura creativa;

Zibaldino, (giornale online);

Annuario;

Partecipazioni a concorsi e gare;

Progetto Scacchi;

Laboratorio Grafico Pittorico;

Laboratorio Grafico – Digitale;

Laboratorio Musicale;

Laboratorio teatrale;

Cineforum;

Educazione all’Humanitas;

Lettura del “quotidiano”;

Laboratori di scrittura creativa;

Zibaldino, (giornale online);

Annuario;

Partecipazioni a concorsi e gare;

Progetto Scacchi;

Laboratorio Grafico Pittorico;

Laboratorio Grafico – Digitale;

Laboratorio Musicale;

Laboratorio teatrale;

Cineforum;

PON

Infanzia

Primaria

Secondaria

Il consolidamento dell’identità locale, nazionale ed europea Conoscenza del territorio e delle vocazioni specifiche;

Lettura del “quotidiano”

Artefatto: laboratorio di falegnameria, restauro ed arte presepiale;

Certificazioni Cervantes e Cambridge ( vari livelli);

Potenziamento competenze di base (Italiano, Matematica, lingue straniere;

Studio della Costituzione;

Visita alle istituzioni nazionali.

Primaria

Secondaria

La promozione della conoscenza, della valorizzazione e della salvaguardia dell’ambiente Progetto Maestra Natura ( educazione alimentare, prevenzione dei disturbi connessi e lotta agli sprechi);

Raccolta differenziata;

Attività di riciclo e partecipazioni a concorsi, gare, seminari.

PON Primaria
Secondaria
L’ implementazione
del “Ben essere”
Sportello ascolto (consulenza psicologica per docenti, alunni e famiglie);

Educazone alla sicurezza;

Formazione- informazione preventiva di patologie mediche;

Potenziamento pratica sportiva / psicomotricità.

Centro sportivo (calcetto – pallavolo, danza ritmica)  – Secondaria;

Psicomotricità – Infanzia;

Judo, pallavolo, tutoraggio CONI – Primaria

Infanzia

Primaria

Secondaria

L’Educazione consapevole all’uso dei Media e la  promozione dell’innovazione e del PNSD Laboratorio di cooding e robotica digitale;

Atelier creativo.

Infanzia

Primaria

Secondaria

Progetti curricolari in emergenza COVID19

Macroaree Progetto Curriculare Progetto Extracurriculare Destinatari
La valorizzazione ed il rispetto della vita e della specificità e dignità di ogni persona Educazione all’Humanitas: lettura, analisi e riflessione guidata sul testo “Gabianella e il gatto che le insegnò a volare” di S. Sepulveda.

Prevenzione del disagio;

Lotta al Bullismo e Cyberbullismo;

Educazione alle sane relazioni e al rispetto degli altri;

Infanzia

Primaria

Secondaria

L’educazione al pensiero critico
ed alla creatività
Educazione alla lettura;

Partecipazione a concorsi e gare;

Giornalino scolastico  online “Zibaldino”;

Annuario scolastico;

Zibaldino, (giornale online);

Annuario;

PON

Infanzia

Primaria

Secondaria

Il consolidamento dell’identità locale, nazionale ed europea Artefatto: laboratorio di falegnameria, restauro ed arte presepiale;

Certificazioni Cervantes e Cambridge ( vari livelli);

Primaria

Secondaria

La promozione della conoscenza, della valorizzazione e della salvaguardia dell’ambiente Progetto Maestra Natura ( educazione alimentare, prevenzione dei disturbi connessi e lotta agli sprechi);

Raccolta differenziata;

Attività di riciclo e partecipazioni a concorsi, gare, seminari.

PON Primaria
Secondaria
L’ implementazione
del “Ben essere”
Sportello ascolto (consulenza psicologica per docenti, alunni e famiglie);

Educazone alla sicurezza;

Infanzia

Primaria

Secondaria

L’Educazione consapevole all’uso dei Media e la  promozione dell’innovazione e del PNSD Educazione al digitale e al coding.

Giochi matematici

Infanzia

Primaria

Secondaria

   

L’Istituto Comprensivo G. Leopardi intende costituirsi come ambiente educativo significativo, che pone al centro della sua azione la persona dell’alunno, il suo “ben-essere” e la sua valorizzazione,

promuovendo la costruzione attiva di un sapere per competenze, secondo la logica pedagogica di E. Morin:

“Formare teste ben fatte, non solo teste piene”

Norme di riferimento

Legge 104/92 del 5 febbraio 1992 “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”  

Legge 170 dell’8 ottobre 2010 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” 

Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 (Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica)

Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013

Nota MIUR prot. 2563 del 22 novembre 2013 (Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali. A. S. 2013/2014. Chiarimenti)

Decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 66 – Gazzetta Ufficiale

Il personale del nostro Istituto si impegna:

  • ad assumere comportamenti non discriminatori, attenti ai bisogni di ciascuno, nel rispetto delle diversità presentate dagli alunni Diversamente abili, con DSA  e/o con Bisogni Educativi Speciali;
  • a  valorizzare le differenze come fonte di arricchimento per l’intera scuola; 
  • a promuovere il senso di appartenenza e la costruzione di relazioni socio affettive positive;
  • ad orientare la progettualità didattica all’inclusione, considerando l’alunno protagonista dell’apprendimento indipendentemente dalle diverse capacità e potenzialità;
  • ad incoraggiare sempre la costruzione attiva della conoscenza, rispettando i ritmi e gli stili di apprendimento di ciascuno e assecondando i meccanismi di autoregolazione.

