Entrare nell’ottica della didattica a distanza, soprattutto per un grado di scuola come quello dell’infanzia fatto di abbracci, carezze , vicinanza, non è stato per nulla facile. E non nascondiamo che ci sono stati momenti di vero sconforto. Eppure a distanza di pochi mesi possiamo affermare che anche per il nostro grado di scuola le buone pratiche della didattica a distanza  ci sono e possono essere condivise. E non possiamo non esimerci dal ringraziare i genitori, i nonni , le famiglie che sono stati la spalla dei nostri bambini e hanno aiutato noi maestre a realizzare questo processo di profonda ristrutturazione personale e professionale. 

Noi ci siamo poste come obiettivo quello di continuare sulla strada che contraddistingueva il nostro lavoro in sezione: il fare, l’agire, il laboratorio, e le nostre attività a distanza hanno sempre visto noi docenti come “registe”, le famiglie come supporto e i bambini come costruttori attivi della loro conoscenza proprio come accadeva in sezione.

Qui portiamo ad esempio il laboratorio che abbiamo realizzato a ridosso della festa della mamma intitolato, per l’appunto, “In cucina con mamma”. Il laboratorio prevedeva la realizzazione di un dolcetto a quattro mani con la propria mamma e si è svolto in due momenti separati: un primo incontro dove abbiamo preparato la pasta frolla, ed un secondo incontro dove i bambini hanno farcito i pasticcini . Noi docenti in collegamento via Google Meet abbiamo cercato di ricreare la stessa situazione della sezione : invitavamo i bambini a maneggiare gli ingredienti, annusarli, nominarli. Ne abbiamo percepito le caratteristiche , le origini, la stagionalità sino ad arrivare alla parte piu’ divertente dell’impasto e della farcitura. Noi docenti eravamo l’input per la costruzione di competenze che ha visto protagonisti attivi i bambini.  L’entusiasmo e la partecipazione che abbiamo avuto ci hanno fatto rivivere il clima della sezione, quel clima di allegria, gioia, entusiasmo che però , nonostante la distanza, abbiamo percepito da ambo le parti quasi senza filtri. Augurandoci di ritornare nelle nostre aule quanto prima ci auguriamo che la condivisione del sapere e delle pratiche possa essere un valido aiuto per noi tutti.