Le docenti della sezione A della scuola dell’infanzia del plesso “G.Paolo II” vogliono descrivere come la  Dad si è concretizzata in didattica di vicinanza, dove le parole, i volti, i sorrisi diventano veri e concreti, in audio e in video, in una relazione empatica che corrobora e arricchisce la didattica a distanza. Didattica della vicinanza è perciò incoraggiamento, attenzione ai processi di apprendimento e di crescita,  recupero della dimensione relazionale della didattica, accompagnamento e supporto emotivo. Didattica della vicinanza è il costruire un filo comunicativo di senso tra noi e le famiglie. Lo schermo del video diventa lo specchio in cui riflettersi e riflettere sulle esperienze di vicinanza da proporre ai piccoli della scuola dell’infanzia. Esperienze che devono necessariamente destare curiosità e, dunque, catturare l’attenzione dei piccoli discenti. Le nostre proposte educative e didattiche essenzialmente si concentrano su delle video lezioni che sono sempre strutturate da un’organizzazione ben precisa, e che, ormai, è diventata una routine anche per i nostri piccoli alunni, perché noi docenti sappiamo bene quanto alla scuola dell’infanzia si lavori moltissimo sulle routines per l’organizzazione spazio-temporale.
L’argomento scelto in una determinata video lezione viene trattato a 360 gradi da tutte le risorse dei docenti (docenti curricolari, docenti di sostegno, docente di I.R.C. e docente di psicomotricità); ognuno dà il proprio contributo, a seconda della disciplina insegnata e delle proprie inclinazioni personali. Si parte sempre dalla lettura live di una breve storia animata in PDF o Power Point, per poi cantare o ballare canzoncine precedentemente scelte ed inerenti all’argomento, fino ad arrivare allo svolgimento live di laboratori creativi e/o culinari. 
Il nostro focus si concentra proprio sui laboratori creativi e/o culinari sviluppati in questi mesi; essi sono tra le nostre proposte didattiche che, a nostro avviso, hanno riscosso maggior successo tra i piccoli e gli adulti che li accompagnano. Proveremo a descrivere come abbiamo fatto conoscere ai nostri piccoli alunni il meraviglioso mondo delle api.
IL MERAVIGLIOSO MONDO DELLE API
Avvicinare i bambini e le loro famiglie al mondo delle api non vuol dire solo parlare loro di miele e di come questo alimento venga prodotto. Parlare di api vuol dire avvicinarli ad un mondo NATURALMENTE strutturato, ad una “società” organizzata con ruoli e regole precise per un ottimale funzionamento del loro micro ecosistema. Parlare di api al bambino vuol dire anche fargli scoprire un mondo reale e far superare la paura dell’ape come insetto pericoloso. Il mondo reale delle api, la loro “società” organizzata in gerarchia, fa appello ad un mondo fantastico, delle fiabe, della fantasia, dell’immaginario che si trasforma in realtà. Abbiamo la regina, le api operaie, i fuchi, tutti ruoli con compiti precisi e reali. Tutti insieme riescono a creare un mondo affascinante e concreto che riesce ad insegnare indirettamente anche il senso civile, di convivenza e di collaborazione. Non in ultimo arriva il miele: prodotto, sostanza, alimento vitale per le api e “prezioso” per gli uomini fin dai tempi antichi. Parlare di api vuol dire anche promuovere il miele come alimento per una merenda sana.
Destinatari: Tale percorso didattico si rivolge agli alunni di anni 4 e, trattandosi di approccio didattico a distanza, anche alle loro famiglie. 

Finalità

  • Conoscere la struttura morfologica e le caratteristiche delle api.
  • Conoscere i comportamenti e l’ambiente di vita delle api. 
  • Conoscere la società delle api. 
  • Conoscere i prodotti delle api. 

Competenze 

  • Osservare l’ape attraverso immagini
  • Riconoscere le caratteristiche dell’ape e dei suoi prodotti. 
  • Ricostruire e rappresentare l’ape attraverso varie tecniche. 
  • Trovare le fasi più significative dell’esperienza e riorganizzarle. 

Obiettivi essenziali di apprendimento  

  • Sviluppare le capacità di osservazione degli aspetti morfologici degli insetti e dei fenomeni naturali;  
  • Conoscere la struttura sociale delle api e il loro ciclo vitale; 
  • Intuire il valore delle api per l’equilibrio ambientale.  
  • Implementare la capacità di riproduzione grafica della realtà

 
Attività
STEP 1: Racconto della storia “L’ape capricciosa”: storia animata con Videoshow e raccontata dalle docenti

STEP 2: Ascolto di canzoncine sulle api
STEP 3: La famiglia delle api: l’organizzazione dell’alveare
Le docenti spiegano in live come è organizzato l’alveare e come è formata la famiglia delle api e invitano i bambini a disegnare la propria famiglia
                       
 
 
 
STEP 4: Laboratori creativi
 

  • Impariamo a disegnare un’ape


                                                  
 
 

  • Costruiamo un’apina con il rotolo di carta igienica


                            
 
 

  • Costruiamo un alveare: il favo e le cellette


                   
 
STEP 5: Laboratorio culinario: facciamo i biscotti di pasta frolla per poi mangiarli con il miele donato dalle nostre amiche api.
 

  • L’entusiasmo dei nostri piccoli chef

                       
 

  • Gli ingredienti

                          
 

  • Le fasi di realizzazione dei biscotti

       
 
Verifiche
Le verifiche si sono concentrate su due aspetti: 

  1. l’acquisizione di concetti e competenze attraverso l’utilizzo di schede individuali, rappresentazioni grafiche, attività di costruzione e conversazioni guidate. 
  2. le modalità comportamentali attraverso l’osservazione sistematica dei comportamenti e degli atteggiamenti iniziali / finali rispetto a materiali e strumenti e le produzioni spontanee in situazioni non legate all’attività.

Il percorso didattico sperimentato ha evidenziato la positività dei seguenti aspetti:
Ampliamento delle conoscenze mediante il coinvolgimento attivo dei bambini in attività di osservazione, manipolazione e sperimentazione.
 
                                                                                  Le maestre
Daniela, Gery, Candida, Dorita, 
Assunta, Marialuchina, Rossella
 

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