 Composizione e convocazioni del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI)

 Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) presso l’Istituto Comprensivo è costituito, ai sensi dell’art. 15, comma 2 della legge 104/1992 e della Direttiva MIUR 27.12.2012, da:

  • il Dirigente Scolastico;
  • i Docenti referenti del Gruppo di Lavoro che lo presiedono su delega del Dirigente Scolastico;
  • una rappresentanza di docenti di sostegno;
  • una rappresentanza di docenti curricolari;
  • rappresentanti dei genitori dei ragazzi con Disabilità, DSA e BES frequentanti la scuola;
  • rappresentanti degli Operatori Socio Sanitari (OSS) che si occupano degli alunni con disabilità (ma possono essere invitati tutti);
  • un rappresentante dei Collaboratori scolastici.

 Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) si può riunire in:

  • seduta plenaria: con la partecipazione di tutti i componenti;
  • ristretta: con la partecipazione dei componenti di cui alle lettere 1, 2, 3 del punto precedente;
  • dedicata (GLHO): con la partecipazione delle persone che si occupano in particolare di un alunno.
  • Possono essere invitati a partecipare eventualmente anche esperti esterni.
  • Gli incontri di verifica PEI PDF per gli alunni con certificazione L.104/92 costituiscono riunioni del 
  • Gruppo di Lavoro per l’Inclusione(GLI) in seduta dedicata e vengono comunicati ai Referenti e verbalizzati.
  • È opportuno che agli incontri partecipino:
  • i genitori dell’alunno;
  • il Servizio Sanitario;
  • l’Insegnante di sostegno
  • l’Operatore Socio Sanitario (OSS), se presente;
  • almeno un Insegnante di Classe/Sezione (Scuola dell’infanzia e primaria) e il Coordinatore di Classe (Scuola secondaria di I grado).

La partecipazione alle sedute dei docenti convocati è computata nelle cosiddette “ore di modulo” o, eventualmente, nelle seconde 40 ore funzionali previste dal CCNL.

Le riunioni sono convocate dal Dirigente Scolastico o dai Docenti referenti (Funzione Strumentali) su delega del Dirigente Scolastico. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. Di ogni seduta deve essere redatto apposito sintetico verbale a cura di una delle funzioni strumentali referenti. Possono essere organizzati anche incontri informali al di fuori dell’orario di lezione tra i Docenti referenti o il Docente di sostegno e i genitori dei ragazzi con Disabilità, DSA, altri  BES frequentanti la scuola, per agevolare l’inclusione nell’Istituto.

Competenze del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI)

Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) si occupa collegialmente di:

  1. gestire e coordinare l’attività relativa agli alunni con disabilità, DSA, altri BES;
  2. stilare un calendario di massima delle attività del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) e di quelle di competenza dei Consigli di Classe/Sezione che concernono gli alunni con Disabilità, DSA, altri BES;
  3. definire i criteri generali per la redazione del Profilo Dinamico Funzionale (PDF), del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e del Piano Didattico Personalizzato (PDP);
  4. formulare proposte al Dirigente Scolastico, al Collegio dei Docenti o al Consiglio d’Istituto su questioni attinenti ad alunni con Disabilità, DSA, altri BES (condivisione metodi e strategie educative, livelli di collaborazione, progetti d’ʹintegrazione, criteri di valutazione, aspetti problematici, verifica percorso realizzato, ecc.);
  5. proporre al Consiglio d’Istituto e al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi l’acquisto di attrezzature, sussidi e materiale didattico destinati agli alunni con Disabilità, DSA, altri BES o ai docenti che se ne occupano;
  6. archiviare la documentazione relativa alle proprie attività e definirne l’accessibilità;
  7. predisporre e approvare il Piano Annuale per l’Inclusione (PAI), da inserire nel PTOF.

Competenze dei Docenti referenti (Funzioni Strumentali)

I due Docenti referenti (Alunni  infanzia e primaria & Alunni  secondaria compresi) si occupano di:

