Prot. n. 4764/C8
Torre del Greco, 12/10//2015
AL COLLEGIO DEI DOCENTI
AL CONSIGLIO D’ISTITUTO
AI GENITORI
AGLI ALUNNI
AL PERSONALE ATA
ATTI
ALBO
SITO WEB
OGGETTO: ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTI :
il D.P.R. n.297/94 ;
il D.P.R. n. 275/99;
il D.P.R. 20 MARZO 2009, N.89;
gli artt. 26 27 28 – 29 del CCNL Comparto Scuola ;
l’art. 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 commi 1.2.3;
la legge n. 107 del 13.07.2015 , recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
– PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che:
1) le istituzioni scolastiche predispongano, nell’anno scolastico che precede il triennio di riferimento, il piano triennale dell’offerta formativa (PTOF);
2) il piano deve essere elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività
della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente scolastico;
3) il piano è approvato dal Consiglio d’istituto;
4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti
d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;
5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel
portale unico dei dati della scuola.
– TENUTO CONTO di quanto emerso dai rapporti attivati dal Dirigente scolastico con tutto il personale della scuola, dalle proposte e dai pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse
realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli
organismi dei genitori;
– SULLA BASE delle linee educativo-didattiche poste in essere nei precedenti anni scolastici (sintetizzate nei precedenti Piani annuali dell’Offerta Formativa);
– ANALIZZATE le criticità e priorità emerse dal Rapporto di Autovalutazione dell’anno scolastico 2014/2015;
– SULLA BASE dell’identità che l’istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” è venuto assumendo nel tempo;
con l’intento di creare un efficace curricolo verticale elaborato dai Docenti;
stili didattici e valutativi sempre più proficui, condivisi in continuità fra gli ordini di scuola;
una progettualità efficace rispondente ai bisogni espressi ed inespressi dell’utenza e del contesto territoriale,
individua queste tematiche-guida:
ambienti e contesti di apprendimento significativi,
inclusione (disabili, DSA, BES, alunni/e in difficoltà e/o con disagio economico, educativo, culturale),
didattica laboratoriale, per competenze e metacognitiva,
valutazione autentica e trasparente,
competenze digitali,
potenziamento, recupero e monitoraggio del profitto,
curricolo europeo e valorizzazione delle lingue europee ( con conseguimento di certificazioni riconosciute);
potenziamento della lingua madre;
potenziamento dell’ identità locale, nazionale ed europea nell’ottica di una cittadinanza attiva;
potenziamento dell’ espressività culturale mediante la promozione dei linguaggi musicali, artistici, teatrali e la creazione di un giornale scolastico on line per i tre ordini di scuola dell’I.C.
– IN ATTESA dell’emanazione dei decreti legislativi attuativi individuati dai commi 180-
185 della Legge 107/2015 e di eventuali modelli standard di POF definiti a livello ministeriale
EMANA
ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015,
n. 107, il seguente
Atto d’indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione
1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il
conseguente piano di miglioramento di cui all’art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della
Repubblica 28.3.2013 n.80 dovranno costituire parte integrante del PTOF;
2) nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei
risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti:
– orientamento: da organizzarsi come un percorso di lungo respiro che porti a scelte in uscita
consapevoli, coerenti con gli elementi emersi in itinere in un contesto dialogante con le
famiglie. Lo stesso stile valutativo deve assumere uno spiccato significato orientante (valutazione autentica);
– potenziamento dell’Italiano e della Matematica (introduzione del pensiero logico-computazionale già nella primaria);
– differenziazione e flessibilità nella pianificazione dell’offerta didattica finalizzata a intensificare percorsi formativi personalizzati, con l’intento di rendere la scuola sempre più inclusiva e capace di dare espressione alle potenzialità differenti degli alunni, ivi compresa la valorizzazione delle
eccellenze con attività di potenziamento.
3) Il PTOF dovrà fare particolare riferimento ai commi dell’art.1 della Legge indicati di seguito:
1-4 L’istituto si propone come luogo e laboratorio permanente di confronto educativo dialogante, di ricerca-azione, di sperimentazione e di innovazione didattica finalizzati alla costruzione delle competenze fondanti il sistema scolastico italiano, in un’ottica di inclusione e di potenziamento delle eccellenze. In una simile prospettiva il coordinamento con il contesto territoriale (enti locali, associazioni, aziende ecc.) costituisce il tessuto entro il quale l’istituzione scolastica costruisce e sviluppa il proprio compito formativo ed il suo curricolo orizzontale e verticale.
5-7 e 14 Il PTOF fornirà le basi e le indicazioni per la costituzione dell’organico dell’autonomia in senso didattico, formativo e progettuale. Si terrà conto in particolare delle priorità che seguono (commi 5-7 e 14):
– Potenziamento delle metodologie laboratoriali legate alla didattica per competenze
e alla valutazione autentica entro percorsi personalizzati e flessibili di sperimentazione e innovazione della didattica.
