La funzione della linea.
Lo scenario internazionale in cui nasce e si sviluppa l’Art Nouveau.
Siamo a fine Ottocento, la produzione industriale si consolida sia in Europa che negli Stati Uniti. L’industria cerca di produrre prodotti sempre più funzionali, inoltre comincia a nascere l’esigenza di curare anche il “design” industriale, per migliorare l’estetica dei prodotti di largo consumo. Una grandissima disponibilità  di ferro a basso costo favorisce lo sviluppo di un’arte omogenea in tutto l’Occidente.
Un’arte unitaria per tutto il mondo Occidentale (America ed Europa)
Pur avendo caratteristiche unitarie assume nomi diversi a seconda dei paesi:

Art Nouveau Francia
Liberty o stile floreale Italia
Sezessionstil Austria
Modern Style Regno Unito
Jugendstil Germania
Modernismo Spagna

Come riconoscere l’Art Nouveau.

L’aspetto più evidente di questo stile è  La presenza massiccia della linea curva che richiama il mondo vegetale, con un segno agile, flessuoso ed estremamente decorativo.

Un’arte globale

L’Art Nouveau diventa come una moda. Investe tutti i campi della vita quotidiana: architettura, arredamento, oreficeria, stampa e tipografia, industria del vetro.
Migliora notevolmente l’estetica dei prodotti di largo consumo, si cerca di aprire il mercato alla piccola e media borghesia e fare in modo che anche questi, e non soltanto le classi ricche e agiate, possano comprare oggetti di design.


Chi sono i protagonisti dell’Art Nouveau?

Gustav Klimt (1862-1918) – Sezessionstil
E’ stato un fondatore ed il principale protagonista della Secessione viennese. La sua pittura è caratterizzata dall’eleganza delle figure e dalla preziosità  dei colori. In tutte le sue opere prevale tantissimo l’oro, osservato da Klimt nei mosaici bizantini a Ravenna e Venezia.

Gustav Klimt, Il compimento, 1905-1909.
Tecnica mista su carta, 194×121 cm. Vienna, Österreichisches Museum.
Le due figure sono unite da un solo profilo in un momento senza tempo. I motivi decorativi astratti e naturalistici creano figure geometriche e spirali che appiattiscono l’immagine, resa immateriale dall’oro.

Antonio Gaudí (1852-1926). Modernismo / Spagna
È  La figura più importante del Modernismo spagnolo. Le sue architetture fantastiche annullano la concezione di un’architettura fondata su spazi rigidamente geometrici e statici, sviluppando forme in espansione e continua crescita, quasi come fossero elementi naturali.
Antoni Gaudí, Casa Milà, 1905-1910. Barcellona. L’edificio assomiglia a una scultura. La facciata, simile a una roccia scavata dal vento, è percorsa da linee ondulate che segnano i piani.

Joseph Maria Olbrich, Palazzo della Secessione, 1897-1898. Vienna.
È il padiglione espositivo della Secessione viennese, un movimento di artisti che proclama il distacco dalle istituzioni artistiche tradizionali e l’integrazione tra le arti.L’edificio è molto semplice: su un dado bianco si alza una grande e leggerissima sfera traforata con motivi floreali ricoperti di lamine d’oro, che dà luce all’interno dove lo spazio è modificabile con pannelli mobili in funzione delle esigenze espositive. Questa struttura, internamente affrescata da Klimt, diventa un modello per l’architettura moderna.

Arti decorative e artigianato qualificato

 
Tiffany Studios.
Vaso a forma di fiore, 1900-1905. Vetro.
Nagoya (Giappone), Tiffany Museum.
La forma del vaso riprende la linea del giglio di campo. La grande capacità di lavorazione del vetro ha consentito di ottenere l’effetto lattiginoso dei petali bianchi. Il bordo ondulato include frammenti di metallo che rendono dorate le trasparenze.

François Raoul Larché
Base per lampada da tavolo Loïe Fuller, 1901.
Bronzo dorato, altezza 45 cm.
Monaco, Bayerisches Nationalmuseum.
La lampada porta il nome di una famosissima ballerina che con le sue movenze sinuose riusciva a dar vita ai drappi leggeri del suo abito generando una continua metamorfosi di forme.
Anche Toulouse-Lautrec l’ha disegnata spesso.

Henri Van de Velde, Scrivania, 1898.
Legno, rame, bronzo.
Vienna, Österreichisches Museum.
I mobili di questo architetto hanno forme curve definite da linee fluenti e sinuose, come elementi naturali.
C’è grande cura nei dettagli della struttura e degli ornamenti, tutti sempre funzionali, come le maniglie e i lumi.