  • convocare e presiedere le riunioni del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI), su delega del Dirigente Scolastico, coordinando tutte le attività del gruppo;
  • tenere i contatti con l’USL e con gli altri Enti esterni all’Istituto;
  • procurare la documentazione e la modulistica necessarie;
  • in situazioni particolarmente problematiche, partecipare agli incontri di verifica PEII PDF con gli Operatori Socio Sanitari (OSS) e coordinare i singoli casi delegando gli insegnanti di sostegno a mantenere i rapporti con il territorio;
  • fissare, sentito il Dirigente, il calendario delle attività del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) e di quelle di competenza dei Consigli di Classe/Sezione che concernono gli alunni con Disabilità, DSA,  altri BES;
  • convocare, d’intesa con i Coordinatori, i Consigli di Classe/Sezione per discutere questioni attinenti ad alunni con Disabilità, DSA, altri BES;
  • definire, con gli Insegnanti di sostegno, le modalità di accoglienza degli alunni con Disabilità, DSA, altri BES;
  • partecipare a convegni, seminari e manifestazioni riguardanti Disabilità, DSA, altri BES;
  • formulare proposte al Dirigente Scolastico circa la richiesta di organico e l’utilizzo delle risorse professionali;
  • formulare proposte al Dirigente Scolastico circa l’assegnazione dei Docenti di sostegno agli alunni con Disabilità;
  • collaborare all’accoglienza dei Docenti di sostegno nell’ambito delle attività di inclusione;
  • valutare il livello di inclusione presente nell’Istituto (monitoraggio e rilevazione);
  • raccogliere, aggiornare e trasmettere da un ordine di scuola all’altro, con l’ausilio del Consiglio di Classe/Sezione, il fascicolo con le informazioni relative allo studente certificato, rilevanti ai fini della promozione e realizzazione dell’integrazione e dell’inclusione per il pieno esercizio del diritto all’istruzione e formazione.
    Relativamente all’accoglienza, all’inclusione degli alunni stranieri e all’educazione interculturale, i due Docenti referenti:
  • Rappresentano l’Istituto anche presso il Centro Territoriale dell’Integrazione (CTI) e coordinano i responsabili dei vari plessi scolastici (che diventano così anche Referenti di plesso per l’intercultura);
  • Predispongono eventuali Protocolli d’Intesa fra Istituzione scolastica  e  Amministrazioni Comunali;
  • Propongono specifici interventi di insegnamento dell’italiano come L2 e di recupero delle difficoltà scolastiche, considerando le risorse  interne  e  i finanziamenti  a disposizione;
  • Operano un monitoraggio costante della situazione numerica  e della validità dei progetti avviati, rendicontando al Dirigente Scolastico;
  • Propongono un programma di Educazione interculturale per tutti gli alunni e organizzano percorsi di formazione relativamente a tecniche e metodologie per l’insegnamento dell’italiano come L2;
  • Analizzano  e  propongono materiale didattico operativo per facilitare l’inserimento e l’inclusione nelle attività della classe di appartenenza e nel plesso;
  • Ottimizzano le risorse del CTI relative al miglioramento della comunicazione con le famiglie per favorire l’inclusione anche nell’ambiente circostante;
  • Mantengono un collegamento con gli insegnanti del plesso di appartenenza mettendo a disposizione di tutti i materiali condivisi e creando in ogni scuola uno “scaffale interculturale”.

Competenze degli Insegnanti di sostegno

Gli Insegnanti di sostegno si occupano di:

  • seguire l’attività educativa e didattica degli alunni a loro affidati, secondo le
  • indicazioni del Consiglio di Classe/Sezione e del Gruppo di Lavoro  per l’Inclusione(GLI);
  • redigere le bozze del PDF e del PEI da presentare al Consiglio di Classe/Sezione, ai genitori e/o agli Operatori Socio Sanitari(OSS) e raccogliere i piani disciplinari da allegare al PEI entro le date stabilite;
  • redigere il PDF e il PEI in versione definitiva;
  • partecipare ai Consigli di Classe/Sezione, al Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) e agli incontri di verifica con gli Operatori Socio-Sanitari(OSS);
  • collaborare ad informare gli altri membri del Consiglio di Classe/Sezione sulle problematiche relative all’alunno con Disabilità e sulle procedure previste dalla normativa;
  • mediare, in collaborazione con il Coordinatore di Classe/Sezione, le relazioni tra il Consiglio di Classe/Sezione e la famiglia dell’alunno  con Disabilità;
  • comunicare ai Referenti (Funzioni Strumentali) le riunioni con esperti esterni e verbalizzarne il contenuto.

Competenze dei Consigli di Classe/Sezione che hanno alunni con Disabilità, DSA, altri BES

I Consigli di Classe/Sezione, per quanto concerne gli alunni in situazione di Disabilità, DSA, altri BES, devono:

  • essere informati e informarsi su tutte le problematiche relative all’alunno in situazione di Disabilità, DSA, altri BES;
  • essere informati ed informarsi sulle procedure previste dalla normativa;
  • concordare la bozza del PEI/PDF presentata dall’insegnante di sostegno con il C.d.C.;
  • discutere e approvare il percorso formativo più opportuno per l’alunno attraverso la formulazione di un progetto di vita condiviso con la famiglia.

Competenze dei Coordinatori/Referenti dei Consigli di Classe/Sezione con alunni disabili, DSA,  BES.