– Sviluppo consapevole e responsabile delle competenze digitali degli studenti in particolare come strumento per la ricerca e l’organizzazione di informazioni (learning by doing), la progettazione, il problem solving. Prevenzione di ogni forma di cyberbullismo ed educazione all’uso responsabile dei Media.
– Potenziamento delle competenze degli alunni nell’ambito delle attività creative, in particolare nella pratica e nella cultura musicali, nell’arte, nella scrittura, nella multimedialità, nel teatro, nella cinematografia, nelle attività laboratoriali e artigianali già presenti nei precedenti POF (falegnameria, giardinaggio, cucito, decoupage).
-Cura e potenziamento della sicurezza, dell’igiene personale e degli ambienti, dell’ alimentazione e di stili di vita sani, della pratica sportiva e del benessere psico-fisico.
– Organizzazione dell’orientamento come un percorso di lungo respiro che porti a scelte in uscita consapevoli, coerenti con gli elementi emersi in itinere, in un contesto esplorativo delle attitudini dello studente nonchè dialogante e collaborativo con le famiglie. Promozione di uno stile valutativo trasparente che abbia uno spiccato significato orientante (valutazione autentica).
– Valorizzazione della scuola come comunità attiva che svolge un ruolo determinante nella crescita della personalità globale dell’allievo e nella costruzione del tessuto formativo e culturale del territorio, in collaborazione con gli enti locali, le associazioni, le imprese, le parrocchie.
– Pianificazione attenta, condivisa e consapevole di percorsi formativi personalizzati, con l’intento di rendere l’azione e la vita della scuola sempre più inclusiva e capace di dare espressione alle potenzialità differenti degli alunni, ivi compresa la valorizzazione delle eccellenze con attività di potenziamento.
Nella redazione del Piano occorrerà inoltre indicare quanto elencato di seguito:
− Il fabbisogno materiale di attrezzature, strutture ed infrastrutture.
− Il fabbisogno per il triennio di posti di organico, comuni e di sostegno.
− Il fabbisogno di posti per il potenziamento dell’offerta formativa in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano stesso; nell’ambito dei posti di potenziamento, va considerato l’accantonamento preliminare di un posto di docente per il semiesonero di uno dei collaboratori del dirigente.
− La figura del coordinatore di plesso e quella del coordinatore di classe/interclasse/intersezione nell’ambito di congrue scelte funzionali, all’insegna dell’economicità, della trasparenza, dell’efficacia e dell’efficienza del servizio didattico-organizzativo.
− La valorizzazione dei dipartimenti per aree disciplinari ed il raccordo tra i tre gradi di scuola per l’elaborazione di un curricolo verticale adeguato ai bisogni formativi ed educativi dell’utenza dell’I.C. .
− Il fabbisogno di posti del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario.
− Iniziative di formazione rivolte agli studenti per la prevenzione di ogni forma di disagio, per la lotta al bullismo e la promozione della cooperazione, del dialogo, delle pari opportunità, della cittadinanza attiva, della legalità, e del rispetto della dignità della persona.
– Attività formative rivolte al personale docente e non docente (ivi compresi i genitori degli alunni ed il territorio), in primis sulla sicurezza, le tecniche di primo soccorso, l’alfabetizzazione digitale, la dematerializzazione, e quanto si renderà necessario per rispondere alle esigenze ed alle sfide formative della nostra complessa epoca. Sarà curata costantemente la formazione in servizio dei docenti in coerenza con quanto emerso dal RAV e con le priorità già indicate nel Piano in questione.
-Valorizzazione delle risorse umane, professionali e strumentali disponibili.
− Insegnamento della lingua inglese e di uno strumento musicale nella scuola primaria; avvio alla pratica sportiva e a stili sani di alimentazione e di vita.
− Attività connesse alla didattica laboratoriale e al Piano Nazionale per la Scuola Digitale.
-Risposte adeguate ai bisogni culturali, formativi e materiali del territorio e delle famiglie ( in particolare prescuola, tempo pieno, servizio trasporti…)
-Sottoscrizione di accordi di rete con enti, associazione ed altre scuole per promuovere forme di cooperazione, informazione e formazione.
4) Il PTOF dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, affiancata dal gruppo di lavoro a suo tempo approvato dal Collegio dei Docenti, per essere portato all’esame del Collegio stesso nella seduta che sarà calendarizzata entro la seconda settimana del mese di Gennaio 2016 (secondo le recenti disposizioni dell’USR Campania).
Il mio augurio è che “lavorando insieme”, in spirito collaborativo per la realizzazione di obiettivi comuni volti all’offerta di un servizio formativo-educativo sempre più qualificato e qualificante, possiamo costruire e consolidare quel clima di “ben essere” che genera, non solo il successo scolastico degli alunni, ma motivazione, serenità e soddisfazione in tutti.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Olimpia Tedeschi
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art. 3, c.2, del D. Lgs. 39/1993