«Perché leggere ad alta voce? Per la meraviglia», scriveva Daniel Pennac nel suo saggio “Come un Romanzo”. Quale appuntamento migliore allora di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole per risvegliare, esercitare e coltivare ancora una volta questo sentimento. Alla sua ottava edizione, la campagna nazionale, rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia alle superiori, in Italia e all’estero, dal 15 al 20 novembre 2021 invita a ideare e organizzare iniziative di lettura a voce alta, sia in presenza che online, volte a stimolare nelle studentesse e negli studenti il piacere di leggere.

Il progetto, promosso dal Ministero della Cultura, attraverso il Centro per il libro e la lettura e dal Ministero dell’Istruzione – Direzione generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico ha da sempre l’obiettivo di accrescere e diffondere tra i più giovani l’amore per il libro e l’abitudine alla lettura, attraverso momenti di ascolto e partecipazione attiva come possono essere sfide e maratone letterarie tra le classi, la realizzazione di audiolibri, performance di libri viventi, gare di lettura espressiva, incontri con lettori volontari esterni, gare di dibattito a partire da singoli romanzi… In questo spirito creativo e collaborativo si rinnova inoltre la sinergia fra Libriamoci e #ioleggoperché, iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE) che avrà il suo culmine nella settimana dal 20 al 28 novembre, in un ideale passaggio di testimone che vede nella fine di una campagna l’inizio dell’altra.

Leggere è un gioco, ma non da ragazzi: è da bambini e da adulti, da esperti e neofiti. Come tutti i giochi è un divertimento, ma per trarne il massimo beneficio occorre conoscere e padroneggiarne le regole. È questo il tema istituzionale dell’edizione 2021 di Libriamoci che il Centro per il libro e la lettura propone per invitare a riflettere proprio sulla duplice natura della lettura come momento di svago e strumento di crescita, mettendo l’accento non solo su chi legge ma anche su chi, con dedizione e cura, insegna a farlo. Non potevano mancare i filoni tematici dai quali, eventualmente, farsi ispirare:

Il gioco del mondo – L’omonimo titolo del romanzo di Julio Cortázar è la suggestione da cui nasce il primo dei filoni tematici di Libriamoci, dedicato alle tante possibilità di interpretazione del mondo che ci circonda. Rientrano qui letture che riguardano temi di attualità ambientali, politici e sociali: il mondo è quello di cui ogni giorno facciamo esperienza e che si modifica sotto i nostri occhi, un ecosistema in continuo divenire da capire e a cui adattarsi. Trasversale e modulabile, è un filone tematico adatto a ogni ordine e grado, dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di secondo grado.

Il gioco dei sé – Il gioco dei se di Rodari si apriva alle infinite possibilità dell’immaginazione mentre il nostro, che cambia se in sé, guida alla ricerca e alla costruzione del proprio io attraverso la lettura. Romanzi di formazione e biografie sono i generi più indicati a questo secondo filone tematico, particolarmente adatto a studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado, colti nel momento più delicato del percorso di crescita personale.

Giochi diVersi – Combinare parole e suoni dando vita a espressioni e forme sempre diverse. I Giochi diVersi sono quelli che coinvolgono il genere poetico, classico e contemporaneo. Dalle filastrocche adatte ai giovanissimi lettori della scuola materna fino alle raccolte poetiche che formano gran parte della programmazione scolastica superiore.

Gli insegnanti hanno come sempre massima libertà nella scelta delle opere da leggere e negli argomenti da approfondire: per partecipare è sufficiente che si iscrivano alla Banca dati sul sito www.libriamociascuola.it, a partire dall’11 ottobre, registrando le proprie attività di lettura. Dopo la convalida delle iniziative inserite, sarà possibile scaricare dalla propria area utente in banca dati l’attestato ufficiale di partecipazione. Le attività inserite nella Banca dati saranno visibili sul sito www.libriamociascuola.it, dove sarà disponibile, oltre ai suggerimenti di lettura, anche un elenco di buone pratiche da condividere e materiali utili da scaricare.

I docenti potranno organizzare le attività in autonomia o chiedere l’aiuto della segreteria organizzativa (Ex Libris Comunicazione: 02 45475230; exlibris@exlibris.it) per accogliere, in presenza o a distanza, uno o più lettori volontari tra quelli disponibili a leggere agli studenti.

Tutte le informazioni sono reperibili consultando i siti www.libriamociascuola.it, www.cepell.it, oppure scrivendo a libriamoci@beniculturali.it.

Il Dirigente Scolastico
prof.ssa Olimpia Tedeschi

 

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