I Coordinatori/Referenti dei Consigli di Classe/Sezione per quanto concerne gli alunni in situazione di Disabilità, DSA, altri BES, devono:

  • partecipare alle attività del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) quando è necessario;
  • partecipare agli incontri di programmazione-­ verifica con gli Operatori Socio – Sanitari(OSS);
  • raccogliere dai membri del Consiglio di Classe/Sezione e diffondere tra gli stessi le informazioni concernenti gli alunni con Disabilità, DSA, altri BES e tutte le attività dell’Istituto ad essi connesse;
  • mediare le relazioni tra il Consiglio di Classe/Sezione, la famiglia dell’alunno con disabilità, DSA, altri BES e i membri del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) insieme all’Insegnante di sostegno.

Competenze dei singoli Docenti che hanno alunni con Disabilità, DSA, altri BES

I singoli docenti che hanno alunni con Disabilità, DSA, altri BES devono:

  • informarsi ed essere informati su tutte le problematiche relative all’alunno con Disabilità, DSA, altri BES;
  • b)informarsi ed essere informati sulle procedure previste dalla normativa;
  • c)segnalare al Coordinatore/Referente di Classe/Sezione, all’Insegnante di sostegno, o ai Docenti referenti (F.S.) qualsiasi problema inerente all’attività formativa che coinvolga gli alunni con Disabilità, DSA, altri BES;
  • d) concordare con il Docente di sostegno e gli altri docenti di Classe/Sezione le diverse programmazioni personalizzate, secondo le indicazioni del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione(GLI).

Accoglienza e inclusione degli alunni stranieri

Comma 1. L’iscrizione

Per l’iscrizione degli alunni stranieri la normativa vigente (D.P.R. 394/99) prevede quanto segue:

  • I minori stranieri hanno diritto all’istruzione indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al loro soggiorno e sono soggetti all’obbligo scolastico;
  • L’iscrizione dei minori stranieri può essere richiesta  in  qualunque  periodo dell’anno scolastico;
  • I minori stranieri privi di documentazione anagrafica ovvero in possesso di documentazione irregolare sono iscritti con riserva, ciò non pregiudica il conseguimento dei titoli conclusivi dei corsi di studio di ogni ordine e grado.

Nell’ambito dell’Istituto ogni anno il Collegio dei docenti individua al proprio interno almeno due Docenti referenti del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) Funzioni Strumentali incaricati anche dell’accoglienza/inclusione degli alunni stranieri, appartenenti a diversi ordini scolastici.

Analogamente anche la Segreteria individua un proprio referente per l’iscrizione degli alunni stranieri.

All’atto dell’iscrizione questi contatta gli insegnanti incaricati per fissare un incontro  di  accoglienza tra gli stessi,  l’alunno straniero  e i suoi genitori.

In questa fase vengono richiesti i documenti di tipo scolastico, sanitario e fiscale necessari per l’iscrizione.

I Docenti referenti del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI), Funzioni Strumentali, sentito il Dirigente, avranno cura,  se  necessario  e  nei limiti delle risorse disponibili, di contattare per tale data anche  un  mediatore culturale.

Il giorno dell’incontro di accoglienza verrà anche perfezionata l’iscrizione a cura della Segreteria.

Comma 2. L’incontro di accoglienza dell’alunno e della sua famiglia

Durante l’incontro i Docenti referenti del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) -­  Funzioni Strumentali-­  incaricati dell’accoglienza:

  • Si informano sulla storia personale   e   scolastica, la situazione linguistica e le competenze, abilità, livelli di preparazione dell’alunno, compilando l’apposita scheda informative predisposta dall’Istituto;
  • Presentano all’alunno e alla sua famiglia la scuola (organizzazione, docenti, orari, regolamento, responsabilità delle famiglie) consegnando l’opuscolo informativo nella lingua d’origine redatto dal CTI;
  • Consegnano alla famiglia un elenco dei materiali scolastici essenziali;
  • concordano con la famiglia la data dell’inserimento a scuola;
  • avvisano anche un operatore dell’Ufficio Servizi Sociali  del  Comune che informerà i genitori sui servizi collegati al mondo scolastico stesso: trasporto, mensa, servizio sanitario, attività pomeridiane.
    L’inserimento avverrà dopo alcuni giorni, il tempo strettamente necessario   (e  non superiore ai dieci giorni) per:
  • decidere la classe in cui l’alunno verrà inserito (secondo i criteri elencati al comma successivo);
  • permettere agli insegnanti di classe di preparare l’accoglienza.

Comma 3. Operazioni preliminari all’inserimento nella classe

L’alunno viene iscritto in linea generale alla classe corrispondente all’età anagrafica, ma può essere inserito anche in una classe immediatamente inferiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica sulla base dei seguenti criteri:

      • accertamento delle competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno (che non riguarderà tanto il livello di padronanza della lingua italiana, quanto l’area logico matematica e altre abilità trasversali, anche grafico pittoriche e manipolative);
      • ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno;
      • corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di provenienza (scolarizzazione regolare oppure irregolare, mancata scolarizzazione);
      • titolo di studio eventualmente posseduto dall’alunno;
      • Eventuale trasferimento non da un altro Paese, ma da  un’altra scuola italiana;
      • data di iscrizione (in particolare, se l’iscrizione avviene da gennaio in poi, l’alunno può essere inserito nella classe inferiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica; in tale caso verranno valutati i progressi rispetto alla situazione  di  partenza  per  quello specifico periodo, che verrà considerato prioritariamente come “percorso di accoglienza”);

presenza nella classe corrispondente all’età anagrafica dell’alunno di una prevalenza di alunni stranieri.

Qualora vi siano più sezioni,  per  la  scelta della classe si terranno presenti i seguenti criteri:

      • numero totale degli alunni della classe;
      • numero di alunni stranieri già inseriti;
      • numero di alunni con certificazione di disabilità e in situazione di svantaggio;
      • dinamiche relazionali all’interno della classe.

Sulla base di tali criteri i Docenti referenti del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) Funzioni Strumentali  insieme al Responsabile di plesso decidono la classe di inserimento, previa consultazione del Dirigente Scolastico. Uno dei docenti presenti all’incontro deve:

    • redigere un sintetico verbale dell’incontro;
    • Comunicare ai docenti della classe il nuovo inserimento e la data di ingresso in classe del nuovo alunno presentando le motivazioni della decisione;
    • dare consulenza per la preparazione dell’accoglienza;
    • Proporre alla famiglia l’eventuale acquisto di un libro di testo per l’apprendimento dell’italiano come L2. È possibile infatti sostituire il/i libro/i di testo scelto/i per la classe con altri testi, chiedendo alla Segreteria di farsi da tramite con il Comune (questo anche ad anno scolastico inoltrato).

        

Comma 4. Suggerimenti operativi per l’inserimento nella classe

Per l’inserimento ottimale dell’alunno straniero nella classe è necessario:

    • preparare gli alunni ad accogliere il nuovo compagno ricordando che i compagni sono i protagonisti dell’accoglienza, non comparse;
    • predisporre il banco  con  un  segno di  benvenuto  (il  suo  nome,  un disegno dei compagni, un messaggio nella linguamadre);
    • prestare molta attenzione alla comunicazione non verbale;
    • utilizzare un linguaggio chiaro e semplificato, avvalendosi anche del tono di voce e dei gesti nel proporre le varie attività;
    • indicare l’inizio e la fine delle attività in modo da fornire punti di riferimento chiari;
    • privilegiare, quando è possibile, la comunicazione a due o in piccoli gruppi;
    • rispettare la fase del silenzio, non forzare i tempi della comunicazione;
    • non sommergere l’alunno di messaggi, ma utilizzare poche espressioni ricorrenti e ben scelte che favoriscono l’interazione;
    • individuare per ogni nuovo alunno straniero un bambino italiano   o immigrato di vecchia data  che svolga la funzione di tutor, di “compagno di viaggio” specialmente nei primi tempi.

      

Comma 5. La programmazione e la valutazione

La normativa vigente prevede che i docenti possano definire “il necessario adattamento dei programmi di insegnamento” (D.P.R. 394/99).

Questo sulla base delle osservazioni e delle prove d’ingresso somministrate durante il primo periodo di frequenza scolastica in tutte le discipline.

Alla programmazione individualizzata consegue una valutazione individualizzata che rilevi i progressi ottenuti nel periodo di effettiva frequenza.

Comma 6. Compiti del team di docenti e del Consiglio di Classe

Il team di docenti (Scuola primaria) o il Consiglio di Classe (Scuola secondaria di I grado):

      • favorisce l’inclusione nella classe con attività intenzionali e programmate;
      • utilizza metodi e strumenti che favoriscono la cooperazione e l’intercultura;
      • individua modalità di semplificazione o facilitazione linguistica per ogni disciplina;
      • rileva i bisogni specifici di apprendimento, ed elabora una programmazione individualizzata;
      • rivede e aggiorna gli obiettivi nel corso dell’anno;
      • considera, nella valutazione finale, i processi di apprendimento, il raggiungimento degli obiettivi personalizzati e le valutazioni intermedie.

Ciascun docente nella programmazione individualizzata dovrà quindi indicare:

      • gli obiettivi minimi non generici e coerenti con la situazione di partenza dell’alunno (es. non “saper leggere”, ma “saper leggere una frase semplice”);
      • i contenuti essenziali;

(redatto anno per anno con dati aggiornati)

Dall’analisi dei dati emersi dalla customer satisfaction e dalla analisi auto-valutativa prodotta dal NIV, emerge che nell’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” c’è un buon livello di inclusione, grazie alla precisa volontà della dirigenza e del personale tutto di favorire l’integrazione ed il successo formativo di ogni alunno. L’elemento da evidenziare è la presenza di un numero crescente di alunni con DSA certificati, per i quali è necessario implementare una metodologia specifica. Sono previsti in tal senso corsi di aggiornamento per i docenti nel Piano Formativo Biennale. 

Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità

Rilevazione dei BES presenti:
disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3)
  • minorati vista
  • minorati udito
  • Psicofisici
disturbi evolutivi specifici
  • DSA
  • ADHD/DOP
  • Borderline cognitive
  • Altro
svantaggio (indicare il disagio prevalente)
  • Socio-economico
  • Linguistico-culturale
  • Disagio comportamentale/relazionale
  • Altro 
Totale
% su popolazione scolastica
N° PEI redatti dai GLHO 
N° di PDP redatti dai Consigli di classe in presenza di certificazione sanitaria
N° di PDP redatti dai Consigli di classe in assenza di certificazione sanitaria 

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.). Il nostro Istituto ha elaborato il “Piano Annuale per l’inclusione” (PAI). Nota Ministeriale n.1551 del 27 giugno 2013 con C.M. N.8 del 6 marzo 2013.  La scuola ha delineato al proprio interno una struttura di organizzazione e coordinamento BES; infatti tutti gli alunni riconosciuti e riportati nel precedente schema hanno diritto ad uno specifico piano:

    1. Piano Educativo Individualizzato ex art. 12, comma 5 della L. 104/1992, a favore degli studenti con disabilità;
    2. Piano Didattico Personalizzato ex art. 5 del DM N° 5669 del 12/7/2011 e punto 3.1 delle “linee guida” allegate, per gli alunni con DSA o con disturbi riconducibili ex punto 1 della direttiva ministeriale del 27/12/2012;
    3. Piano Didattico Personalizzato per gli studenti con BES diversi da quelli richiamati alle lettere “a” e “b”.

Le categorie di risorse professionali da impegnare nel processo inclusivo a favore degli alunni disabili sono:

    1. specialisti socio-sanitari;
    2. docenti titolari di funzione strumentale afferente all’area dell’inclusione;
    3. docenti curricolari;
    4. docenti di sostegno;
    5. educatori esterni e responsabile dei Servizi sociali dell’E.L.

L’attribuzione e la ripartizione delle attività di sostegno a favore degli studenti disabili avviene secondo i criteri relativi alla gravità del caso.

Le categorie di risorse professionali da impegnare nel processo inclusivo a favore degli alunni con disturbi nella sfera dell’apprendimento e del comportamento sono:

    1. docenti titolari di funzione strumentale afferente all’area dell’inclusione;
    2. docente del C. d. C. referente per ogni PdP
    3. docenti curricolari
    4. operatori socio-sanitari

Le categorie di risorse professionali da impegnare nel processo inclusivo a favore degli alunni non italiani e con svantaggio (socio-economico-culturale) sono:

  1. docenti titolari di funzione strumentale afferente all’area dell’inclusione;
  2. docente referente per alunni adottati e/o stranieri;
  3. 1 docente del C.d.C. referente per ogni PdP
  4. docenti curricolari;
  5. mediatore culturale
  6. operatori servizi sociali

Iniziative strumentali

Per gli alunni con disabilità certificata dall’ASL, la scuola garantisce la presenza degli insegnanti di sostegno, una risorsa professionale qualificata, in grado di offrire il giusto supporto didattico formativo al singolo alunno ed alla classe di appartenenza, perché si creino le migliori condizioni inclusive e di collaborazione strategico-operativa.

 Nel PTOF sono previsti specifici interventi integrativi, a latere delle attività scolastiche di aula, per favorire il processo di integrazione ed il recupero dei contenuti disciplinari.

La strategia inclusiva da noi pianificata si basa su questi presupposti metodologici programmatici:

    1. Collaborazione tra gli insegnanti e gli altri soggetti che interagiscono con l’ alunno/a;
    2. Collaborazione tra i docenti all’ interno delle classi/sezioni e tra i 3 ordini di scuola (continuità); 
    3. Definizione delle potenzialità dell’alunno/a e monitoraggio costante dei risultati gradualmente conseguiti 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

Durante l’anno scolastico 2016/17 i docenti di sostegno e alcuni docenti curriculari hanno seguito corsi di formazione su: DSA; empowerment professionale e counseling scolastico; curriculum verticale e la FS scuola sec. di I grado ha completato il corso di coordinatore di sostegno. Per il prossimo triennio saranno organizzati percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti su tematiche riguardanti le problematiche attinenti ai bisogni formativi degli alunni BES, sull’Autismo (la scuola è promotrice annualmente di un seminario specifico aperto al territorio giunto alla IV edizione) e sulle metodologie didattiche inclusive per alunni con DSA, dato l’alto numero di presenze.

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

Tutti gli alunni riconosciuti e riportati nel precedente punto hanno diritto ad uno specifico piano:

    1. Piano Educativo Individualizzato ex art. 12, comma 5 della L. 104/1992, a favore degli studenti con disabilità;
    2. Piano Didattico Personalizzato ex art. 5 del DM N° 5669 del 12/7/2011 e punto 3.1 delle “linee guida” allegate, per gli alunni con DSA o con disturbi riconducibili ex punto 1 della direttiva ministeriale del 27/12/2012;
    3. Piano Didattico Personalizzato per gli studenti con BES diversi da quelli richiamati alle lettere “a” e “b”.
    4. Nei predetti piani, redatti all’interno dei C.d.C., devono essere esplicitati gli obiettivi didattici da perseguire per il tramite dei piani medesimi.

In aggiunta agli obiettivi didattici specifici sono indicati anche i seguenti “obiettivi di sistema” di carattere trasversale, tutti gli alunni, inclusi quelli con BES, hanno diritto a:

    • accoglienza di natura socio-affettiva nella comunità scolastica e accoglienza in ragione del proprio stile cognitivo, ossia diritto ad una comunicazione didattica che tenga conto delle proprie specifiche preferenze e risorse di apprendimento; 
    • abbattimento delle barriere architettoniche e non architettoniche interne ed esterne alla scuola;
    • dotazione strumentale adeguata per ogni studente;
    • comunicazione didattica. Oltre che per effetto di contenuti disciplinari e metodologici opportunamente selezionati, la comunicazione didattica dovrà risultare “inclusiva” anche rispetto alle variabili di “stile comunicativo” comprendenti la valutazione incoraggiante, l’ascolto, la modulazione dei carichi di lavoro, la presenza di materiale semplificato etc.

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

Attualmente si dispone di:

Docenti di sostegno: scuola infanzia / scuola primaria / scuola Sec. 1 grado 

Assistenti educativi  – forniti dall’Ente locale

Gli insegnanti di sostegno promuovono attività individualizzate, attività con gruppi eterogenei di alunni, attività laboratoriali con gruppi aperti.

Gli assistenti educativi promuovono interventi educativi in favore dell’alunno con disabilità e/o DSA, interventi che favoriscono l’autonomia, in classe o in altre sedi dell’Istituto unitamente al docente di sostegno.

Per il Triennio 2019/22, come è già accaduto nel Triennio precedente, si prevede di continuare la collaborazione con altre agenzie educative specifiche presenti sul territorio in orario scolastico o extrascolastico, al fine di offrire agli studenti con disabilità ulteriori occasioni di empowerment.

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative:

      • Colloqui  scuola-famiglia;
      • Corresponsabilità educativa da parte delle famiglie;
      • Coinvolgimento in progetti di inclusione;
      • Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante;
      • Coinvolgimento nel monitoraggio previsto.

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi

Tutti gli alunni riconosciuti BES hanno diritto ad uno specifico piano:

      • PEI (Piano Educativo Individualizzato)
      • PDP (Piano Didattico Personalizzato).
      • Nei predetti piani, redatti all’interno dei C.d.C, i docenti concordano nello sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di itinerari inclusivi con interventi valutativi quali: 
      • prove guidate e graduate;
      • strumenti compensativi;
      • misure dispensative.

Valorizzazione delle risorse esistenti

      • Coinvolgimento Personale Ata;
      • Coinvolgimento famiglie;
      • Rapporti con servizi territoriali;
      • Rapporti con privato sociale e volontariato;
      • Formazione docenti.

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

Le categorie di risorse professionali da impegnare nel processo inclusivo a favore degli alunni disabili sono:

    1. specialisti socio-sanitari;
    2. docente titolare di funzione strumentale;
    3. docenti curricolari;
    4. docenti di sostegno;
    5. educatori esterni e responsabile dei Servizi sociali dell’E.L.

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola 

    • Monitoraggio in fase di iscrizione;
    • Compilazione Schede di Passaggio da un ordine di scuola all’altro;
    • Incontri programmati tra docenti dei vari ordini di scuola;
    • Formazione classi;
    • Incontri programmati con Figure di Sistema dei diversi ordini di scuola – Orientamento in uscita/in entrata.  

La Scuola, comunità educante, è come sottolinea Weick: “Una comunità lasca” per  i peculiari legami a maglia larga che la caratterizzano, ossia è costituita da categorie professionali non omogenee, con ruoli e compiti diversi e da persone caratterialmente ed anagraficamente diversificate. I legami collaborativi necessari per l’importante funzione educativa che essa svolge nella società civile, vengono a crearsi solo attraverso la costruzione e la condivisione di una chiara comunione di intenti (partecipazione alla stessa Mission) e dall’impegno lavorativo quotidiano che  si traduce, responsabilmente  ed armonicamente, in una suddivisione di ruoli e funzioni specifiche, rientranti nel cosiddetto “Funzionigramma”, (ispirato ad una leadersheep “visionaria” e partecipata), di cui il Dirigente è il punto apicale, il coordinatore ed il  garante dell’unità gestionale.

 

Organizzazione uffici e modalità di rapporto con l’utenza

L’ufficio di segreteria, la cui organizzazione afferisce al DSGA , è dislocato nella sede centrale dell’I.C. G. Leopardi ed è costituito da sei Assistenti Amministrativi, che lavorano in quattro settori fondamentali per la vita della scuola: 

    • Area Personale: (Iscrizioni, nulla osta in ingresso ed in uscita, pratiche  disabilità, infortuni, Registro elettronico, uscite didattiche, visite guidate, viaggi d’istruzione ecc.)
    • Area Alunni e Didattica: (Pensionamenti, trasferimenti, graduatorie, ricostruzioni di carriera,  certificati di servizio, nomine personale, contratti di supplenza, malattie e permessi vari, neoimmissioni, assemblee sindacali/scioperi ecc.)
    • Area Contabile:( Stipendi, contratti di fornitura,  fornitura materiali e servizi, predisposizione atti amministrativi e materiali concorsi, prove INVALSI, progetti, e affiancamento al DSGA)
    • Area Affari Generali: (Cura dei fascicoli personali, protocollo, posta, smistamento atti, front-office).

L’orario di servizio abitualmente prestato è il seguente:

per  cinque unità: h. 07:30 / 14:42

per una unità: h. 08:30 / 15:42.

Apertura ufficio di segreteria all’utenza (Docenti e famiglie)

GIORNO  ORA
Lunedì / Mercoledi / Venerdì 10,00/12,00
Martedì / Giovedì 14,00/15,00

Il Dirigente scolastico, riceve abitualmente tutti i giorni, (dal Lunedì al Venerdì), nella sede centrale e/o nei plessi, previo appuntamento.Premessa   

La legge 107/2015 prefigura una nuova organizzazione sul territorio e una nuova gestione delle risorse valorizzando sinergicamente l’autonomia scolastica e quella collaborazione e condivisione propositiva, che si riconosce alla forma organizzativa della rete. La norma predispone il nuovo assetto organizzativo favorendo la crescita di tutte le scuole nel confronto reale e operativo e, attrezzandole per una maggiore apertura al territorio ed alla sua realtà, ne valorizza la capacità organizzativa e la  cooperazione per il superamento di atteggiamenti sia autoreferenziali, sia meramente competitivi. L’aggregazione per ambiti consente alle scuole, nei diversi contesti, grazie alla sinergia di rete, di rafforzare le proprie competenze e svilupparne di nuove, di gestire e superare le problematicità, di avvalersi e condividere l’esperienze. Le reti sono forme di aggregazioni di istituzioni scolastiche attorno ad un progetto condiviso. Con l’accordo di rete di ambito e con l’accordo di rete di scopo, le scuole, come previsto dalla Legge 107/2015, possono esercitare in comune una o più attività rientranti nei rispettivi Piani dell’Offerta Formativa, allo scopo di accrescere la reciproca competenza innovativa, di ampliare i servizi offerti all’utenza e di promuovere la formazione del personale. 

Il nostro istituto comprensivo attualmente partecipa alle seguenti Reti:

    • Rete Ambito 21
    • Rete di scopo territoriale (L’I.C. è snodo formativo)
    • Rete per il GDPR, (General Data Protection Regulation), Regolamento UE 2016 /679 
    • Rete territoriale per convenzione di cassa

Sono attive convenzioni con gli istituti di certificazione linguistica Cervantes (lingua spagnola) e Cambridge (lingua inglese), per il potenziamento delle due lingue europee curricolari per gli alunni della Secondaria di I Grado /Primaria e la scuola è sede di certificazione.

Piano di Formazione dei Docenti

Il piano di formazione del personale docente, che l’art.1, comma 124 della legge 107/2015 definisce obbligatoro, permanente e strutturale, è finalizzato ad affrontare e superare le criticità emerse dal RAV e le istanze espresse nel PDM, in coerenza con la Mission dell’istituto e gli obiettivi formativi ritenuti prioritari. A questi obiettivi si aggiungono quelli legati ai bisogni emersi da una lettura recente dei dati del monitoraggio e della Customer satisfaction relativi alle criticità e/o agli aspetti salienti da potenziare/innovare/implementare. Pertanto, il piano di formazione triennale dei docenti riguarderà le seguenti aree:

      • Metodologie didattiche di insegnamento ‐apprendimento orientate all’uso delle nuove tecnologie applicate alla didattica.
      • Formazione alla G-Suite for Education.
      • Metodologie didattiche innovative di insegnamento – apprendimento relative alla  didattica della matematica.
      • Metodologie didattiche  e strategie inclusive per alunni DA, con DSA e con BES;
      • Comunicazione efficace, motivazione, relazionalità, collaborazione e superamento dei conflitti.
      • Profilo giuridico-professionale.
      • Formazione sulla sicurezza (antincendio e primo soccorso).
      • Normativa Privacy.

Piano di Formazione del personale ATA

Il personale amministrativo, per adeguarsi alle recenti normative relative alla dematerializzazione e digitalizzazione, completerà il percorso di formazione  sulla Privacy e sull’implementazione della cosiddetta “Segreteria digitale”.

Tutto il personale ATA seguirà corsi di formazione obbligatori per la sicurezza, per il primo soccorso, l’anticendio e l’uso del defibrillatore. Nel triennio sono previsti per il personale ATA, anche momenti formativi di alfabetizzazione informatica.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

(Prof.ssa Olimpia Tedeschi)

N.B.: In allegato al PTOF e parte costitutiva dello stesso, è da considerarsi l’Allegato”Valutare per educare”, costituito dalle “Rubriche di Valutazione”.Indice

Allegati

Tempi e scadenze

2020

14

Ott

Ulteriori informazioni

Il seguente documento è stato sviluppato e relazionato dal Dirigente Scolastico e dallo staff d'istituto. Hanno collaborato a questa revisione la proff. Formisano, Cipriano, Palmeri.